Ashram
di Lorenzo Merlo
L’evoluzione esistenziale non è lineare come certo razionalismo-positivista tenta di farci credere. L’avanzamento verso lo stato di serenità richiede dedizione ed è caratterizzato da interruzioni e cadute.
Per ridurre il rischio di scivolare nella pazza e sofferente dimensione governata dall’ego, è utile frequentare un ambiente che favorisca il mantenimento dell’emancipazione dall’io. Un destino da considerare per chi è consapevole che cambiare sé stessi è realmente cambiare il mondo.
I Luoghi
Avrei potuto dire convento, ritiro o monastero, ma ashram è, per me, più evocativo.
Convento – quanto arbitrariamente non so – ma lo connoto molto disciplinato e ritualizzato, forse adatto precipuamente a una chiamata inequivocabile e prepotente, forte come quella che vivono i talentuosi, costretti dalla propria strabordante dote a dedicarsi ad essa, musicista o calciatore, artista o commerciante, organizzatore o esploratore…





























