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Commenti

Il Potere delle vibrazioni personali — 3 commenti

  1. Stupendo fantastico straordinario….non sapevo cosa mi stesse accadendo….
    Leggendo l’ articolo mi sono riconosciuto appieno in alcuni passaggi….incredibile…..
    Grazie……

  2. La quarta dimensione è la dimensione della interiorità, ed è quindi il noumenico.
    Nella quarta dimensione la prima apparizione è il proprio Genio. Ecco cosa scrive Gustav Meyrink
    al riguardo ((stralcio):
    Esser desti è tutto.
    Sii desto, qualunque cosa tu faccia!
    Non credere d’esserlo già.
    No: tu stai dormendo e sognando.
    Raccogliti risolutamente in te stesso, fai uno sforzo
    e concentrati, in un singolo momento,
    solo sulla sensazione che ti attraversa con un brivido il corpo: Ora sono desto!”.
    Esser desti è tutto. Il primo passo in questo senso è cosi facile che anche un bimbo lo sa fare; solo chi è deforme ha disimparato a camminare e resta paralizzato d’ambo i piedi
    perché non vuoi fare a meno delle stampelle che ha ereditato dai suoi antenati.
    Se ti riesce di sentire questo, ti accorgerai al tempo stesso che la condizione in cui solo un istante prima ti trovavi, ora ti appare al confronto stordimento e sonnolenza. Questo
    il primo passo esitante di un lungo, lungo migrare dalla servitù all’onnipotenza.
    Cammina in questo modo da risveglio a risveglio. Non v’è pensiero fastidioso che cosi tu non possa bandire; esso resta indietro e non può più raggiungerti; tu lo sovrasti, cosi come la corona di un albero cresce innalzandosi al di sopra dei rami inariditi.
    Cadono da te i dolori come le foglie appassite, una volta che tu sia giunto al punto che tale risveglio ti impossessi del tuo corpo. Le gelide immersioni degli Ebrei e dei Brahmani, le
    veglie notturne dei discepoli del Buddha e degli asceti cristiani, i supplizi che si infliggono i fachiri indù per non addormentarsi, altro non sono che riti esteriori irrigiditi, frantumi di colonne che rivelano ai ricercatori: qui in grigie epoche lontane si ergeva un tempio arcano al volere essere desti. Leggi le sacre scritture di ogni popolo della terra: passa attraverso di esse tutto il filo rosso della dottrina occulta del risveglio: è la Scala Celeste di Giacobbe che
    lottò con l’angelo del Signore tutta la notte, fmché non si fece giorno, ed egli riportò vittoria.
    Dall’uno all’altro gradino di un risveglio sempre più chiaro e distinto tu devi salire se vuoi sconfiggere la morte, la cui corazza è fatta di sonno, sogno e stordimento.
    Pensa soltanto che il gradino più basso di codesta Scala Celeste si chiama Genio. Che nome daremo allora ai gradini più alti? Essi restano ignoti alle moltitudini e vengono
    considerati leggende. Anche la storia di Troia venne considerata leggenda per secoli, fino a che qualcuno trovò il coraggio e da solo si mise a scavare per trovarla……….

  3. Si , ritrovata in ogni sensazione!!! Straordinario Beatrice!!!! Grazie, ma mi chiedo allora bisogna stare più distaccati da tutto e lasciar fluire il potenziale sentire senza lasciarci prendere da paure di sensazioni che sembrerebbero farci male. Ma mi chiedo… Se sta succedendo, tutti noi cosa possiamo fare, per poter aprire gli occhi al mondo?

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