Il Nome del Micetto
di Lorenzo Merlo
Messaggio nella bottiglia e sua possibilità di arenarsi sulla spiaggia in cui ci troviamo.
Si sente sempre approcciare il mistero e l’infinito non solo con l’intento di conoscerlo e farlo nostro cioè misurarlo, ma, e inconsapevolmente, come se l’indagine razionale cioè maledettamente e assolutamente umana avesse in sé le doti per farlo. A dire il vero le avrebbe se solo si rendesse conto di vivere nell’incantesimo della razionalità quale strumento superiore di conoscenza. Che guaio! Sì, perché in quel modo di procedere, di pensare o di dare per scontato non si può andare oltre ciò che il campo logico-razionale-meccanicistico possa permettere.
Al contrario, invece, emancipandosi dalla conoscenza come somma di dati estratti dall’intero a mezzo dell’analisi e considerati acquisiti, nonché esistenti come entità indipendenti…

























