Non c’è una Sola Matrix: la Verità sul Risveglio
di Robert Von Sachsen Bellony
C’è un momento, nel percorso di chi comincia a “svegliarsi”, in cui la presa di coscienza si fa così intensa da diventare quasi insopportabile.
Le strutture che sembravano così solide iniziano a vacillare, le verità che sembravano così certe iniziano a mostrare la loro natura convenzionale, e la mente, nel suo primo moto di reazione, grida una parola che sembra racchiudere ogni risposta: fuga. “Devo fuggire dalla Matrix”. Quante volte l’abbiamo sentito, quante volte l’abbiamo pensato, quante volte l’abbiamo letto nei messaggi di chi ha appena intravisto qualcosa al di là del velo.
Ed è comprensibile. È quasi un riflesso condizionato. Quando scopri che il mondo in cui hai vissuto non è così solido come credevi, la prima reazione è cercare una via d’uscita, un portale verso un’altra dimensione, un luogo dove tutto sia più vero, più puro, più autentico.
Ma la verità, quella più profonda e più scomoda, è che non esiste una sola Matrix. Esistono matrix dentro matrix, dentro matrix… Strati su strati. Sistemi dentro sistemi. E la fuga, intesa come abbandono, come uscita definitiva, come separazione, è semplicemente impossibile…



































