Sezione: Il Dio fumoso
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Viaggio nel Mondo Interno della Terra Cava

di Willis George Emerson

dedicato a Olaf Jansen

copertina originale del libro

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Articoli nella sezione: Il Dio fumoso

Il Dio fumoso

Viaggio nel Mondo Interno della Terra Cava
di Willis George Emerson
dedicato a Olaf Jansen
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Prefazione dell’autore

Temo che questa storia, apparentemente incredibile, che mi accingo a raccontare, sarà considerata come il risultato di una mente distorta, indotta, probabilmente, dall’attrazione che ha nel togliere il velo di un meraviglioso mistero, invece di una sincera testimonianza, di un’esperienza ineguagliabile, raccontata da un uomo: Olaf Jansen, la cui pazzia si è appellata alla mia immaginazione, nella quale i pensieri di un criticismo analitico, si sono efficacemente dileguati. Marco Polo si rivolterà sicuramente nella tomba a questa strana storia che sono chiamato a raccontare; una storia così strana, come un racconto di Munchausen. E’ anche inopportuno che io, un miscredente, debba essere il solo a raccontare la storia di Olaf Jansen, il quale nome è ora per la prima volta … leggi tutto

La storia di Olaf Jansen

Mi chiamo Olaf Jansen. Sono un norvegese, benché sia nato in una piccolo villaggio di pescatori russo, Uleaborg, nella costa Est del Golfo di Bothnia, il braccio nord del Mar Baltico. I miei genitori stavano navigando in un peschereccio nel Golfo di Bothnia e, al tempo della mia nascita, puntarono su Uleaborg, il 27 Ottobre 1811. Mio padre, Jens Jansen, nacque a Rodwig, nella costa scandinava, vicino alle isole Lofoden, ma dopo essersi sposato, prese casa a Stoccolma, perché i parenti di mia madre risiedevano in quella città. All’età di sette anni, cominciai ad andare con mio padre nei viaggi di pesca lungo le coste scandinave. Ben presto sviluppai un’attitudine per i libri, ed all’età di nove anni, venni messo … leggi tutto

Al di là del vento del Nord

Cercavo di dimenticare la mia sete tenendomi occupato, prendendo un po’ di cibo e un recipiente vuoto dalla dispensa. Allungandomi fuori bordo, riempii il recipiente di acqua del mare per lavarmi le mani ed il viso. Quando l’acqua venne in contatto con le mie labbra, con meraviglia, scoprii che non era salata. Sobbalzai dalla scoperta. “Padre, l’acqua non è salata!”. “Cosa, Olaf?, esclamò, guardandosi rudemente intorno. “Sicuramente ti stai sbagliando. Non c’è terra. Stai diventando matto”. “Ma assaggiala” gli dissi. E così scoprimmo che l’acqua era davvero fresca, assolutamente buona, senza alcun sapore salato o salmastro. Immediatamente riempimmo le due botti che ci rimanevano, e mio padre disse che era una dispensa della misericordia degli Dei Odino e Thor. Eravamo … leggi tutto

Nel mondo Interno

Apprendemmo che gli uomini si sposavano a partire dai settantacinque, cento anni d’età e per le donne un po’ di meno, e sia gli uomini che le donne vivevano in media 600-800 anni e in alcuni casi di più. Giuseppe dice: “Dio prolungò la vita dei patriarchi che precedettero il diluvio, sia per sviluppare le loro virtù e sia per dare loro l’opportunità di perfezionare le scoperte nelle scienze della geometria e dell’astronomia, che non avrebbero potuto fare se avessero vissuto di meno”. (Flammarion, Miti Astronomici, Parigi). Durante l’anno successivo visitammo molti villaggi e città e fra questi le città di Nigi, Delfi, Hectea, mio padre venne chiamato, non meno di una mezza  dozzina di volte, per portare delucidazioni sulle … leggi tutto

In mezzo ai ghiacci

I successivi 45 giorni passammo il nostro tempo evitando iceberg e cercando canali; non eravamo favoriti davvero dal forte vento del sud, con la nostra barchetta. Dubitavo che questa storia potesse essere un giorno raccontata al mondo. Alla fine venne una mattina in cui mio padre disse: “Figlio mio, penso che vedremo la via di casa. Abbiamo quasi attraversato i ghiacci. Vedi! le acque aperte sono dietro di noi”. Comunque, c’erano alcuni iceberg che galleggiavano in direzione Nord, dritti davanti a noi, su tutti e due i lati, che si distendevano per molte miglia. Direttamente di fronte a noi e attraverso la bussola, che ora aveva ritrovato il suo equilibrio e puntava a Nord, c’era il mare aperto.
“Che meravigliosa storia … leggi tutto

