Guardare alla morte da un’altra prospettiva

Comprendere il fenomeno morte

di Marco Ferrini (Matsyavatara Dasa)
La vita scorre incessante e se ne comprendiamo il senso evolutivo e infine il suo arcano significato trascendente, possiamo superare anche la paura più grande, quella della morte.
Le grandi innovazioni della tecnologia medica e della scienza, sono in grado oggi di mantenere in vita malati – per i quali in passato non vi era nessuna speranza di prolungare artificialmente l’esistenza – che non ritroveranno mai più una condizione di salute e di vita accettabili. Tale situazione viene comunemente definita “accanimento terapeutico”.
La definizione di ‘morte cerebrale’, risalente alla fine degli anni ’60, ha permesso peraltro lo sviluppo della chirurgia dei trapianti, quando in precedenza il prelievo degli organi da un paziente con cuore ancora battente, era comunque considerato reato. Al centro dell’odierno dibattito scientifico e sociale, ci sono interrogativi sempre più cruciali: fino a che punto è giusto mantenere in vita un corpo ormai logoro e incapace di assicurare la minima dignità all’insieme psico-fisico definito persona? Qual è la linea che segna il confine decisivo tra l’ineludibile assistenza medica e l’accanimento terapeutico?…

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La Grande Menzogna in cui viviamo

La menzogna in cui viviamo

Viviamo nell’ignavia e apatia quotidiana, plagiati e bombardati dai media di regime. E non ci spingiamo mai oltre per cercare di comprendere la china discendente e inesorabile che sta colpendo tutti noi indistintamente.
Ogni giorno ci svegliamo nella stessa stanza e ci predisponiamo a vivere esattamente come il giorno prima. Eppure, un tempo, ogni giorno era una nuova avventura. Lungo il percorso è cambiato qualcosa… e adesso i nostri giorni sono scanditi e programmati.
È questo ciò che significa essere cresciuti? Essere liberi? Ma siamo davvero liberi? Gli elementi stessi di cui abbiamo bisogno per sopravvivere sono di proprietà di multinazionali. Non c’è cibo per noi sugli alberi, l’acqua del rubinetto è inquinata e dobbiamo comprarla imbottigliata…

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Lasciate andare i vostri morti

Lasciare andare i morti

di Georgia Briata
Improvvisamente vi sentite senza energia? Alle volte avete la testa confusa? Vivete situazioni che sembrano non avere niente a che fare con voi? Avete la sensazione di vivere la vita di qualcun altro?
La vostra religione, la vostra cultura, vi hanno insegnato a chiedere aiuto ai vostri defunti. Vi hanno insegnato a piangerli, a pensarli, ad immaginarli come vostri protettori, come vostri aiutanti. Ma non è esattamente così.
Quando il corpo muore, l’anima passa per un certo periodo in un primo piano molto vicino a quello materiale. In questo livello, l’anima è…

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La personalità dopo la Morte

Morire

Dott.ssa Carla Sale Musio
Quando il corpo muore anche la personalità muore, e resta solo l’essenza interiore che si ricongiunge con il mondo immateriale della Totalità e delle emozioni.
Focalizzarsi esclusivamente sugli aspetti concreti dell’esistenza ha un prezzo da pagare, poiché incatena alla sofferenza quando arriva il momento del trapasso. La cultura materialista ha inibito la percezione di tutto ciò che non si può toccare (e monetizzare) e ci conduce a sperimentare il dolore quando la concretezza incontra il proprio limite.
Nel momento della morte il corpo perde la vitalità cedendo il posto ai legami affettivi, che acquisiscono una maggiore pregnanza…

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Rimpianti… in punto di morte

Rimpianti in punto di morte

di Marco Cammilli
Nonostante l’argomento tratti i “rimpianti in punto di morte”, questo scritto vuole essere un inno alla vita e cercherò di trattarlo con le dovute cautele.
Sono certo che il contenuto saprà farti riflettere su ciò che è davvero importante per te, perché se non hai la piena consapevolezza di cosa è capace di renderti davvero felice, allora non lo sarai mai.
Bronnie Ware si ritrovò a lavorare come infermiera nell’ambito delle cure palliative per anziani e malati terminali. Ogni giorno, cercava di aiutarli accompagnandoli al capolinea della loro vita terrena. Si accorse così che…

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Entità parassite astrali e vita dopo la morte

