Sezione: L’Iniziato
Pagina corrente: L’Aspirazione

L'aspirazioneTra corrosione interiore
e subitanee brevi rivelazioni di Luce
il Pellegrino ricerca il Vero
con anime compagne ancora ignote
ma già unite nel Cammino segreto.
L’Inquietudine sferzante
divinamente agita la coscienza
che inconsapevole anela all’Assoluto.
La sacra Nostalgia dell’Origine
e l’anelito al Ritorno alla Casa del Padre
inseriscono sottilmente una nota accorata
nell’apparente banalità del quotidiano.

Nella Terra di Mezzo dell’Eterna Ricerca
il Viandante ora sprofonda in bui dirupi di morte
dove l’anima sembra perdersi per sempre
ora valica alti passi rocciosi
che sfiorano il cielo.
Ora passa per strette gole di angoscia
ora attraversa campi dagli illimitati Orizzonti
ove risuona e si esprime la Vita più ampia.

Talvolta sprazzi di immagini folgoranti
fanno trasalire la sua anima lacerata
additando supreme Sfere e inaccessibili Realtà.
Talvolta squarci di Fuoco
irrompono nell’Intelletto
fulgidi di gloriose utopie
ma l’Ideale, offuscato da lividi fumi,
ancora non può accecare di Luce
la dura mente imprendibile.

Lentamente il Pellegrino comprende che l’uomo porta in sé
luce di salvezza e tenebre di dannazione.
Sa che non può forzare la complessità del ritmo
del pendolo dello spirito
ma che l’offerta ardente del cuore dedicato
può rettificare e accelerare le sue oscillazioni.
Sintonizzato sull’onda dell’Amore,
si impregna di materia e di esperienza,
e rimeditandole le riproduce sublimate nello spirito.
Redime entro la coscienza le forme distorte
e ne innalza la vibrazione
adeguandole divinamente all’Archetipo.
Interroga, invoca, chiede, prega,
ricerca, indaga, studia, medita,
si umilia e si esalta, perdona, spera, ama.

Come un antico Muratore
edifica con quotidiano sacro lavoro
l’incrollabile Cattedrale della coscienza
che nessuna violenza umana potrà devastare
né alcuna calamità terrena demolire.
Fili d’argento lo collegano nell’interiore
al Maestro e ai Fratelli costruttori.

Il desiderio si sublima in Aspirazione
e Umiltà e Abnegazione
oscurano nel nascondimento
ogni esibizione e vanagloria.
Nel timore di perdere la via,
che pure a gran voce indica altrui,
Misura e Temperanza, ancelle dell’Anima,
disciplinano con rigore
impeti e ignavie, eccessi e noncuranze,
durezze ed indolenze, abusi e mancanze.

Il Pellegrino lascia andare l’imbarazzo
e il dubbio su di sé
e proclama la bontà fondamentale,
forte e luminosa come un cavallo
che può essere impiegato nella vita.
Cavalcando il ‘cavallo del vento’ della dimenticanza di sé
decide con un atto puro e forte
di dedicarsi all’Umanità.
Percepisce la comunione con il mondo
e l’aiuto che può rendere
mutando nel profondo ciò che è
e donando il suo nuovo essere.
Ogni uomo diventa un compagno del Viaggio
che conduce alla Rivelazione dell’Infinito
ove le cose sono in mutua relazione,
si attirano reciprocamente
riflettendosi nell’oceano della connettività.

Riconosce che la realizzazione del modello divino
dà bellezza all’azione
e conduce lo spirito al suo destino.
Sperimenta con fiducia che l’impulso creativo
in sintonia con il Fuoco
raggiunge fulmineamente il suo obiettivo
poiché magnetizzato dalla Volontà superiore.
L’energia ignea dell’esaltazione spirituale
impregna la vita di sentimenti rarefatti e sublimi
saturando l’anima di sottili emanazioni.

Assimila l’Insegnamento del Cuore
poiché l’elisir del suo calice è sempre disponibile
e non vi è altra essenza
capace di sostituirne il potere.
Intuisce che la salvezza dell’umanità
non sta in esteriori potenze separate e disanimate
ma nel Cuore, forza motrice centrale
che conduce all’origine del moto
al di là della divisione delle parti.