Conclusione

Nel concludere la storia delle mie avventure, desidero affermare che io credo fermamente che le scienze siano ancora alla fase dell’infanzia, per quel che riguarda la cosmologia della Terra. Ci sono moltissime cose che non sono spiegate e comprese oggigiorno e rimarranno sempre così, fino a che la terra del “Dio Fumoso” non verrà scoperta e riconosciuta dai nostri geofisici. Questa è la terra da dove provengono i cedri, che sono stati trovati dagli esploratori, nelle acque aperte dell’estremo Nord della crosta terrestre, e anche i corpi dei mammut, i cui scheletri sono stati trovati in vaste parti della costa Siberiana. Gli esploratori del Nord hanno fatto molto. Sir John Franklin, De Haven Grinnell, Sir John Murray, Kane, Melville, Hall, … leggi tutto

Postfazione dell’autore

Ho avuto molta difficoltà nel decifrare e scrivere il manoscritto di Olaf Jansen. Comunque, mi sono preso la libertà di ricostruire solamente alcune espressioni, e nel fare questo non ho in nessun modo cambiato lo spirito del significato. Al testo originale non è stato aggiunto, né tolto nulla. E’ impossibile esprimere la mia opinione sulla validità o la credibilità del bellissimo racconto di Olaf Jansen. Le descrizioni date delle strane terre e della gente visitata, le locazioni delle città, i nomi e le direzioni dei fiumi, e altre informazioni qui combinate, conformi in ogni cosa ai disegni grezzi dati in mia custodia da questo antico normanno che, insieme al manoscritto, ho intenzione, in altra data, di donare all’Istituto Smithsonian (Museo … leggi tutto

Il centro di gravità non è nel centro della Terra!

Un po’ di tempo prima del 1901, i governanti francesi, desiderando determinare più accuratamente l’esatta dimensione della Terra, per rivedere e correggere i loro calcoli riguardanti la distanza del Sole, misurarono la differenza di distanza da parte della cima di due linee, perpendicolari alla superficie della Terra, e la base di queste due linee. Essi volevano una coppia di linee lunghe a sufficienza, per dare una misurazione rilevante. Ovviamente non poterono costruire due poli paralleli alti un miglio, ma pensarono di poter sospendere due piombi ad una profondità di un miglio, nel pozzo di una miniera, e quindi poter misurare la distanza dalla cima e la distanza del fondo, la quale doveva essere leggermente minore. Essi volevano sapere esattamente quanto … leggi tutto

ASCHENAZITI
Da filantropi signori della guerra a dispotici monarchi della moneta e del fascismo finanziario globale
di Riccardo Tristano Tuis

Aschenaziti

Da filantropi signori della guerra a dispotici monarchi della moneta e del fascismo finanziario globale

di Riccardo Tristano Tuis

Aschenaziti affronta un tema complesso e delicato: il rapporto tra storia, potere, religione e finanza attraverso una chiave di lettura che collega genealogie antiche, simboli culturali e assetti politici moderni.

Il libro propone al lettore un percorso che attraversa epoche diverse, dalle origini bibliche fino ai grandi centri decisionali dell’età contemporanea, con l’intento di interrogarsi su come nascono le élite, come si consolidano e in che modo influenzano l’immaginario collettivo.

Capire il presente, a volte, richiede il coraggio di tornare molto indietro nel tempo

Ciò che rende questo volume particolare è il suo taglio: non si limita a raccontare fatti o successioni storiche, ma prova a leggere gli eventi come parte di una trama più ampia, in cui denaro, autorità, visione spirituale e costruzione del consenso si intrecciano.

L’autore invita a osservare le strutture del potere non solo nella loro dimensione economica, ma anche nel loro impatto culturale e simbolico, proponendo una riflessione che tocca temi controversi e destinati a suscitare confronto.

Ogni sistema di potere lascia tracce visibili, ma anche narrazioni che lo rendono possibile.

Nel corso del libro vengono esplorate le connessioni tra grandi dinastie, istituzioni finanziarie, aristocrazie europee e assetti geopolitici moderni.

Il focus si concentra sul modo in cui certe reti di influenza, secondo la lettura proposta dall’autore, avrebbero contribuito a modellare i mercati, la comunicazione, la cultura e i meccanismi attraverso cui si forma il pensiero dominante.

Ne emerge un testo che chiede al lettore attenzione, spirito critico e disponibilità a confrontarsi con interpretazioni fuori dal perimetro delle letture più convenzionali.

Leggi questo libro se...

  • vuoi approfondire il tema del rapporto tra potere economico, religione e politica, attraverso una prospettiva storica e simbolica;
  • ti interessano i libri che indagano le origini delle élite e i meccanismi con cui l’influenza si trasmette nel tempo;
  • senti il bisogno di sviluppare uno sguardo più critico e autonomo sulle narrazioni che orientano la società contemporanea;
  • sei attratto da testi che mettono in dialogo storia, cultura, finanza e spiritualità in una lettura ampia e non lineare;
  • cerchi una riflessione che stimoli domande sul presente, più che offrire risposte semplici o immediate.

Ogni ricerca autentica comincia quando smettiamo di dare per scontato ciò che vediamo.

Aschenaziti è una lettura pensata per chi desidera interrogarsi sulle radici del potere e sui condizionamenti, visibili e invisibili, che attraversano la storia.

Un libro che invita a leggere gli eventi con maggiore profondità, coltivando consapevolezza, discernimento e libertà di pensiero.

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