Entità astrali parassite

L’intrusione astrale si verifica quando uno o più soggetti appartenenti al piano comunemente noto come astrale o eterico, si introducono nel campo energetico di un individuo umano, con o senza il loro esplicito permesso, fondendosi parzialmente o completamente nella mente subconscia dell’individuo.
Queste entità si alimentano, come i parassiti dagli apparati sensorio-motori ed emotivi dello stesso individuo, mediante il quale è collegato con l’ambiente esterno. Un’intrusione astrale non significa per forza possesso, poiché un individuo può svolgere una vita assolutamente…

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Vincere le tre paure dell’uomo moderno: morte, povertà, solitudine

Paura

di Francesco Lamendola
L’uomo moderno è attanagliato da tre grandi paure: la paura della morte, la paura della povertà, la paura della solitudine. Quasi tutte le sue angosce, quasi tutte le sue nevrosi, quasi tutti i suoi comportamenti irrazionali e distruttivi sono riconducibili ad esse.
Si dirà: ma l’uomo ha sempre avuto paura di queste tre cose, sempre, in tutte le epoche e sotto ogni cielo. In realtà, non è vero, o meglio… ne ha avuto timore, ma non fino al punto da perderci la testa; non fino al punto da permettere loro di condizionare tutta la sua vita, i suoi pensieri, i suoi atti.
Solamente l’uomo moderno ha concesso loro un potere così grande; solamente l’uomo moderno ne è divenuto totalmente schiavo. Gli uomini pre-moderni – ce lo attestano l’antropologia e l’etnologia comparate, la letteratura, la storia dell’arte, la storia delle religioni, la storia della filosofia – se pure nutrivano un certo timore di questi aspetti, non se ne lasciavano però condizionare così intimamente, così radicalmente…

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La paura della morte… che ci rovina la vita

Paura della morte

Abbiamo tanta paura della morte perché, con essa, siamo convinti di scomparire.
Cresciamo identificandoci progressivamente con il corpo e con la mente, arrivando a credere che essi siano la nostra sola realtà. La convinzione (quasi mai veramente indagata) di essere una persona, un’entità corpo/mente, nata in un certo giorno, in un certo luogo, con una certa storia e con certe caratteristiche, conduce, inevitabilmente, alla certezza della nostra “fine”, del momento in cui smetteremo di esistere e tutto sarà perduto per sempre.
Questa convinzione rappresenta, a mio parere, il nucleo centrale e originario di tutta la sofferenza psicologica umana. Come potrebbe essere altrimenti? Perdere l’unica “realtà” che crediamo esistente, e con essa la sola possibilità di sperimentare la felicità che tanto desideriamo, non può che spaventarci, deprimerci, angosciarci…

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La vita non è più la stessa dopo la scomparsa dei genitori

Sofferenza per la perdita di un genitore

È la legge della vita, è vero, ma nessuno è mai veramente preparato alla perdita dei genitori. Per questo motivo, dobbiamo darci tempo per affrontare la nuova situazione, sforzandoci di farlo senza rabbia.
I figli sopravvivono ai genitori: è il normale corso della vita. Tuttavia, è sempre difficile accettare una perdita forte come quella di una persona che ha dato tutto per noi. Quando il legame familiare è importante, caldo e ricco, l’assenza e la separazione sono una fonte di sofferenza molto forte, che nessuno ci ha insegnato ad affrontare o a gestire.

La morte di una madre o…

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Sognare i defunti

Viaggiare nei regni dei trapassati

di Robert Moss
“Vi svelo un segreto che segreto non è: noi non abbiamo bisogno di medium per parlare con i nostri cari defunti, ma possiamo farlo direttamente, ogni notte, tramite i nostri sogni”.
Robert Moss è storico, giornalista, scrittore, poeta. Da uno dei suoi scritti: “Libro del sognatore dei morti”, riportiamo un passo significativo: “…Molti di noi desiderano contattare i loro amati defunti. Ci mancano… ci tormentiamo per averne il perdono o chiudere le cose rimaste in sospeso. Desideriamo anche ardentemente di sapere se c’è la vita dopo la morte fisica. Questa è…

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Quel “luogo” è già qua

Esiste un luogo in cui ci incontreremo sempre

di Camilla Viscusi
Esiste una strada, un “luogo” in cui ci incontreremo sempre.
Dentro di noi, in fondo o in fondissimo (chi più, chi meno) probabilmente tutti abbiamo questa sensazione, questa percezione. La teniamo lì, sola e smunta in un angolo sperduto del nostro essere, e in genere la tiriamo in ballo, in preda al terrore e al senso di ingiustizia, quando la morte bussa alla nostra porta.

