Guardare alla morte da un’altra prospettiva

Comprendere il fenomeno morte

di Marco Ferrini (Matsyavatara Dasa)
La vita scorre incessante e se ne comprendiamo il senso evolutivo e infine il suo arcano significato trascendente, possiamo superare anche la paura più grande, quella della morte.
Le grandi innovazioni della tecnologia medica e della scienza, sono in grado oggi di mantenere in vita malati – per i quali in passato non vi era nessuna speranza di prolungare artificialmente l’esistenza – che non ritroveranno mai più una condizione di salute e di vita accettabili. Tale situazione viene comunemente definita “accanimento terapeutico”.
La definizione di ‘morte cerebrale’, risalente alla fine degli anni ’60, ha permesso peraltro lo sviluppo della chirurgia dei trapianti, quando in precedenza il prelievo degli organi da un paziente con cuore ancora battente, era comunque considerato reato. Al centro dell’odierno dibattito scientifico e sociale, ci sono interrogativi sempre più cruciali: fino a che punto è giusto mantenere in vita un corpo ormai logoro e incapace di assicurare la minima dignità all’insieme psico-fisico definito persona? Qual è la linea che segna il confine decisivo tra l’ineludibile assistenza medica e l’accanimento terapeutico?…

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Vincere le tre paure dell’uomo moderno: morte, povertà, solitudine

Paura

di Francesco Lamendola
L’uomo moderno è attanagliato da tre grandi paure: la paura della morte, la paura della povertà, la paura della solitudine. Quasi tutte le sue angosce, quasi tutte le sue nevrosi, quasi tutti i suoi comportamenti irrazionali e distruttivi sono riconducibili ad esse.
Si dirà: ma l’uomo ha sempre avuto paura di queste tre cose, sempre, in tutte le epoche e sotto ogni cielo. In realtà, non è vero, o meglio… ne ha avuto timore, ma non fino al punto da perderci la testa; non fino al punto da permettere loro di condizionare tutta la sua vita, i suoi pensieri, i suoi atti.
Solamente l’uomo moderno ha concesso loro un potere così grande; solamente l’uomo moderno ne è divenuto totalmente schiavo. Gli uomini pre-moderni – ce lo attestano l’antropologia e l’etnologia comparate, la letteratura, la storia dell’arte, la storia delle religioni, la storia della filosofia – se pure nutrivano un certo timore di questi aspetti, non se ne lasciavano però condizionare così intimamente, così radicalmente…

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La paura della morte… che ci rovina la vita

Paura della morte

Abbiamo tanta paura della morte perché, con essa, siamo convinti di scomparire.
Cresciamo identificandoci progressivamente con il corpo e con la mente, arrivando a credere che essi siano la nostra sola realtà. La convinzione (quasi mai veramente indagata) di essere una persona, un’entità corpo/mente, nata in un certo giorno, in un certo luogo, con una certa storia e con certe caratteristiche, conduce, inevitabilmente, alla certezza della nostra “fine”, del momento in cui smetteremo di esistere e tutto sarà perduto per sempre.
Questa convinzione rappresenta, a mio parere, il nucleo centrale e originario di tutta la sofferenza psicologica umana. Come potrebbe essere altrimenti? Perdere l’unica “realtà” che crediamo esistente, e con essa la sola possibilità di sperimentare la felicità che tanto desideriamo, non può che spaventarci, deprimerci, angosciarci…

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L’esperienza cosmica e mistica di un progettista di Linux

Esperienze di pre-morte

Una rara e sublime esperienza cosmica di Pre-morte vissuta da Mark Horton, genio dell’informatica, deceduto il 7 Settembre 1996.
Quarant’anni sono trascorsi, da quando il Dott. Raymond Moody raccolse, per la prima volta, la testimonianza di un essere umano dichiarato clinicamente morto e poi ritornato in vita. E sono ormai milioni le persone in tutto il mondo, che ci hanno raccontato le medesime incredibili storie ed esperienze: ad esempio, la sensazione di staccarsi dal corpo, di lasciare l’ospedale dove erano state ricoverate, per poi attraversare un tunnel, al termine del quale si trova…

