I Due “Guardiani della Soglia” tra Morte e Mondo Spirituale (Parte 1)
di Riccardo Tavilla
Nel pensiero di Rudolf Steiner, l’esperienza del “Guardiano della Soglia” appartiene sia al cammino iniziatico sia, in forme diverse, all’esperienza che l’essere umano attraversa dopo la morte.
Steiner precisa infatti che i Guardiani sono essenzialmente due: il “Piccolo Guardiano” e il “Grande Guardiano”. L’incontro con la Soglia non deve quindi essere inteso esclusivamente come un’esperienza riservata all’iniziato durante la vita terrena. Steiner afferma che l’uomo incontra il Guardiano anche nel momento della morte fisica e che, nel periodo tra una morte e una nuova nascita, questa realtà si manifesta progressivamente secondo il grado di sviluppo raggiunto dall’essere umano.
Questo permette di comprendere meglio la loro funzione. Il Guardiano non è un essere che giudica l’anima secondo criteri arbitrari e decide se essa abbia o meno il diritto di entrare nel mondo spirituale…

























