Sezione: Robert Monroe
Pagina corrente: Esperienze fuori dal corpo (OBE): primi resoconti

OBE prime esperienze - Robert Monroe - Viaggi AstraliNella primavera del 1958, Robert Monroe incominciò ad avere i primi “sintomi” inspiegabili relativi a quei fenomeni di scorporazione, che da quel momento in poi non lo abbandoneranno più. Di notte, mentre si stava addormentando, o anche di giorno, magari durante un sonnellino pomeridiano, percepiva delle forti vibrazioni in tutto il corpo. Non si trattava di brividi o tremolii fisici, bensì di una sorta di corrente elettrica che lentamente pervadeva il suo corpo, non facendolo dormire e pilotandolo verso quelle stravaganti esperienze, di uscita della coscienza al di fuori del corpo fisico. Malgrado ciò, fin dalle sue prime esperienze fuori dal corpo – in inglese Out of Body Experiences o OBE  – Monroe mantenne un atteggiamento equilibrato e razionale. La sua prima naturale reazione fu infatti quella di chiedersi, se per caso, fosse malato o stesse avendo delle allucinazioni.

Ma chi era Robert Monroe? Monroe era un imprenditore di successo, un ingegnere, il quale improvvisamente iniziò a percepire strane sensazioni durante la fase dell’addormentamento e a fare ancor più strani sogni, così vividi da sembrare reali, ad avere visioni impossibili da spiegare. Si rivolse inizialmente a vari medici specialisti, senza però riuscire mai ad avere risposte esaurienti riguardo al suo disturbo. Quando furono escluse malattie di tipo fisico, incominciò a sottoporsi ad esami di tipo psichiatrico, senza tuttavia riscontrare, anche in questo caso, alcun segno di malattia.

Ovviamente non mancarono le facili diagnosi… “hai lavorato troppo”e di conseguenza le facili soluzioni, del tipo “riposati”, “dimagrisci” ecc. Tutte risposte che nel complesso rappresentavano solo una incapacità di affrontare il dilemma, da parte di chi lo esaminava. Ma Monroe non si arrese e intraprese un percorso basato su indagini personali, approdando ad un tipo di studio scientifico di questi fenomeni,  sicuramente da reputarsi rigoroso, poichè basato su centinaia di prove ed esperimenti, realizzati anche con l’aiuto di studiosi e scienziati riconosciuti. Il campo di studio, tuttavia, era in quegli anni, del tutto nuovo in Occidente e necessitava perciò di metodologie d’indagine particolari. Ciò che va specificato è che in quegli anni, le OBE e tutti i fenomeni annessi, nel mondo occidentale erano ancora considerati come stramberie o tuttalpiù fatti soggettivi, fantasie di mistici, visioni ecc.

Nel suo libro “I miei viaggi fuori dal corpo”, Monroe descrive fedelmente decine di esperienze da lui vissute: dai primi episodi del 1958 alle prove sucessive, andando avanti fino al 1964. Nel libro hanno molto peso le riflessioni personali, le impressioni riportate dopo ogni esperienza e anche la descrizione dei metodi approntati per realizzare alcuni test, spesso effettuati, come già ribadito, con la supervisione di medici interessati al fenomeno. Questi test, avevano lo scopo di ottenere prove oggettive riguardo alla veridicità di questi episodi, cioè di dimostrare come non si trattasse di semplici sogni, ma di veri e propri spostamenti della coscienza al di fuori del corpo fisico.Articolo di Mauro Vanzini
tratto da “I miei viaggi fuori dal Corpo”, di Robert Allan Monroe

Sezione: Robert Monroe
Pagina corrente: Esperienze fuori dal corpo (OBE): primi resoconti