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Difendersi dalla morte

Morte

Lutto e cordoglio, sono entrambe parole che esprimono la nostra paura recondita della morte, come fatto misterioso inconoscibile ed imprevedibile.
Esaminando l’etimologia di queste parole, vediamo che “lutto” dal latino “lugere” significa “piangere”, il termine cordoglio proviene ugualmente dal latino “cor dolere” e significa “dolore del cuore”. Esse esprimono la nostra radicata paura della morte. Quando muore una persona cara siamo dubbiosi sulla sua sorte, mentre crediamo di conoscere i contenuti della nostra vita qui sulla terra. La comunità vive la morte di un membro come una rottura…

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La Morte: il più grande inganno

La morte non esiste

di Beppe Caselle
La morte è l’inganno più grande. Grazie a questo inganno l’èlite è riuscita a tenere sotto scacco l’umanità: se vi fermate a pensare, infatti, capirete che ogni dittatura ha sempre fatto leva sulla morte e sopratutto sulla paura della morte.
Se l’umanità non avesse avuto questa paura nessuno mai avrebbe potuta ricattarla. Se un individuo sa di essere immortale non si piega davanti a nessuna dittatura. Religione e scienza di regime sono due facce della stessa medaglia, una dice che se non fai il bravo schiavo finisci all’inferno, l’altra, la scienza di regime, ci dice…

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Ritrovare “chi non c’è più”

Ritrovare chi non c'è più

Dott.ssa Carla Sale Musio
Quando muore qualcuno che amiamo, il dolore ci sommerge.
In quei momenti, l’idea che la morte sia la fine di tutto prevale su qualunque altra considerazione, e la sofferenza per la perdita fisica annichilisce ogni altra nuova esperienza. Invece, è proprio allora che bisogna prestare attenzione alle percezioni del cuore, senza lasciarsi travolgere dai vissuti della separazione e della mancanza.

In una zona della nostra consapevolezza, la presenza delle persone che amiamo rimane sempre identica a se stessa, e possiamo percepirla con la stessa chiarezza di…

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Uno sguardo oltre la “soglia” dell’Infinito

Oltre la soglia dell'infinito

di Gabriele Frigerio
Un velo di cristallo ci separa, una porta invisibile ci unisce a quel mondo sottile che, a volte, percepiamo alle nostre radici come un respiro arcano, che si estende oltre la soglia della nostra vita terrena.
Non sappiamo da dove giunge, tuttavia lo sentiamo vivere in noi come un flusso di energia fresca e chiara, che guida e conduce la nostra vita fin dalla nascita. Vi è un mondo invisibile che fluisce sia dietro sia avanti a noi, un’infinita linea circolare che attraversa lo Spazio e solca le galassie per ricongiungersi con le proprie origini, con la scintilla…

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Superare la paura della malattia

Paura

di Marcello Salas
Molte persone, pur essendo a conoscenza di alcune teorie legate alle cosiddette medicine alternative, nonché di alcuni specifici processi corporei, si intimoriscono quando si parla di cancro o di altre malattie a forte impatto sociale.
Queste persone non riescono, in sostanza, a superare la massiccia programmazione mediatica – perché di questo si tratta – che è andata avanti in questi ultimi decenni. Chiariamoci subito: tutti abbiamo paura, è naturale ed è biologico che sia così, la paura ha la sua funzione e guai se non ne avessimo, tuttavia se essa dipende da una…

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Uscire dal corpo

Uscire dal corpo

di Umberto Di Grazia
Era l’agosto del 1961 quando ebbi, improvviso e non cercato, il primo fenomeno di sdoppiamento o uscita dal corpo (O.O.B.E.: Out Of Body Experience).
Ho molte esperienze da raccontare, cercherò di comunicarne alcune, trasmettendole in maniera semplice, visto che in questo settore ci sono sempre troppe informazioni sbagliate, riportate da personaggi confusi e spesso disonesti. L’uscita dal corpo è un’esigenza del nostro profondo, per “caricarsi” al di fuori dei blocchi del pensiero-logico, ed è come il sognare: tutti ne beneficiamo, ma non tutti ne hanno il…

