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Commenti

Le prove della reincarnazione secondo Ian Stevenson — 4 commenti

  1. Salve!
    Mi chiedo una cosa e cercherò di porre questa domanda anche ad un ipnologo.
    Ma perché quando una persona in regressione ipnotica supera i confini del tempo del concepimento e racconta di altre cose che non hanno a che fare con la vita di quell’individuo si va a pensare subito alle vite precedenti? E mi chiedo, lo spazio/tempo esiste? per me non esiste (o sbaglio?) e allora tutte le vite di miliardi di persone che sono transitate in questo pianeta, i loro ricordi, i loro traumi dove sono? A me mi è capitato in onde beta di assorbire qualcosa da quello che io chiamo inconscio collettivo… Non è quindi possibile che questi ricordi non appartengano alla persona che sta attuando la regressione?
    Ecco, non capisco come si possa affermare con certezza che questi ricordi siano relativi a vite precedenti.
    spero di essermi spiegato bene dal basso della mia terza media
    p.s. Io personalmente credo ad una continuità dell’anima ma se fossi sicuro dell’esistenza di vite precedenti vorrei diventare un partigiano ribelle cosmico 🙂

  2. Per Pierangelo: il fatto che questi racconti spesso combaciano con dei segni anche sul corpo.
    Tu hai scritto “spero di essermi spiegato bene dal basso della mia terza media”;
    Ti sei ben spiegato, non è solo il titolo di studio a rendere una persona abile nel ragionare e nell’argomentare.
    Saluti.

  3. Il punto non è credere che ciò esista, ma spiegare ai pazienti come avviene la reincarnazione. Questo chiedono!

  4. Si può credere nella reincarnazione se si accetta il concetto che la nostra essenza, al di là del nostro corpo fisico, è una “scintilla eterna di energia intelligente e sensibile”. E’ cioè quell’energia che trasforma un corpo materiale in una persona sensibile e pensante. Questa energia esiste al di là di quei corpi fisici che essa in varie successioni va ad animare. L’uomo comunemente dà a questa energia l’appellativo di “anima”. Io credo in questi termini alla realtà della reincarnazione. Del resto in un Universo in cui l’Intelligenza trova la propria espressione in ogni e qualsiasi aspetto, la morte definitiva di una persona non darebbe alcun senso a quella vita stessa.

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