Articoli nella sezione: Robert Monroe

Robert Monroe

I meravigliosi viaggi astrali di Robert Monroe
Robert Monroe ha descritto nei suoi libri centinaia di meravigliosi viaggi astrali, viaggi della coscienza verso e oltre un altro mondo, un mondo immensamente più grande di quello in cui viviamo, un mondo infinito. Ogni singola esperienza di Monroe poteva durare da pochi secondi fino a molte ore, poteva essere il frutto di uno sforzo volontario, oppure un episodio spontaneo. L’esistenza di un mondo non fisico e di altre dimensioni sembra impossibile, tuttvia anche chi è scettico ammetterà, come almeno nell’immaginazione, tutto possa esistere e potrà allora provare ad immaginarsi che cosa sia veramente un luogo, dove ogni angolo è contemporaneamente un piccolo pensiero e un immenso universo, dove il tempo sembra non esistere, … leggi tutto

Esperienze fuori dal corpo (OBE): primi resoconti

Nella primavera del 1958, Robert Monroe incominciò ad avere i primi “sintomi” inspiegabili relativi a quei fenomeni di scorporazione, che da quel momento in poi non lo abbandoneranno più. Di notte, mentre si stava addormentando, o anche di giorno, magari durante un sonnellino pomeridiano, percepiva delle forti vibrazioni in tutto il corpo. Non si trattava di brividi o tremolii fisici, bensì di una sorta di corrente elettrica che lentamente pervadeva il suo corpo, non facendolo dormire e pilotandolo verso quelle stravaganti esperienze, di uscita della coscienza al di fuori del corpo fisico. Malgrado ciò, fin dalle sue prime esperienze fuori dal corpo – in inglese Out of Body Experiences o OBE  – Monroe mantenne un atteggiamento equilibrato e razionale. La … leggi tutto

La mano sotto il pavimento

Una notte molto tardi, Monroe ebbe uno strano sogno ad occhi aperti. Era sdraiato sul suo letto senza riuscire a prendere sonno. Ancora una volta, comparvero con forza le solite vibrazioni che ormai da mesi lo disturbavano. Sua moglie dormiva al suo fianco, e fuori dalla finestra vedeva il paesaggio illuminato dalla luna. Si sentiva perfettamente cosciente. Con il braccio che penzolava parzialmente fuori dal letto, provò ad “allungare la mano” fino a toccare le coperte sulla sponda del letto. Poi successe l’impossibile: spinse leggermente le dita contro le coperte, e dopo un iniziale senso di resistenza, queste attraversarono la stoffa e il legno del letto, arrivando a toccare il pavimento. Spinto dalla curiosità, provò a distendere ulteriormente il braccio … leggi tutto

Fluttuare nella stanza

Una notte, come accadeva ormai da tempo, Monroe fu colto dall’ormai ricorrente “disturbo”: vibrazioni simili a corrente elettrica, che gli percorrevano il fisico per intero. Questa volta invece si manifestarono in modo un po’ diverso, inizialmente solo nella testa, per poi diffondersi, pian piano, anche al resto del corpo. Non sapendo cosa fare per farle andar via, pensò di distrarsi pensando al suo hobby preferito, l’aliante, e mentre aspettava che le vibrazioni se ne andassero, si propose di andare l’indomani a fare un volo.
Subito dopo, ebbe la sensazione che qualcosa stesse premendo contro la sua spalla, qualcosa di piatto ed esteso. Allungò la mano per sentire che cosa fosse e capì che si trattava di una parete liscia. Allungando ancora … leggi tutto

In volo a casa di amici

Nel marzo del 1959, era già passato più di un anno da quando Monroe aveva vissuto le prime esperienze di decorporazione, ed aveva ormai acquisito una certa abilità nel gestire questo suo dono naturale. Dopo aver consultato diversi medici, psicologi e psichiatri ed aver superato la fase dei timori e delle preoccupazioni per la propria salute, era ormai convinto di voler indagare sé stesso e quello strano mondo che visitava nel sonno. Pur vivendo pienamente e normalmente la propria vita familiare e lavorativa, Monroe sapeva quindi approfittare del tempo libero, per tentare sempre nuovi viaggi di esplorazione.
La mattina del 5 marzo di quell’anno, Monroe era in viaggio per lavoro e si era da poco svegliato nella stanza del motel dove … leggi tutto