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La vita oltre la vita

Analogie tra sonno e morte

di Giuseppe Bufalo
Da secoli, in occidente, la morte è soggetto di terrore. Non solo ci colpisce dolorosamente strappandoci gli esseri ai quali teniamo di più e minacciando noi stessi nel mezzo dei nostri progetti più cari, ma, con l’incognita che essa nasconde è presaga di terribili minacce che niente può scongiurare.
Così, è spesso descritta con immagini che mettono in risalto la sua natura orrida e implacabile, come nelle danze macabre del Medioevo. E bisogna aggiungere che gli insegnamenti esteriori delle religioni non hanno fatto che aggravare questo clima di paura. Uomo tra…

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Nascere e morire

Nascita e morte

di Paolo Vita
La nascita è sempre considerata un avvenimento gioioso, mentre la morte, nonostante gli insegnamenti religiosi basati sull’immortalità dell’anima, spaventa l’uomo, che la vive come annientamento finale.
Quando si annuncia la gravidanza di una donna, parenti ed amici si precipitano a congratularsi con la gestante, col marito ed i parenti più prossimi, ritenendo tale evento molto felice e propizio. La cosa diventa ancor più eccitante quando la madre partorisce felicemente ed il bambino viene alla luce sano e vispo.

E’ giusto che sia così dal punto di vista dei genitori e…

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Atlantide

Atlantide

“Atlantide” è il nome del continente abitato dalla quarta razza-radice, detta Atlantica, la prima terra di cui esistano informazioni storiche, la quale sorse per così dire, sulle ceneri della precedente “Lemuria”, distrutta da una serie di successivi cataclismi di origine fondamentalmente vulcanica.
L’apparenza dei primi atlantici era molto distinta dall’attuale e molto simile a quella degli ultimi lemuriani, loro diretti precursori. Gli occhi erano piccoli e le orecchie si collocavano più indietro nella testa rispetto alla conformazione attuale. Nel complesso la loro immagine si…

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Identificazione ed attaccamento alla forma

Identificazione con il corpo fisico

Oltre le forme si nasconde la vita spirituale che dà vita ad ogni cosa: un oggetto materiale, un atomo, un albero, un uomo, un universo.
Tutto, assolutamente tutto, è vitalizzato dallo “Spirito Divino e Immortale”, che è alieno alle leggi naturali di nascita e morte. Nelle regioni dell’inconscio e del sopracosciente della mente, si trova la conoscenza di questa e di altre fondamentali verità, come la certezza dell’esistenza di una “Suprema Potestà” che compenetra e mantiene l’universo, e la certezza dell’immortalità del nostro vero Essere, l’Io.

Ancora oggi tuttavia, la morte…

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La morte non esiste

Esperienze extra corporee

Dopo aver lavorato per molti anni con malati moribondi, e dopo aver imparato da loro che cosa sia realmente la vita, quali siano i rimpianti che si hanno quando sembra ormai troppo tardi per averne, cominciai a chiedermi che cosa fosse realmente la morte.

Incominciai così a raccogliere i resoconti di esperienze extra-corporee, che i miei pazienti mi riferivano. Tutte queste esperienze risultavano avere le stesse caratteristiche ed essere analoghe anche ad altri resoconti simili registrati in altre parti del mondo, da parte di altrettanti medici. Dall’Australia alla California, tutte…

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Esperienze pre morte

Esperienze di pre morte

Attraverso l’appassionato lavoro pionieristico della dottoressa “Elisabeth Kubler-Ross”, siamo giunti ad una nuova, più ampia e profonda comprensione della morte, il grande appuntamento che ci attende tutti e del quale la nostra società moderna, razionalista e materialista, ha fatto, nella sua incapacità di spiegarla, un tabù insuperabile.

“Elisabeth Kubler-Ross”, grazie al suo lavoro instancabile e paziente al capezzale dei morenti, ha infranto questo tabù. La sua esperienza personale e le consapevolezze che ne sono derivate, sono il risultato di migliaia di ore trascorse…

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