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Le enigmatiche esperienze di pre-morte — 1 commento

  1. Era l’8 febbraio del 2019 quando mia madre entra in coma per una insufficienza renale. I medici non davano alcuna garanzia di vita in quanto gli organi avevano subìto un grave danno; rimane in questo stato per circa 3-4 gg quando finalmente mia madre si sveglia; piena di dolori mi afferra la mano, io ero stata sempre accanto a lei, e mi dice: Monica perché mi hai riportato qui…Io stavo bene lì; io basita e al contempo felice del suo risveglio le chiedo: lì dove…mia madre risponde: lì un immenso prato verde ed un sole gigantesco ad illuminare il cielo terso. Racconta di essere stata in compagnia di sua mamma(nonna materna). Mia nonna dice a madre: tu non puoi stare qui…Monica, ovvero la sottoscritta, ha bisogno di te! Mia madre da quel risveglio si sta riprendendo ogni gg di più! È un’altra persona con una luce diversa! È stato come vivere in un film. Dopo questa esperienza non ho più paura della morte! Grazie

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di Caroline Mary Moore
Tempo fa una signora mi scrisse, dicendomi che non si sentiva più connessa alla sua “divinità” e che non sapeva più a cosa affidarsi. La sua incertezza mi ha fatto riflettere molto, a tal punto da chiedermi: con la nuova frequenza dell’Uno multidimensionale, cosa significa sentire la propria divinità?
Nell’occidente, stanno finendo i tempi in cui la religione era considerata l’unica via per incontrare il divino. Per molti oggi, il divino non è più qualcosa d’astratto, bensì riconoscibile ovunque e raggiungibile da qualunque persona desiderosa di sperimentarsi, magari applicandosi alla meditazione, vivendo più connessi alla natura, osservando un fiore, tenendo in mano una pietra, vale a dire, trovando il mistero nella semplice quotidianità.
Nel terzo millennio, quindi, volendo, è possibile incontrare il sacro senza l’interferenza di terzi. Tuttavia, anche se abbiamo eliminato i mediatori, essendo governati dall’illusione della separazione, dalla dualità fuori/dentro, abbiamo ancora bisogno di un metodo o una pratica per accedere al nostro centro. Ora chi è consapevole dell’innalzamento della frequenza della terra, è sollecitato a compiere una transizione importantissima: incarnare la totalità nell’ordinarietà della vita e soprattutto quando prende il sopravvento l’emotività…

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