Avendo intravisto la Meta gloriosa di ogni elemento
evita ogni principio di collera e di separazione
e diviene sempre più benevolo.
Evoca il Potere del Cuore
nei dettagli concreti del quotidiano
e nelle sfere più alte del Pensiero
e lo addestra all’efficacia del Bene
poiché non c’è forza malvagia che possa batterlo.
Compone ciò che è scomposto,
armonizza i contrasti, equilibra gli scompensi,
diventa potenza motrice
della sua stessa evoluzione
e del Pianeta che gli è affidato.
L’Umanità e la Terra gli stanno a cuore
più della sua stessa vita.

L’aspirazione chiara e forte
lanciata come una freccia
dall’Arciere della Volontà
e il cuore ardente
capace di incenerire tutte le scorie
producono mutamenti ed evoluzioni
di sostanze e qualità, fatti e sentimenti
attirando dallo spazio vibrazioni di pura Forza.

Nel tabernacolo del cuore
il Dolore si stempera allora in Redenzione,
la rabbia si dissolve in opere d’amore,
l’ignavia evolve in Potere operoso,
l’ostilità si diluisce in Tenerezza,
l’irruenza muta in Delicatezza,
il peccato si sublima in Purezza,
la dissimulazione si raffina in Sincerità
lo scontento trasmuta in Gratitudine.
Le sue parole e i suoi silenzi sono vibranti,
l’agire fresco e vitale trasferisce saggezza
e connette con il cuore.

L’Uomo risvegliato
che aspira ad accendere la Bellezza in ogni cosa
inizia gioiosamente a immaginare
di poter essere degno
di servire la grande Gerarchia della Luce

di Mariabianca Carelli

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L’Iniziato

di Mariabianca CarelliAi Maestri e ai compagni sul Sentiero
Il testo intende descrivere in un linguaggio lirico e con metafore trasparenti tappe e aspetti del Sentiero evolutivo della Conoscenza e dell’Amore che a volte si susseguono, a volte si intersecano o si sovrappongono.
Il Pellegrino attraversa situazioni interiori e passaggi diversi: le … leggi tutto

La notte oscura

Velato di fango il Pellegrino
dall’umida Terra grida il suo Essere
attendendo risposte mute.
Nel cielo di ghiaccio invoca,
sfidando la sfinge dell’inflessibile Silenzio
e l’enigma dell’ineludibile Sentiero.
Immani Draghi infernali
dal profondo dell’interiore assaltano l’Ideale
corrompendo ogni intento
e disgregando ogni fragile agire.
L’Accidia paralizza in viscidi tentacoli
la Volontà di Bene
che eterna opera luminosa nel Piano.
L’Amore è inerte,
serrato come … leggi tutto

L’Alchimia interiore

Come uno schiavo affranto al mulino
gira ciecamente la ruota di pietra
il Pellegrino rivive senza fine
emozioni, desideri, passioni,
automatismi, paure, risentimenti,
rinchiuso nel recinto dei condizionamenti
che riproducono impulsi e programmi
della mente prigioniera della ripetitività.
Come un solitario colonizzatore,
inizia ad esplorare il continente sconosciuto di se stesso
per comprendere e sanare il suo dolore
superando l’imbarazzo, il … leggi tutto

L’Aspirazione

Tra corrosione interiore
e subitanee brevi rivelazioni di Luce
il Pellegrino ricerca il Vero
con anime compagne ancora ignote
ma già unite nel Cammino segreto.
L’Inquietudine sferzante
divinamente agita la coscienza
che inconsapevole anela all’Assoluto.
La sacra Nostalgia dell’Origine
e l’anelito al Ritorno alla Casa del Padre
inseriscono sottilmente una nota accorata
nell’apparente banalità del quotidiano.
Nella Terra di Mezzo dell’Eterna Ricerca
il … leggi tutto

L’Amore che irrompe

Dopo amari struggimenti,
quando nell’interiore tutto è compiuto
e l’anima vigile è in attesa,
l’Amore irrompe smagliante,
foriero di esaltanti rivoluzioni.
Sabota congegni e circuiti
azionati da chiusa disperazione,
muta antiche mappe a lungo seguite nel tempo
che l’anima ciecamente ripercorre.
Sorprende il cieco  viandante
che  ancora ansima sull’erta arida di irti sassi
ove la vetta è invisibile.
Espansione e contrazione, attaccamento … leggi tutto