Il mondo astrale

Con i suoi appunti e le sue riflessioni, Robert Monroe voleva prima di tutto riportare ed analizzare le sue insolite esperienze, soggettive ma non uniche nella storia degli uomini, senza necessariamente affermare delle verità assolute. Al fine di poter esprimere i concetti necessari, coniò liberamente alcuni nomi molto intuitivi, come ad esempio Secondo corpo, o Secondo stato, per definire lo stato di “scorporazione”. Monroe, tuttavia, non si volle mai porre come un esperto conoscitore della materia. Nel suo libro “I miei viaggi fuori dal corpo”, egli dichiara apertamente di non essere in grado di comprendere o spiegare certe sue esperienze, anche per la mancanza di una preparazione specifica, sia in campo esoterico che ovviamente in campo medico e fisico. Auspicò quindi … leggi tutto

Emozioni e volontà

Basandosi su quanto osservato nei suoi numerosissimi viaggi fuori dal corpo, Monroe afferma che nel mondo astrale sembrano esistere vere e proprie leggi fisiche, analoghe a quelle che dominano il mondo fisico. In particolare, egli parla di una sorta di legge dell’attrazione, secondo la quale esseri simili si attraggono tra loro. Nel mondo astrale, e in verità non solo, due esseri sono simili quando hanno pensieri ed emozioni simili. Ciò vuol dire che la forza di attrazione ha natura “emotiva” e per fare un’analogia simpatica, si potrebbe dire che, come nel mondo fisico due masse si attraggono tra loro grazie alla forza di gravità, così nel mondo astrale due entità si attraggono grazie alla “forza dell’emotività”. A questo riguardo, Monroe … leggi tutto

Destinazioni ignote

In molti dei suoi viaggi astrali, Monroe si trovò “attratto” da una forza irrefrenabile, verso destinazioni ignote e persone sconosciute. Solo la concentrazione sulla mèta prefissata e un deciso controllo dei propri pensieri, potevano contrastare questi impulsi, che nascevano direttamente da dentro. La mattina del 27 novembre 1962, Monroe visse una delle sue numerose esperienze fuori dal corpo: dopo aver passato la consueta fase delle vibrazioni, riuscì a distaccarsi dal corpo senza problemi. Il suo programma prevedeva di andare a “trovare”, naturalmente in astrale, un certo suo amico. A questo scopo, si concentrò sul desiderio di vederlo, attuando una tecnica di concentrazione, appositamente messa a punto nel tempo. Questa tecnica era per lui ormai collaudata, ma tuttavia non infallibile e … leggi tutto

L’inferno e il paradiso

Capita di soffermarsi a pensare ai concetti di inferno e paradiso. L’inferno e il paradiso, nella sostanza del loro significato, non sono concetti propri di una particolare cultura o religione, ma affondano invece le loro radici nei sentimenti più profondi dell’uomo, nelle più cupe paure o nei desideri più sublimi. È forse per questo, che l’inferno e il paradiso da sempre ispirano nell’uomo raffigurazioni descrittive o simboliche di ogni genere, scene di terrore da una parte e di speranza dall’altra, rappresentazioni di meravigliosi mari tropicali illuminati dal sole o di terrificanti e oscuri squarci nel sottosuolo, infestati da molte infime entità.
Robert Monroe, nei suoi viaggi astrali, ha visitato più volte due regioni particolarmente “impressionanti”, due luoghi agli antipodi tra loro, … leggi tutto

Se fosse vero?

Le esperienze fuori dal corpo raccontate da Robert Monroe, sono avventure fantastiche che quasi chiunque definirebbe per lo meno singolari. Esse sono riportate con un metodo descrittivo ma sintetico, particolareggiato solo dove la cronaca dei fatti lo richiede. Robert Monroe riporta con rigore scientifico, vicende che parrebbero possibili sono nelle pagine di un libro di fantasia e per questo le reazioni di chi legge simili “testimonianze” possono ovviamente essere apertamente negative. Ci sono gli scettici, i quali le definirebbero pure invenzioni; oppue all’opposto ci sono i “credenti” del paranormale, che acconsentirebbero ad ogni stranezza. Infine, lasciando stare gli indifferenti, restano coloro che avendo simpatia per questi argomenti, cercano di giudicare il tutto senza pregiudizi e con autentico interesse.
Nei resoconti dei … leggi tutto

