I “Governatori”
di Mauro Vanzini
Come non li sopporto quelli che ti vogliono governare!
È da tutta la vita che mi importunano e le loro parole mi imbarazzano. Si credono furbi, strategici, razionali. Tramano i loro piani dentro la spessa scatola cranica e pensano che per sfuggire a Dio basti pensare segretamente, tenere per sé i propri intenti malevoli.
Sono persone senza Dio che non si prendono la responsabilità delle conseguenze delle loro azioni. Questi disgraziati te li puoi trovare in famiglia, ed è proprio lì dove spesso commettono i peggiori danni.
I governatori, così li chiamerei… sparano all’impazzata non appena credono di essere nel diritto legale di farlo. Aspettano e rispettano una legge esterna, la legge dello stato, o neanche quella, perché la tentazione è troppo forte per loro, finendo così per commettere reati penali, furti, truffe, inganni.
Non credere che un individuo, solo perché lo chiamavi fratello, o padre, o madre, debba per forza essere amorevole con te. Osserva bene le sue vere azioni, immaginale al di sopra delle illusioni, segui il denaro e troverai i rapinatori! Prendi un fratello ad esempio, staccagli la faccia che usualmente ti mostra, la sua maschera e appiccicagliene un’altra, non so, scegli tra i peggiori che hai conosciuto, immagina quel tipo là, di qualche anno fa, in quella brutta discussione, quando di fronte avevi uno che ti avrebbe ammazzato se avesse potuto… Ecco, dopo questa plastica facciale, chiediti se la chimera che hai davanti non abbia adesso un volto più consone alla sua vera natura.
Fallo con tuo padre adesso, provaci, magari mi sbaglio, lo spero per te; non penso certo che chiunque sia cresciuto in una famiglia disgraziata. Fallo perfino con tua madre, per quanto ti possa sembrare lo sfregio più doloroso. Oppure cerca fuori dalla famiglia, se cerchi bene, uno almeno lo troverai. È solo immaginazione, è solo introspezione, non temerne le conseguenze, stai solo scavando nel profondo di te stesso. Hai solo la tua realtà, non hai nient’altro nella vita che la tua esperienza diretta, le percezioni che ne ricavi, i pensieri, le emozioni, la tua anima. Quindi procedi pure nella ricerca della verità. La tua verità!
I governatori nascono già falliti, perché per la natura stessa dell’esperienza umana, non è possibile governare veramente qualcuno. Il peggiore dittatore o un politicante qualsiasi, per quanto si sforzi di fare il Gengis Khan, resterà solamente un bambino che ruba le bambole della sua sorellina, per giocarci lui. Questi malati di mente sono tanti e, come detto, non attecchiscono necessariamente solo nelle alte sfere, non sono solo i potenti, i mafiosi o i delinquenti.
Ho scoperto, dalla mia sola esperienza personale, e senza il supporto di alcuna teoria, una vera e propria legge fisica: la manipolazione non esiste veramente, esiste solo la distruzione, l’ostacolo, il danno.
Questi soggetti crescono insospettabili dentro le famiglie, negli uffici, nelle compagnie di ragazzi, tra i parenti. Architettano scenari segreti, prevaricanti. Sono dei folli che per noia, frustrazione e stupidità, si attrezzano come registi della scena, pretendendo di scrivere le vite delle persone. Da dietro, ti afferrano per le spalle cercando di guidarti con violenza, tra un atto e l’altro della loro stupida commedia, cercando così di portare a compimento il loro gioco tremendo, per quanto il finale sia sbagliato, ingiusto, doloroso. Non si fermano mai, per anni, per un’intera vita, perché credono di aver il diritto di governare gli uomini.
Ma i governatori non possono operare indisturbati per sempre, prima o poi la vita vera chiederà loro indietro la “refurtiva”. Pensano di modellare e modificare le vite degli uomini, ma non fanno altro che impedire purtroppo la verità delle loro anime. Distruggono solamente, senza edificare mai niente, poiché la verità della vita è interiore, mentre loro operano fuori.
Sono loro… i governatori, i manipolatori, i narcisisti. Essi manipolano le vite altrui per compensare il vuoto della loro. Conosco persone che sono nate perfide, e perfide sono rimaste per l’intera vita. Sono assassini interiori che incarcerano le anime dei malcapitati perché in fondo di quelle anime hanno paura.
Sono quelli a cui manca fisicamente una parte: il Cuore. Io li ho visti crescere, laurearsi, sposarsi e molti all’apparenza li giudicherebbero individui rispettabili, onesti, istruiti! Tutto bene, tutto regolare… come direbbe Giorgio Gaber. Ma dentro hanno un vuoto nero spaventoso e odiano per natura.
Questi esseri sono i governatori. Esseri che sembrano programmati fin dalla nascita per fare un ben preciso lavoro, e guarda caso… finiscono per farlo!
Articolo di Mauro Vanzini
Fonte: https://www.fisicaquantistica.it/















































Ne ho incontrati SEMPRE, ovunque, genitori, colleghi di lavoro e di ideologia, veri mostri travestiti da “premurosi”, vuoti e oscuri dentro, come scrive giustamente l’autore dell’articolo !!! Mi sono serviti solo per essere piu’ lucido e reattivo quando ne incontravo un’altro, negli anni seguenti, ma soprattutto mi hanno ricordato di STARE LONTANO DA ESSI, senza piu’ farmi manipolare e prosciugare !!! Da li’ in poi, SONO RINATO, LETTERALMENTE !!!!!!!!!!!