Quando qualcuno a noi molto caro muore, eccoci pronti a rivendicare quel diritto di incontrarci chissà dove, di sentire la presenza di chi se ne è andato, di comunicare con lui, di sognarlo, di…

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Cosa succede appena prima della morte? Che cosa vediamo e sentiamo?

Cosa succede prima della morte

Nei momenti prima della morte il Cielo si manifesta e l’Amore irrompe.
Nella vita, le esperienze sia materiali che spirituali, servono per completare il bagaglio che ciascuna persona porta con sé al momento della morte. Alcuni eventi inspiegabili che accadono a molte persone subito prima del trapasso, sono la dimostrazione di una comunicazione con l’aldilà e della continuazione della vita su un altro piano di esistenza.

Ecco, a questo riguardo, alcune confortanti testimonianze:

– Mio nonno era ammalato di arteriosclerosi da circa un anno e non sempre era lucido, a volte chiamava…

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Calvario

Calvario di Gesù

La morte non è solo
sangue e ferite
sopra una croce.

Dietro la sua ombra
splende una luce.

Morte sarà come svegliarsi
dal lungo sogno che chiamiamo vita.

Passeranno le pene
e la fatica del vivere
come svaniscono i fantasmi notturni
alle prime luci dell’alba.

Ileana De Stefano

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Viaggio attraverso la Luce… e ritorno

Viaggio attraverso la Luce e ritorno

Questa è la storia di Mellen-Thomas Benedict che nel 1982 morì per un cancro in fase terminale, tornando in vita dopo circa un’ora e trenta.
Quando scoprii la malattia, mi fu subito detto che avrei potuto vivere ancora per sei/otto mesi, ma che ogni tipo di chemioterapia a cui potevo essere sottoposto, avrebbe fatto di me poco più che un vegetale. Negli anni ’70 ero stato un contestatore, sempre più demoralizzato negli anni a causa della continua minaccia di una guerra nucleare, del disastro ecologico, etc.

Dato che non avevo alcun credo spirituale, cominciai a pensare che la natura…

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Che cosa succede dopo la morte, secondo Silver Birch (Betulla d’Argento)

Mondo spirituale

Silver Birch (Betulla d’Argento) canalizzato da Maurice Barbanell
Silver Birch ci descrive sinteticamente ciò che dobbiamo aspettarci dopo il “Passaggio”, e ‘come’ e ‘dove’ vivono i nostri cari che hanno già varcato la Soglia.
Silver Birch è uno Spirito-Guida che non si è mai incarnato sulla Terra. Per fornire un aspetto “umano” di se stesso al medium Maurice Barbanell, si presentò a lui sotto le spoglie di un Nativo Americano vissuto più di 3.000 anni fa. I messaggi da lui trasmessi nei primi decenni del secolo scorso sono ancora attualissimi e trovano pieno riscontro con tutto ciò…

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Quella strana lucidità nei malati terminali…

Recuperare la lucidità poco prima di morire

Persone colpite da schizofrenia, morbo di Alzheimer e altre condizioni patologiche che causano grave menomazione del funzionamento mentale, sono, a volte, inspiegabilmente, in grado di recuperare ricordi e lucidità poco prima della morte.
In quei momenti, le loro menti sembrano tornare straordinariamente in una forma completa e coerente, anche se i loro cervelli risultano ugualmente deteriorati e danneggiati. Questi pazienti che magari da anni non sono in grado di ricordare nemmeno i loro nomi, possono improvvisamente riconoscere i loro familiari ed avere normali conversazioni con loro su…

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Comunicare con i morti è possibile – la testimonianza della Dott.essa Elisa Methus…

Comunicare con i morti

Dott.essa Elisa Methus
Voglio spiegarvi, perché e come, è possibile comunicare con i vostri cari defunti.
Sono un medico e… anche dopo la morte di mio figlio Erick, non ho mai rivelato le mie esperienze con l’aldilà, per non essere ostracizzata dai colleghi o ritenuta pazza dagli amici. Inoltre, prima di avere avuto io stessa questo tipo di esperienze, quando mi parlavano di medianità, mi venivano subito in mente scene di zingari dediti alla loro sfera di cristallo.