L’anima sopravvive: ciò che tutti desiderano

Leggendo il libro “I miei viaggi fuori dal corpo” di Robert Monroe, viene naturale identificare il corpo astrale con l’anima dell’uomo. Di conseguenza nasce forte il desiderio di affermare che dopo la morte la vita possa continuare! E sebbene in realtà questa ardita affermazione abbia per oggetto solamente il desiderio di sopravvivere e non la veridicità delle esperienze fuori dal corpo descritte da Robert Monroe, si sentono comunque piovere al riguardo, diverse obiezioni.
Molti potrebbero obiettare infatti che è difficile credere a qualcuno, il quale asserisce che i propri sogni non sono fantasie, ma vita reale (sebbene vissuta in stato di decorporazione), portando come uniche prove al riguardo, valutazioni soggettive, come ad esempio l’intensità emotiva delle esperienze o la verosimiglianza di … leggi tutto

Incontri con i morti: le prove oggettive

Basandosi sulle proprie esperienze fuori dal corpo, Robert Monroe sostiene che il mondo astrale sia percorso da diversi tipi di entità, tra i quali: i corpi astrali dei vivi dormienti e i corpi astrali delle persone morte. Egli riporta parecchie prove evidenti, di incontri avuti con i corpi astrali di persone vive, mentre sono solo alcuni, i casi in cui racconta di incontri con trapassati. E descrivendo quei pochi casi, uno dei quali riguardante il proprio padre, intende dimostrarci come dopo la morte fisica, il corpo astrale sembri ancora pienamente “operativo”. Di seguito, vengono riportati due episodi da lui vissuti che evidenziano proprio questo aspetto.
Il bambino malato
Un giorno, appena lasciato il corpo fisico, Robert Monroe sentì un deciso richiamo verso … leggi tutto

Libri e varie...

Quando Accade l'Impossibile

Avventure in realtà non ordinarie

di Stanislav Grof

QUANDO ACCADE L'IMPOSSIBILE
Avventure in realtà non ordinarie
di Stanislav Grof

Arrivato al culmine della sua carriera, Stanislav Grod, importante teorico della psicologia trans-personale, noto per il suo uso spregiudicato e innovativo delle sostanze psichedeliche in terapia e per aver messo a punto la tecnica della respirazione olotropica, presenta qui la sua autobiografia.
 Non si limita a raccontare le avventurose peripezie della sua vita, ma attinge al patrimonio di esperienze dei suoi pazienti per stimolare nel suo lettore domande inquietanti e rivelatrici:
 Possono i sogni predire il futuro?
 È possibile rivivere le esperienze della vita uterina?
 Può il pensiero trasmettersi in modi diversi dalla parola e dalla lettura?...

Una Realtà Separata

Liberare la mente per scoprire se stessi - Nuove conversazioni con don Juan

di Carlos Castaneda

UNA REALTà SEPARATA
Liberare la mente per scoprire se stessi - Nuove conversazioni con don Juan
di Carlos Castaneda

