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Commenti

Una delle questioni più controverse — 1 commento

  1. Ho trovato molto utile ed interessante l’articolo.
    Vorrei tuttavia approfondire alcuni punti: sebbene sia abbastanza evidente che l’autocoscienza non può derivarsi dalla materia, è anche evidente che la possibilità di interagire con la realtà e di avere memoria di se stessi sono consentiti dalle funzioni del nostro corpo. Se lo spirito si separa dal corpo può benissimo continuare ad esistere ma non avendo più memoria di se e possibilità di interagire non sarebbe più “persona”. L’Io in quanto persona a questo punto non esisterebbe più. L’esempio della persona in coma è illuminante, potrebbe pur essersi mantenuta l’autocoscienza ma non potendo essere ricordata questo non ha alcuna valenza sull’esperienza della persona.
    Può esistere qualche evidenza che memoria di se e possibilità di interazione possano esistere indipendentemente dal corpo cui sono collegate?
    Grazie

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