Dopo la morte di mio figlio, però, mi sono ricreduta, poiché mi sono accadute alcune cose “fuori del comune”,…

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Reincarnazione: i ricordi hollywoodiani di Ryan

Ryan

di Sabrina Pieragostini
Incredibile, ma (forse) vero: Ryan, un bambino americano, afferma di aver vissuto una vita precedente ad Hollywood, tra party esclusivi, ville di lusso e grandi star del cinema.
I ricordi di quell’esistenza passata, riemersi nella memoria di Ryan, sembrano corrispondere alla realtà in modo incredibile. Si tratta allora di un caso di reincarnazione? Non è certo un evento raro che i bimbi, soprattutto in tenera età, parlino ai genitori sbigottiti di esperienze che non possono aver vissuto, o di luoghi che non hanno mai visto. Frutto di una spiccata fantasia o…

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L’esperienza cosmica e mistica di un progettista di Linux

Esperienze di pre-morte

Una rara e sublime esperienza cosmica di Pre-morte vissuta da Mark Horton, genio dell’informatica, deceduto il 7 Settembre 1996.
Quarant’anni sono trascorsi, da quando il Dott. Raymond Moody raccolse, per la prima volta, la testimonianza di un essere umano dichiarato clinicamente morto e poi ritornato in vita. E sono ormai milioni le persone in tutto il mondo, che ci hanno raccontato le medesime incredibili storie ed esperienze: ad esempio, la sensazione di staccarsi dal corpo, di lasciare l’ospedale dove erano state ricoverate, per poi attraversare un tunnel, al termine del quale si trova…

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Perché veniamo sulla Terra?

Perché siamo sulla Terra?

di Fausto Carotenuto
La società intorno a noi ci dice: cerca il benessere, cerca la felicità. E ci pare la cosa più giusta ovviamente. Nessuno vuole la malattia e l’infelicità. Ma di quale benessere e di quale felicità si parla?
La cultura materialistica dei nostri tempi ci pone davanti una serie di “beni” da inseguire: la salute e la bellezza fisica, il posto di lavoro, il ruolo sociale, il successo, il denaro e tutto quello che è possibile comprare di fisico o di piacevole con il denaro.

Ma poi avviene sempre che nessuno di questi beni ci dà veramente la felicità o il…

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Difendersi dalla morte

Morte

Lutto e cordoglio, sono entrambe parole che esprimono la nostra paura recondita della morte, come fatto misterioso inconoscibile ed imprevedibile.
Esaminando l’etimologia di queste parole, vediamo che “lutto” dal latino “lugere” significa “piangere”, il termine cordoglio proviene ugualmente dal latino “cor dolere” e significa “dolore del cuore”. Esse esprimono la nostra radicata paura della morte. Quando muore una persona cara siamo dubbiosi sulla sua sorte, mentre crediamo di conoscere i contenuti della nostra vita qui sulla terra. La comunità vive la morte di un membro come una rottura…

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Incontrarsi oltre le dimensioni

Incontrarsi oltre le dimensioni

Dott. ssa Carla Sale Musio
Esiste un “ponte” tra le dimensioni che permette di incontrarsi a dispetto del tempo, della distanza e della possibilità di utilizzare i sensi fisici o la tecnologia.
Appartiene a una saggezza che gli esseri umani hanno dimenticato, abbagliati da una scientificità che non considera i sentimenti e che valorizza soltanto le cose che si possono manipolare, riprodurre e misurare. Questa sapienza profonda se ne infischia delle scienze e della logica e parla direttamente alla parte invisibile ed emotiva di noi stessi.

Quando due persone si vogliono bene,…

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Indagine sull’Oltrevita

La transizione dopo la morte

di Alessia Giovannini
Una scoperta di “enormi proporzioni spirituali”. Il dott. Michael Newton (noto ipnoterapeuta) afferma che è possibile rievocare i ricordi che l’anima registra dopo la morte fisica fino all’incarnazione successiva.
Il dott. Michael Newton non avrebbe mai potuto immaginare che la sua attività di ipnoterapeuta, esperto di regressione nelle vite precedenti, stesse per prendere una piega a dir poco incredibile. Era un pomeriggio di dicembre di inizio anni ’70, quando una donna si presentò nel suo studio per chiedergli di aiutarla a superare la depressione da cui era…

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La Morte: il più grande inganno

La morte non esiste

di Beppe Caselle
La morte è l’inganno più grande. Grazie a questo inganno l’èlite è riuscita a tenere sotto scacco l’umanità: se vi fermate a pensare, infatti, capirete che ogni dittatura ha sempre fatto leva sulla morte e sopratutto sulla paura della morte.
Se l’umanità non avesse avuto questa paura nessuno mai avrebbe potuta ricattarla. Se un individuo sa di essere immortale non si piega davanti a nessuna dittatura. Religione e scienza di regime sono due facce della stessa medaglia, una dice che se non fai il bravo schiavo finisci all’inferno, l’altra, la scienza di regime, ci dice…

