L’Universo degli Specchi: e se gli Alieni Fossimo Noi?
di A. Ruben
E se l’universo non fosse una distesa infinita di spazio vuoto punteggiata da stelle e galassie, ma un immenso frattale vivente?
Una struttura che si ripete all’infinito, dove ogni parte contiene il disegno del tutto e il tutto si riflette in ogni sua parte.
Osserviamo un albero: i rami si dividono in rami più piccoli, che si dividono ancora seguendo uno schema simile. Osserviamo il sistema circolatorio, i fulmini, i fiumi, le galassie. Ovunque la natura sembra amare la ripetizione, il riflesso, l’eco di una stessa geometria che cambia scala senza perdere la propria essenza.
E se questo principio non riguardasse soltanto la materia? E se riguardasse anche la coscienza? Forse ciò che chiamiamo realtà non è altro che una delle infinite facce di uno specchio cosmico che continua a riflettersi su sé stesso…