"Nella sua opera d'esordio, "Gli Insegnamenti di Don Juan", Carlos Castaneda, studente di antropologia, racconta i cinque anni di straordinario apprendistato presso uno sciamano Yaqui, don Juan Matus, durante i primi anni Sessanta.
 L'esperienza fu così intensa che il giovane Castaneda, trovandosi di fronte a una concezione del mondo radicalmente alternativa rispetto a quella razionalista della civiltà occidentale, ebbe paura e si tirò indietro. Ma ormai la sua vita era cambiata, e con la sua quella di milioni di lettori: l'incontro con l'antica sapienza degli sciamani messicani stava inesorabilmente trasformando lo sconosciuto ricercatore in un maestro spirituale dell'Occidente.
 In "Una realtà separata", il suo secondo libro, Castaneda racconta di come alcuni anni dopo, nel 1968, ritornò da don Juan per riprendere con nuova determinazione il processo iniziatico che aveva bruscamente interrotto. Lasciando cadere ogni difesa e abbandonandosi completamente a questa affascinante esperienza, apprende la fondamentale differenza tra 'vedere' e 'guardare': mentre 'guardare' si riferisce al modo consueto in cui siamo abituati a percepire la realtà, 'vedere' comporta un procedimento assai complesso in virtù del quale possiamo arrivare a conoscere l'essenza delle cose, entrando in contatto con l'energia che fluisce costantemente nell'universo.
 L'"incontro dell'uomo con l'infinito", che è il cuore della 'cognizione sciamanica', può avvenire in parte con l'uso rituale delle piante sacre e allucinogene, ma implica soprattutto un faticoso cammino di crescita che impegna a fondo la forza di volontà e il sovvertimento dei criteri razionali con cui siamo abituati a leggere il mondo."
 INDICE 
 - Introduzione 7
 - PARTE PRIMA - I Preliminari del Vedere 25
 - PARTE SECONDA - Il Compito del Vedere 139
 - Epilogo 333
  CITAZIONI SUL VEDERE
 "Colui che vede, vede che ogni uomo è in contatto con il resto del mondo, non attraverso le mani ma tramite un fascio di fibre che si estendono in tutte le direzioni partendo dal centro dell'addome. Sono queste fibre a collegarlo all'ambiente circostante; esse mantengono il suo equilibrio, gli danno stabilità."
 "Cominciai ad esercitarmi ad ascoltare i suoni del mondo e continuai per due mesi, come aveva specificato don Juan, All'inizio ascoltare e non guardare era un tormento, ma lo era ancora di più non parlare a me stesso. Alla fine dei due mesi ero in grado di interrompere il mio dialogo interiore per brevi momenti, ed ero anche capace di prestare attenzione ai suoni."
 "Vedere si impara vedendo."
 "Visti come campi di energia, gli esseri umani appaiono sotto forma di fibre luminose, filamenti sottilissimi simili a ragnatele bianche, che li avvolgono dalla testa ai piedi. Di conseguenza, agli occhi di coloro che vedono, un uomo appare come un uovo di fibre fluttuanti, e le braccia e le gambe sono raggi di luce che si dipartono in tutte le direzioni."
 Carlos Castaneda, Una Realtà Separata...

Guarire le Ferite più Profonde

Straordinari metodi per cambiare il paradigma della mente

di Stanislav Grof

GUARIRE LE FERITE PIù PROFONDE - LIBRO
Straordinari metodi per cambiare il paradigma della mente
di Stanislav Grof

