I Palafrenieri
di Lorenzo Merlo
Il monopolio della cultura razionalista sull’immaginario e la fandonia della meritocrazia.
Monopolio
Il capo-famiglia illuminista della nostra cultura, è stato prolifico. I numerosi figli, nipoti e pronipoti naturali e acquisiti, quali il razionalismo, il meccanicismo, il materialismo, il positivismo, lo scientismo, il determinismo e il riduzionismo ne hanno mantenuto lo spirito irraggiando il pensiero e l’immaginario con l’idea che ogni aspetto della realtà potesse essere messo sotto calcolo, sotto controllo e quindi realizzando la prevedibilità.
Un mito razionalista per il quale è stata impiegata l’energia avuta a disposizione da numerose generazioni di ricercatori. Visto il contesto in cui sono vissuti, nulla di strano. Come biasimarli. Immersi in un mondo composto da oggetti materiali, tutti soggetti al principio di causa-effetto, tutti con proprietà proprie ed oggettive, sostenuto dalla ripetitività di molti eventi come per esempio il rimbalzo di una palla spinta a terra come fanno i cestisti, al pari del giogo di qualunque altra ideologia non avevano alternative…





