La scoperta del Sentiero

Nell’andirivieni della coscienza
ancora una volta il Pellegrino
rinnega il più alto se stesso,
inghiottito nella palude del mondo della forma
e sepolto nella fossa del dubbio
ove annerisce ogni Visione;
ancora una volta si rivela a se stesso
come sacro Microcosmo evolvente
in un Macrocosmo pure evolvente.
Nella più ampia coscienza
lentamente percepisce il Tutto
con la parte del tutto … leggi tutto

Il Servizio

Nei luoghi ordinari dell’esistenza insana
ove imperano malignamente
vili omissioni e infami negligenze,
di sorpresa l’alto aspetto del Dovere,
anteponendosi al diritto,
gli si para davanti con fermezza,
come l’unico degno agire
che dia credito all’esistere.
La Coerenza si impone
sull’immatura inquieta volubilità
del sentire, fare, pensare.
L’ottusità del misero orgoglio,
tristemente asservito al piccolo sé,
che non sa riconoscere
prossime evidenti incongruità
di vita … leggi tutto

Il Risveglio

Il Viandante risvegliato
splende come nucleo irradiante,
attraendo per affinità anime pronte.
L’anima infine dischiude la sua corolla
al Sole della Coscienza
risvegliandosi al Compito
che esprime la sua stessa essenza.
I segni dei tempi mostrano
che l’Ora dei Misteri è scoccata
e che l’Uomo ha imparato
a rispondere sollecito e con ardimento.
Avendo avuto esperienza delle cose terrene,
le elabora con … leggi tutto

Il Pensiero creatore

L’Uomo riconosce che il Pensiero,
fedele amico del cercatore, governa ogni cosa,
guida e afferma, trova la via delle Leggi e delle Regole,
discrimina fra superiore e inferiore,
genera il moto e realizza il ritmo,
vive all’infinito e innalza la coscienza.
Educando il pensiero e la parola
educa il cuore,
poiché è solo il cuore che può leggere … leggi tutto

Il Senso e l’Ordine

Nell’enigmatico Castello
di cui si ignorano le Leggi
dove si svolge l’insensata vita ordinaria
le cose tutte si definiscono infine
alla presenza del Senso ritrovato.
Ogni azione si sostanzia della luce del Significato
e si struttura nel valore del Percorso.
La vita diventa Scuola
e l’Eterno permea il quotidiano
che infine è decodificato e sprigiona luce.
Acquista senso l’eterna universale … leggi tutto

L’Unità

Il Senso e l’Ordine ritrovati irradiano Gioia perfetta
e il viandante sul Sentiero
diventa infine Sacerdote dell’Unità.
Silenzio e Ascolto si impongono alla mente pacificata
come maestri dell’interiore.
La ribellione e il dubbio evolvono in Fede,
l’ignoranza e l’oscurità in Comprensione,
la prigione dell’io si apre alla Liberazione,
le convinzioni limitanti si disgregano
alla luce della Ragione risanatrice.
La Gioia … leggi tutto

Le Nuove Comunità

L’Uomo illuminato espande la sua coscienza
diventando collaboratore del Cosmo
e crea un Nuovo Ordine
in sintonia con il seme infuocato dell’Amore divino.
Fonda Gruppi umani avanzati,
modelli delle sacre Comunità planetarie,
viventi sugli alti piani mentali,
segni dell’Utopia del Mondo che verrà.
Prima di elevarsi al Cielo,
l’Opera scende nelle viscere di Gaia
e Alto e basso, Bianco e … leggi tutto

La Visione

Il Discepolo sviluppa l’Intuizione immaginativa superiore
intravedendo la progressione degli eventi
negli sviluppi ritmici e ciclici,
eppur sempre nuovi.
L’Avvenire diventa plasmabile
e si connette congruentemente al passato,
il Tempo diventa immensa trama
di orditi prevedibili e non più oscuri.
Il Disegno universale si svela articolato
in infiniti progetti e piani minori
che l’Intelligenza amorevole degli uomini,
ispirata dal Cielo e … leggi tutto

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