Per curare le nostre ferite più profonde
occorre un cambiamento di paradigma nella scienza psicologica
 Una straordinaria opera che ci introduce alla Psicologia Transpersonale e ai rivoluzionari cambiamenti nella comprensione della Psiche Umana e della natura della realtà, ai quali stiamo assistendo negli ultimi decenni. 
 Il famoso ricercatore e terapeuta Stanislav Grof, attraverso 50 anni di ricerche sulla coscienza, ci indica come le radici più profonde dei traumi siano spesso connesse alle esperienze della nascita o degli eventi della storia umana, che non sono ancora stati risolti e sono ancora attivi nel nostro inconscio individuale e collettivo. 
 L’autore ci presenta una nuova mappa, più estesa, della psiche che ha forti implicazioni con la comprensione e il trattamento dei disordini emotivi e psicosomatici. Grof ci dimostra come le nostre ferite, non derivino solo dall’infanzia o dall’adolescenza, ma scendano molto più in profondità, tanto da raggiungere il periodo perinatale e prenatale, o addirittura l’inconscio collettivo, karmico e archetipico. 
 Questo libro ci offre la speranza di cambiare il paradigma della mente.
 Un lavoro responsabile attraverso il metodo degli stati di coscienza olotoprici 
apre prospettive terapeutiche davvero rivoluzionarie. 
 Una guida utile sia per i professionisti sia per le persone comuni con un interesse per la psicoterapia, per l’autoesplorazione, per i percorsi spirituali, per la ricerca sugli stati di coscienza e per quel cambio di paradigma che oggi sta verificando nella scienza, con riflessi importanti sulla comprensione della coscienza, della psiche umana e della natura della realtà. 
 Dalla prefazione “Il termine ‘olotropico’ significa letteralmente ‘orientato verso la completezza’ o ‘che si muove in direzione della completezza’ (dal greco holos= intero e trepo, trepein= muoversi verso o in direzione di qualcosa), e suggerisce che, nello stato di coscienza della vita di tutti i giorni, ci identifichiamo solo con una piccola parte di chi siamo veramente. […] 
 Negli stati olotropici di coscienza possiamo trascendere i confini ristretti dell’io corporeo e reclamare la nostra piena identità. Possiamo quindi identificarci esperienzialmente con qualunque parte del creato e perfino con lo stesso principio creativo”.
 La nuova mappa estesa della psiche non riveste solo un interesse teorico, ma ha profonde implicazioni con la comprensione e con il trattamento dei disordini emotivi e psicosomatici.
  Secondo la psichiatria accademica, i disordini di natura non organica hanno origine in vari periodi della vita postnatale, ovvero nell’infanzia o nell’adolescenza. […] Il lavoro con gli stati olotropici mostra invece che le ferite emotive arrivano molto più in profondità, tanto da raggiungere il periodo perinatale e prenatale, o addirittura l’inconscio collettivo storico, karmico e archetipico. 
 Lo scoraggiamento che nasce dal riconoscere fino a quale profondità possano affondare le loro radici i disordini emotivi, è compensato dalla scoperta sorprendente dei nuovi efficacissimi meccanismi terapeutici che operano sui livelli perinatale e transpersonale. Un lavoro responsabile con gli stati di coscienza olotropici apre quindi prospettive terapeutiche rivoluzionarie di eccezionale valore. […]
 Credo che la sopravvivenza della nostra specie richieda una profonda trasformazione interiore dell’umanità su larga scala. Per questo nutro grande stima per chi ha già riconosciuto come il primo passo per salvare il pianeta debba implicare un cambiamento in noi stessi.
 Se questo libro riuscirà a dare guida e sostegno a quanti decideranno di intraprendere questo impegnativo cammino, o a coloro che già si trovano sulla strada, non sarà stato scritto invano."
 Stanislav Grof 
Mill Valley, California, 2012
 Leggi tutta la prefazione: > clicca qui
 La ricerca psichedelica: passato, presente e futuro Fu in quel periodo che la mia nuova mappa della psiche, emersa da queste ricerche, si arricchì di due vasti territori transbiografici: il livello perinatale, strettamente collegato al ricordo della nascita biologica, e quello transpersonale, nel quale vanno compresi i territori storici e archetipici dell’inconscio collettivo descritto da C.G. Jung (Grof 1975, Jung 1981).
 I primi esperimenti con l’LSD mostrarono anche che l’origine dei disordini emotivi e psicosomatici non si limita ai ricordi traumatici dell’infanzia, come sostenuto dalla psichiatria tradizionale, ma affonda le sue radici in un’area molto più profonda della psiche, cioè nei livelli perinatale e transpersonale (Grof 2000).
 Tale sorprendente rivelazione fu accompagnata dalla scoperta dei nuovi potenti meccanismi terapeutici che operano su questi livelli profondi della psiche.
 Continua a leggere: > La ricerca psichedelica: passato, presente e futuro
 Indice Prefazione
 La Quarta forza di Maslow: breve storia della psicologia transpersonale
La psicologia del futuro: la lezione degli studi moderni sulla coscienza
La respirazione olotropica: nuove prospettive per la psicoterapia e la crescita personale
Emergenze spirituali: comprendere e curare le crisi evolutive
Le radici della violenza e dell'avidità degli esseri umani: una prospettiva psicospirituale
La ricerca psichedelica: passato, presente e futuro
 Prefazione di Stanislav Grof a una biografia di Albert Hofmann
Vize 97 Cerimonia di premiazione
Storia dell'Associazione Transpersonale Internazionale (ITA)
 Bibliografia
Indice analitico...

