HomeSpiritualitàSognare i defunti    

Commenti

Sognare i defunti — 16 commenti

  1. interessantissimo! Penso che niente va perduto, semplicemente tutto si trasforma e continua ad esistere in modo diverso, in una diversita’ che con i nostri sensi limitati non riusciamo a cogliere.Non perdiamo mai le persone che abbiamo amato e ci hanno amato veramente,in questo senso credo che l’amore sia veramente eterno!Certo mi piacerebbe sviluppare una sensibilita’ che mi permettesse di comunicare con le persone che restano una parte di me pur essendo passati ad
    una dimensione piu’ elevata.

  2. Che sia un’argomento piu’ che interessante lo dimostrano qui stesso
    i vari commenti che si riscontrano su questo sito, ma permettetemi di avere abbastanza dubbi in proposito, un conto e’l’interesse provato e un conto e’che si possano spacciare per verita’ quelle che non sono verita’ assolutamente ma solo ipotesi.
    Vivere con la speranza di una sopravvivenza dell’anima e’ piu’ che lecito e normale, ma da questo ad affermarlo con estrema sicurezza ce ne passa, e devo dire che cio’ personalmente mi da abbastanza fastidio a parte che e’ un’ingannare spiriti semplici.
    Quando qualcuno avra’ a disposizione qualche tipo di prova che possa essere considerata certa almeno al 90%, ben venga e la studieremo come si deve, ma fino allora pronti a discutere fino alla noia, ma solo discutere e non affermare con sicurezza quello
    che non si puo’ affermare nemmeno per lontana approssimazione.
    Con questo non voglio dire che non siano accettabili fatti accaduti esulanti dalla normalita’, vanno essi studiati e ponderati baccuratamente a non rigettati a priori.
    Si badi principalmente ai sogni, specie a quelli lucidi, che sono l’unica chiave che ci possa permettere di penetrare in un universo che potrebbe riservarci esperienze completamente inaspettate, si badi, esperienze soltanto e non sicurezze.

  3. Il tuo Frank, permettimi di dire che personalmente penso che il tuo sia il solito commento da ottuso; senza offesa, niente di personale, ma visto che ti “infastidisci” su una questione come questa, almeno abbi la volontà serie e non preconcetta di informarti come si deve (cioè non in 5 minuti leggendo due righe qua e là…) e così facendo scopriresti che ci sono sempre più riscontri dell’esistenza della coscienza e della sua natura “sottile”, così come della sua sopravvivenza dopo la morte (che altro non è che l’abbandono del veicolo fisico, così come la nascita è l’ingresso in tale veicolo) anche da parte della scienza ufficiale. Illustri scienziati, medici, autori e ricercatori, compresi premi nobel, di varie branche della scienza come psicologia (ipnosi regressiva), medicina, parapsicologia, meccanica quantistica, e altre, hanno già dimostrato l’esistenza della coscienza, e che essa vive in un corpo fisico, ma anche senza un corpo fisico, e che si tratta sostanzialmente di una “energia”, di un “campo”, e che non è soggetta a morte, o alle leggi del piano fisico/materiale, come i profani e gli atei materialisti più sfegatati credono. Insomma la coscienza è Vita, e la Vita è un principio che non ha inizio ne fine, semplicemente “è”, questo che ti piaccia o meno. Se poi nonostante tutto, ti ostini a rimanere chiuso dentro i tuoi schemi mentali di false credenze e certezze, è un problema che riguarda te e soltanto te. Lasciami concludere scrivendo che comunque la realtà spirituale o dei vari “piani sottili” è una di quelle cose che una persona che abbia un minimo di sensibilità sente e percepisce dentro di sè. E se il 90% della popolazione modiale, crede e ha SEMPRE creduto in una forma o in un altra, in un intelligenza universale (com’è possibile evincere osservando senza preconcetti e con mente aperta la natura) nel proseguimento della vita dopo la “morte” fisica, e se NON esiste UNA SOLA cultura che nei millenni di storia abbia mai negato questa realtà, insieme a tutte le prove che ormai anche la scienza si sta apprestando ad accettare, allora non so cosa dire, se non che… non c’è peggior sordo e peggior cieco, di chi non vuol sentire e vedere, perchè talmente intrappolato nei propri dogmi e nella falsa certezza che “se non si vede e non si riesce a spiegare, allora non esiste”. Ma d’altronde non è certamente una novità che l’ignoranza della maggioranza delle masse, sia sempre stata fonte di brutte cose.

