La Noia Come Difetto di Sistema
di Antonio Ruben
Chiunque o qualunque forza, abbia contribuito alla creazione dell’essere umano, ha inserito nella sua mente un meccanismo preciso: il senso del dovere, la spinta alla produttività, l’urgenza di fare. Sempre.
Un impulso silenzioso che trasforma il tempo in qualcosa da riempire, ottimizzare, giustificare. Insieme a questo, però, ha introdotto un’anomalia potente: la noia. Non semplice inattività, ma disagio, tensione, un vuoto che chiede di essere colmato. Dal punto di vista psicologico, la noia è un segnale: indica una mancanza di significato, di coinvolgimento, di connessione tra ciò che si sta facendo e ciò che si è. È una frizione interna tra azione e identità. Per questo viene evitata. Perché fermarsi davvero significa esporsi al contatto con sé stessi, e non tutti sono disposti a sostenere quello sguardo…


































