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Sintomi del Risveglio Spirituale e sintomi dell’Ascensione — 10 commenti

  1. Molte grazie per questo utile articolo.
    Mi riconosco in molte delle situazioni descritte, alcune mi sono nuove, altre le riconosco spontaneamente.
    Non ho come tanti affermano, un Et o guida particolare con nome, tutto si svolge in Cuore, riconosco ciò che viene da dentro e ciò che viene da “fuori” passando sempre dal Cuore e mi sta bene così.
    Cari saluti.
    Renzo

  2. Sono d’accordo con te in parte, poiché molte affermaziono sono del tutto da verificare – rispetto ai sintomi e rispetto all’alimentazione – ciò che ti posso garantire è che da qui nessuno ascenderà se non muore naturalmente e si avrà sempre bisogno di mangiare (poiché se ne sei al corrente la donna che propagandava l’alimentazione di luce è deceduta) quindi è solo un illusione; poiché anche il maestro mangiava o no? Non è una critica è solo una constatazione logica che parte dalla mente e arriva alla coerenza del cuore – ascendere vuol dire creare un corpo di luce (di presenza) fuori dall’ego; scoprire chi si è – ma poi bisogna vivere – ciao tommaso

  3. Un Vero Maestro Spirituale degli ultimi tempi ebbe a dire ad un Suo discepolo: la parola impossibile esiste solo nel vocabolario degli sciocchi.
    Che si verifichi in un modo od in un altro, l’ascensione riguarda il Sè Spirituale eterno, il corpo segue in un modo od in un altro a seconda di cosa è più vantaggioso per una crescita collettiva oltre che Personale.
    Si desidera evolvere e non aver più a che fare con Persone profondamente immerse in 3D? allora conviene forse sparire dalla vista attraverso la cosiddetta morte; si desidera evolvere conservando una vosibilità a chi è in 3D? allora diventa una situazione di multidimensionalità, dove l’evoluzione c’è, ma rimane una visibilità per aiuto ad altri meno evoluti.
    Le possibilità sono praticamente infinite e la scelta è individuale purché in armonia con regole Universali che danno il Loro prezioso sostegno e contributo a chi desidera con sincerità agire in Amore e non sempre sono verificabili empiricamente; come dire, non si può vedere lo Spirituale con occhi materiali.
    Queste le mie convinte idee, ad ognuno le proprie con i relativi “vantaggi”.
    Un caro saluto a Tutti.
    Renzo

  4. grazie anche per lo sciocco, che il tuo vero maestro ti ha insegnato – noi dobbiamo essere uniti non dispersivi… dire io la penso così, ognuno ha il suo modo di pensare… per l’evoluzione è realmente sbagliato… invece si deve dire io non la penso in nessuno dei modi, non ho una via e tutto cio che dico è solo mente… la mia mente mi puo’ ingannare… ciao e buon lavoro

  5. Il libero arbitrio prevede che nella frase di quel Maestro si possa vedere un incitamento verso la perfezione, oppure una offesa per se stessi; la scelta è sempre individuale.
    Io desidero diventare “metaforicamente” un Cigno, che sa come bere solo il latte anche se mescolato con l’acqua, magari qualcun altro vedendo l’acqua teme per la propria vita.
    Quando grazie al libero arbitrio che permette a Persone diverse esperienze diverse di raggiungere gli stessi ideali di Amore, ecco che finisce la separazione.
    Nessuno può agire in Amore per costrizione, non si può imporre l’Amore ed allo stesso modo non si può imporre a chiunque di pensare allo stesso modo, non per niente esistono mondi fatti di materia, ovvero illusione, dove è possibile sentirsi separati, pensare in modi differenti; ma quando si giunge al piano Spirituale autentico, l’unione è automatica.
    Questa è la mia profonda convinzione.
    Un caro saluto a Tutti.
    Renzo

  6. Caro Renzo il mio intendo è comprenderti non certo scontrarmi. Ma scusa tu allargi in discorso verso altri mondi. Io non ti parlavo d’amore, non ti parlavo di rispetto delle opinioni… ma ti parlavo di coerenza solo di coerenza. La coerenza è che se ti butti dal nono piano morirai, se non lavori finirai in mezzo ad una strada, se non rispetti non verrai rispettato… ecco cos’è la coerenza. Poi quella frase la disse Napoleone Bonaparte e conosciamo tutti chi era Napoleone – poi non parlarmi di perfezione che è in sostanza un ostacolo dell’ego per farti restare ciò che sei… ma dimmi come stai? io ti diro come sto io il resto non ci serve, sono solo vuote parole… ciao

  7. Caro Tommaso, credo che per comprendere me, dovrei prima io comprendermi e Tu comprendere te stesso.
    Ti faccio tanti auguri d’ogni possibile beneficio, possa Tu realizzare ciò che Ti sta a Cuore, o da solo o con qualche aiuto che io purtroppo non Ti saprei dare e mi rincresce, ma Ti posso dare un caloroso addio amichevole, buona fortuna.

  8. caro renzo, semplificando il discorso che io cerco di portare avanti cercando persone per comprendere ciò che ci accade, poiché spesso siamo coivolti in argomenti piu grandi del nostro sviluppo mentale. Io credo che io di certo ho bisogno come tutti di comprendere… ma tu anche se ti tiri fuori mettendoti dalla parte di chi dovrebbe e non può… penso che proprio tu abbia bisogno di aiuto, ma questo non lo hai detto… di questo passo creeremo un’altro mondo peggiore di quello che esiste… ti ringrazio per l’addio, hai dismostrato in fondo che hai amore… ma solo per te stesso… dovresti risvegliarti e capirlo…

  9. Sai cosa ti dico bravo, risposta esatta, ma si potrebbe stare bene qui
    se ci uniamo conosciamo e ci aiutiamo, parlando fra noi senza paure
    aiutiamo

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