  4. Penso esattamente quello che pensa Maria Grazia….. avrei scritto lo stesso. È bello
    pensare che non si è soli a pensare certe cose…

  5. La mia è una testimonianza personale, che faccio fatica a raccontare… certamente ognuno è libero di credere o meno, vorrei… solo aggiungere dettagli a chi ha orecchi per intendere. Ho perso la mamma 20 anni fa, e mio padre 5 anni or sono. IL volto perfetto di mamma mi è apparso su un pezzo di pasta del pane a 18 anni della sua scomparsa, mio padre in una foto scattata durante una mareggiata 2 anni fa, è insieme a dei ragazzi tutti di spalle…lui l’unico rivolto all’obiettivo con una mano nel fianco. Un dono prezioso.

  6. Ciao Katia posso chiederti se negli ultimi anni ti sei interessata di fenomeni evocatori di qualsiasi genere o tutto ciò che ti è capitato è stato solo qualcosa che tu non hai mai cercato o pensato che ti potesse mai accadere? In altre parole hai tentato in qualche modo di avere segnali dai tuoi cari? Grazie se mi risponderai

  7. Ciao Gio, ho perso la mamma in giovane età… per me la mia migliore amica, ed ho sempre desiderato di rivederla. Prima nei sogni il contatto… poi dalla scomparsa di mio padre… con cuori che si formano con tutti i materiali…che gelosamente conservo, e infine con l’esperienza che ti ho raccontato prima.
    Stò pensando a prova inconfutabile di ciò… di lasciare tutto raccolto in un album per coloro che verranno.

  8. Grazie Katia di avermi chiarito in merito….hai lasciato fare all’amore, ti sei affidata ad esso, hai lasciato fluire gli avvenimenti senza ricorrere ad espedienti per provocarli! Potremmo dire quindi che Dio, di sua iniziativa, e secondo modalità che Lui solo conosce ti ha aperto una finestra su quel mondo di armonia e amore che un giorno conosceremo appieno! Mi piacerebbe poi, vedere il tuo album. Queste cose riescono a attutire i grandi dolori delle nostre perdite. Ciao

  9. Certo Gio, con grande piacere… appena sarò pronta con l’album ti avviserò su questo sito e prenderemo accordi per un contatto.
    Grazie per le tue parole… ho apprezzato molto.
    Mi fa piacere condividere quanto avviene con anime evolution.
    Con gratitudine… Katia.

  10. Grazie Katia ti sono immensamente grato per quanto mi dici, resto in attesa di tue notizie e nel frattempo ti invio un caro saluto.
    Gio

  11. sono molto felice per Katia e per me,perché vedo che non sono solo ad aver avuto esperienze con l’altra vita.Per anni io e mia moglie siamo stati accompagnati nella nostra vita terrena da uno spirito ed è stata una verità sconvolgente e meravigliosa nel conoscere l’altra vita . Ho detto anni perché dalla scomparsa di mia moglie ,sono solo pochi mesi, ho voluto darle il tempo di capire il nuovo mondo anche se lei mi ha fatto avere una lettera che mai avrei pensato di ricevere.Per me è troppo presto per parlare a fondo della mia/nostra esperienza.

  12. Ciao Sergio anch’io ho perso mia moglie e sono tuttora avvolto, pur a distanza di mesi, in un dolore tremendo. Per la mia fede cattolica sono molto cauto nel valutare eventuali manifestazioni dall’ultrasensibile, sono a conoscenza purtroppo di tante cose negative camuffate ad arte, a meno che non siano assolutamente spontanee e non cercate attraverso pratiche varie.Dio sa quanto vorrei che qualcosa di straordinario riguardante mia moglie si incontrasse con i miei sensi! Dici che Tua moglie ti ha inviato dei segnali, Vorrai un giorno anche tu divulgare le tue esperienze? Grazie Cordiali saluti

  13. caro gio non ho mai praticato e cercato esperienze ultraterrene,sono venute da sole,in questo momento posso solo dirti che non è stato facile per me scrivere ciò che ho scritto sapendo di incontrare molta diffidenza,anche io sono sono molto diffidente quando leggo cose che hanno dell’inventato solo per vendere libri facendo leva sul dolore e la speranza delle persone.non ho la verità e non pretendo di averla e posso dire con certezza che esiste un mondo completamente diverso dal nostro e che esiste Dio.Quando sarò pronto parlerò più dettagliatamente di ciò che esiste e che non esiste .Ti ringrazio di aver risposto alla mia,ciao

