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Come gli Animali comunicano con l’Aldilà — 6 commenti

  1. Ho un rapporto meraviglioso con i miei animaletti domestici, loro sono intelligentissimi e capiscono subito in effetti se stiamo per portarli a divertirsi o dal veterinario, poi si accorgono immediatamente se in casa qualcuno non sta bene a livello fisico o psicologico e restano accanto assorbendo letteralmente la negatività e spazzandola via, disintegrandola.

    Per me gli animali sono creature divine quanto l’uomo e più evoluti perché non hanno bisogno di fare esperienza di separazione dall’Uno essendoci già dentro, in totale armonia con l’intero universo.
    Imparo sempre da loro e non temo di dire che loro, più degli umani, mi hanno reso una persona migliore, specie da quando sono vegana e vivo con loro nella Natura.

    L’umanità deve evolvere e smettere di cibarsi dei corpi morti di creature che hanno un cuore e dei sentimenti come noi, che sono totalmente innocenti come bambini e non concepiscono il male. Meritano solo tanto Amore e rispetto.

  2. Io mio cane e morto 4 giorni fa ho sentito la sua presenza anche se morto lo riabbraccero un giorno? Si trova in paradiso? Io ci credo. Ho un dolore incolmabile psicologicamente non supero ciò…

  3. buongiorno sono Giuseppe R. 61 anni, qualche giorno fa il mio csne di 4 anni è deceduto per chetoacidosi diabetica: io e mia moglie l’abbiamo presa molto male, anche perchè nel momento del trapasso, essendo in clinica verterinaria, non eravamo accanto a lui. La mia domanda è: ci riabbracceremo un giorno? dovesi trova ora? ci può comunicare qualcosa? per favore rispondetemi: grazie

  4. Ho perso il mio Romeo 6 giorni fa, investito. Purtroppo non ho potuto recuperare il corpicino e seppellirlo in giardino Questo fa sì che la sua perdita sia ancora più dolorosa. Non mi do pace per questo, mi manca moltissimo. A volte quando piango mi stringo forte con le braccia pensando che sia lui, a volte sento ancora il suo calore. Vorrei in tutti i modi avere un segno della sua presenza. Vorrei un miracolo, vederlo tornare dal giardino verso la porta di casa.Ho altri gatti ma Romeo era speciale, era il mio bambino.

  5. Ho perso tre settimane fa la mia amata gatta ….. non mi do pace!
    È morta in clinica, io ero sicura che l’avrei portata a casa ed anche il veterinario ne era certo.
    Verso le 18.30 chiamano che la situazione era peggiorata e mi dicono che la mattina seguente mi avrebbero aggiornato.
    Dentro di me penso di chiamare comunque verso le 20 e invece 15 minuti dopo mi chiamano dicendomi che è andata in arresto, l’hanno intubata ma non è servito.
    Ero a pezzi ed il giorno dopo sono andata in clinica per avere spiegazioni ….. ero devastata!
    Non ho voluto nemmeno vederla perché non avrei retto …. ne sono certa ….. il dolore era lancinante e l’idea di vederla morta mi avrebbe devastato ulteriormente.
    Ora vivo nel dolore e in un angosciante vuoto e mi pento di non averla portata via …….ma in quel momento lo strazio ha preso il sopravvento e non mi ha permesso di ragionare.
    Mi manca tantissimo …..
    È dura la vita senza di lei!!!!!

  6. Io e Paco abbiamo vissuto insieme 11 anni. L’ho preso quasi per caso. Volevo una gatta femmina ma ,davanti alle sue orecchie lunghe da coniglio ,sono capitolata..abbiamo vissuto come una famiglia soli io e lui per almeno 3 anni. E stavamo benissimo. Lui accoglieva i miei amici in casa ed assisteva a chiacchiere tra donne,aperitivi pre-serata ai miei rientri mattutini ed alle domeniche uggiose solamente io e lui . Abbiamo traslocato due volte ed ha accolto il mio compagno e mia figlia.Dire che è il mio più grande amico è dire poco! Mi ha dato calore ed affetto ineguagliabili. E lo adoro,lo adoro tantissimo. E mi manca ,mi manca terribilmente..è morto il 15 ottobre 2020 ,un giovedì pomeriggio. Ha avuto un arresto cardiaco. Lo avevo portato in clinica la sera prima perché l’avevo trovato al mio rientro da lavoro nella sua lettiera che piangeva. Aveva dolore ed era freddo,ipotermico. Aveva una cardiopatia che stavamo curando con farmaci che lui ,tanto è buono e caro,assumeva con pazienza. Ma forse era più malato di quanto pensassi,forse i farmaci non funzionano così bene come negli umani e lui doveva andare..doveva lasciarmi. Piango e mi dispero perché lui , l’Amico, non è più qui con il suo morbido pelo ed il suo nasino vellutato ed il suo tutto! La notte della sua morte ero a letto ed ho sentito la sua zampa sulla coperta e poi che si acciambellava in mezzo alle mie gambe com’era solito fare..non era un sogno..vorrei vederlo , vorrei RIvederlo,accarezzarlo e dirgli quanto gli voglio bene e che mi dispiace di non avergli tenuto la zampa ed averlo accarezzato fino al suo ultimo respiro. E che spero lui ora stia bene e che mi pensi perché io non penso altro che a lui ed a quanto amore mi ha dato. Grazie mio Momo. Grazie di avermi scelta come tua umana.

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