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Cosa accade dopo la morte: il Paradiso

Paradiso

Dopo la morte del corpo fisico e del corpo emotivo, tutta la parte inferiore dell’essere è stata ormai bruciata. Le forme pensiero legate ai desideri e alle basse emozioni sono scomparse e l’anima può ora agire all’interno del corpo mentale purificato.
L’uomo si trova ad avere come ambiente i più elevati pensieri e aspirazioni nutriti durante la sua vita fisica, secondo una successione: da quelli ancora vicini alla personalità a quelli completamente spirituali. Tutti i pensieri di amore, di amicizia, di tenerezza, di simpatia, di affetto che ha vissuto sono moltiplicati in…

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La straordinaria esperienza di pre-morte di George Ritchie

Esperienza premorte

Nel dicembre 1943, George Ritchie “morì” di polmonite. Nove minuti più tardi tornò in vita per raccontare la sua stupefacente avventura nell’aldilà. La sua straordinaria NDE colpì profondamente Raymond Moody, medico statunitense noto per i suoi studi sugli stati di pre-morte, inducendolo ad indagare questi fenomeni.
Il primo libro di Moody “La vita oltre la vita”, inizia infatti con questa dedica: «Al dottor George Ritchie e, per lui, all’Uno che mi ha fatto intravedere». L’esperienza del dottor Ritchie rappresenta, dunque, un caso esemplare.
La narrazione che segue, è riportata dal libro dello stesso Ritchie: “Return from Tomorrow”.
Gli uomini lasciarono andare le mie braccia… Udii un click ed un ronzio continuo. Il ronzio continuava, diventando sempre più forte…

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Ritrovare “chi non c’è più”

Ritrovare chi non c'è più

Dott.ssa Carla Sale Musio
Quando muore qualcuno che amiamo, il dolore ci sommerge.
In quei momenti, l’idea che la morte sia la fine di tutto prevale su qualunque altra considerazione, e la sofferenza per la perdita fisica annichilisce ogni altra nuova esperienza. Invece, è proprio allora che bisogna prestare attenzione alle percezioni del cuore, senza lasciarsi travolgere dai vissuti della separazione e della mancanza.

In una zona della nostra consapevolezza, la presenza delle persone che amiamo rimane sempre identica a se stessa, e possiamo percepirla con la stessa chiarezza di…

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Uno sguardo oltre la “soglia” dell’Infinito

Oltre la soglia dell'infinito

di Gabriele Frigerio
Un velo di cristallo ci separa, una porta invisibile ci unisce a quel mondo sottile che, a volte, percepiamo alle nostre radici come un respiro arcano, che si estende oltre la soglia della nostra vita terrena.
Non sappiamo da dove giunge, tuttavia lo sentiamo vivere in noi come un flusso di energia fresca e chiara, che guida e conduce la nostra vita fin dalla nascita. Vi è un mondo invisibile che fluisce sia dietro sia avanti a noi, un’infinita linea circolare che attraversa lo Spazio e solca le galassie per ricongiungersi con le proprie origini, con la scintilla…

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Superare la paura della malattia

Paura

di Marcello Salas
Molte persone, pur essendo a conoscenza di alcune teorie legate alle cosiddette medicine alternative, nonché di alcuni specifici processi corporei, si intimoriscono quando si parla di cancro o di altre malattie a forte impatto sociale.
Queste persone non riescono, in sostanza, a superare la massiccia programmazione mediatica – perché di questo si tratta – che è andata avanti in questi ultimi decenni. Chiariamoci subito: tutti abbiamo paura, è naturale ed è biologico che sia così, la paura ha la sua funzione e guai se non ne avessimo, tuttavia se essa dipende da una…

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Verso una nuova “Incarnazione”

Reincarnazione

Se un individuo è già identificato a sufficienza con la propria anima – e quindi la sua coscienza è almeno parzialmente capace di traslarsi nel «corpo di gloria» – quando giunge ad un certo stadio del suo viaggio dopo la morte, può decidere se entrare nell’Eterno o affrontare una nuova successiva incarnazione.
Può decidere se entrare nell’Assoluto inconsapevole di sé, oppure conservare il grado di coscienza raggiunto attraverso le precedenti incarnazioni, e incrementarlo per mezzo di una nuova successiva incarnazione, restando così nella dualità. Si badi bene, che una via non…

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