  14. Caro Sergio sono in sintonia con te, soprattutto quando dici che tanti speculano sul dolore e le speranze delle persone. Noi possiamo scorgere solo quella parte di verità che Dio ritiene opportuno mostrarci. Spero un giorno di poter conoscere le tue esperienze. Affettuosi saluti

  15. Il primo libro in età adolescenziale, che ho letto,circa negli anni 70,è stato la vita oltre la vita.Molti dolori ho avuto nel percorso della mia esperienza di vita, ma la grande sofferenza che mi ha segnata profondamente è stata la perdita di mio marito,due anni fa.Posso dire che lui si è manifestato a più persone,parenti ed amici,mentre io l’ho visto.Lui ci ha seguiti
    nei momenti difficili,attraverso i sogni.La mancanza e la sofferenza è tanta,per me ed i miei figli,ma so che lo rivedrò,aspetto solo il mio momento e solo allora rinascerò.

  16. Ho perso mio padre un mese e mezzo fa, dopo una lunga malattia e tanta sofferenza. Ho sempre aspettato dei segnali affichè avessi conferma che sta bene. Finalmente ltimamente l’ho sognato. Nel sogno è sano come prima della malattia, in un contesto di vita familiare,come se fosse in vita. Solo al risveglio realizzo che non c’è più. Da quando ho iniziato a sognarlo, qualche settimana, mi chiedo se sia lui che mi appare per comunicarmi qualcosa o il mio subconscio che proietta il mio desiderio che lui sia ancora qui guarito, sano!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Altri articoli nella categoria "Spiritualità"

Quello che ci aspetta…

a cura di Sebirblu
Negli anni ottanta, un’infermiera madre di tre figli, di nome Annie Kirkwood, cominciò a ricevere dei messaggi da Maria mentre pregava e meditava nella sua casa nel Texas. Lei li registrò accuratamente, e alla fine vennero pubblicati nel 1991, con il titolo di “Mary’s Messages to the World” (Messaggi di Maria al Mondo).
Il libro contiene centinaia di comunicati ma quello seguente è uno dei più significativi perché rappresenta sorprendentemente gli anni che stiamo vivendo oggi. Eccolo:
“Popoli del pianeta Terra, ascoltate quanto sto per dirvi. Io, Madre di Gesù, sono viva e preoccupata per voi. Il mio annuncio è diretto a tutto il globo e non solo ai membri della Chiesa. Ponete attenzione alle parole che vi trasmetto attraverso quest’anima (Annie).
Ogni individuo vivente su questo mondo dovrà affrontare difficoltà e tribolazioni e, dato che questi eventi saranno mondiali, Io voglio raggiungere quante più persone possibile. Da troppo tempo ormai la mia immagine si trova nelle case e nelle chiese come oggetto da venerare. Solo Uno merita questo tipo di venerazione…

Continua a leggere →

Cosa significa Sentire la propria Divinità?

di Caroline Mary Moore
Tempo fa una signora mi scrisse, dicendomi che non si sentiva più connessa alla sua “divinità” e che non sapeva più a cosa affidarsi. La sua incertezza mi ha fatto riflettere molto, a tal punto da chiedermi: con la nuova frequenza dell’Uno multidimensionale, cosa significa sentire la propria divinità?
Nell’occidente, stanno finendo i tempi in cui la religione era considerata l’unica via per incontrare il divino. Per molti oggi, il divino non è più qualcosa d’astratto, bensì riconoscibile ovunque e raggiungibile da qualunque persona desiderosa di sperimentarsi, magari applicandosi alla meditazione, vivendo più connessi alla natura, osservando un fiore, tenendo in mano una pietra, vale a dire, trovando il mistero nella semplice quotidianità.
Nel terzo millennio, quindi, volendo, è possibile incontrare il sacro senza l’interferenza di terzi. Tuttavia, anche se abbiamo eliminato i mediatori, essendo governati dall’illusione della separazione, dalla dualità fuori/dentro, abbiamo ancora bisogno di un metodo o una pratica per accedere al nostro centro. Ora chi è consapevole dell’innalzamento della frequenza della terra, è sollecitato a compiere una transizione importantissima: incarnare la totalità nell’ordinarietà della vita e soprattutto quando prende il sopravvento l’emotività…

Continua a leggere →