Risvegli Spirituali

Come si manifestano le esperienze di risveglio e come renderle permanenti

di Steve Taylor

RISVEGLI SPIRITUALI
Come si manifestano le esperienze di risveglio e come renderle permanenti
di Steve Taylor

"Uno dei libri migliori sul risveglio spirituale che abbia mai trovato.
  Un contributo importante a quel cambiamento delle coscienze
  che si sta verificando sul nostro pianeta".
 Quante volte, invece di sentirti vivo e in contatto con la realtà, ti trascini per tutto il giorno con il "pilota automatico", mezzo addormentato e senza alcuna connessione con te stesso? Steve Taylor suggerisce che la nostra abituale consapevolezza sia in verità una sorta di "sonno" dal quale ogni tanto "ci svegliamo" per ritrovarci in una realtà più intensa e completa.
 Risvegli spirituali ci fornisce quella che forse è la prima e più esauriente spiegazione degli stati di coscienza più elevati, le cosiddette "esperienze di risveglio".
 Taylor esamina i metodi che gli esseri umani hanno usato nel corso della storia per indurre esperienze di risveglio, dalla meditazione al sesso, dal contatto con la natura allo sport, dalle droghe psichedeliche alla rinuncia al sonno.
 Inoltre spiega come per alcuni popoli fosse normale e naturale (e in alcuni casi lo siano ancora) il manifestarsi di particolari stati di coscienza, e ci svela come far sì che lo stato di "risvegliato" diventi la nostra condizione normale.
 Un testo illuminante che, illustrando in maniera esauriente le esperienze del risveglio, le rende più accessibili e potrebbe rivoluzionare lo sviluppo psicologico degli esseri umani.
  
 "Uno dei libri migliori sul risveglio spirituale che abbia mai trovato. Un contributo importante a quel cambiamento delle coscienze che si sta verificando sul nostro pianeta".
 ECKHART TOLLE...

Sciamanesimo e Guarigione

Guarigione dell'anima e metamorfosi dell'io

di Luciano Silva

SCIAMANESIMO E GUARIGIONE  - LIBRO
Guarigione dell'anima e metamorfosi dell'io
di Luciano Silva

Lo studio della frammentazione dell'anima, per capire l'evento traumatico che l'ha creata

 Sciamanesimo e guarigione è un testo ricco di spunti di riflessione, uno strumento utile non solo agli studiosi e praticanti di sciamanesimo ma anche ai lettori interessati alla spiritualità, agli stati di coscienza non ordinari, all'antropologia, al benessere olistico delle persone e agli operatori che desiderano integrare queste pratiche millenarie nella propria attività di relazione d'aiuto.
 Attingendo tanto alle sue esperienze personali quanto alle testimonianze di numerosi praticanti contemporanei, in questo suo libro sulla guarigione sciama­nica, Luciano Silva ci accompagna in un affascinante e coinvolgente viaggio alla scoperta di dimensioni della coscienza di solito ignorate e trascurate.
 In tutte le forme di sciamanesimo l'uomo è sempre stato concepito come un microcosmo olistico in cui corpo, anima e spirito sono realtà inscindibili ed interrelate.
 Se vogliamo realmente risanare le nostre e le altrui ferite, dobbiamo espandere il concetto che abbiamo di noi stessi, tutto centrato su di un "io" che si sente separato ed isola­to, fino ad abbracciare la confortante inclusività del "noi".
 Dobbiamo riconoscere che siamo esseri non solo fisici, ma anche spirituali, che viviamo in un mondo fatto di relazioni.
 E a questa totalità e a queste relazioni che gli sciamani da millenni guardano quando osservano un essere umano: noi e la Natura circostante, noi e gli altri, noi e il mondo spirituale, noi come custodi, e non come semplici utilizzatori, della meraviglia che ci circonda.
 Sciamanesimo e guarigione è un testo ricco di spunti di riflessione, uno strumento utile non solo agli studiosi e ai praticanti di sciamanesimo, ma anche a coloro che desiderano integrare nella loro vita queste pratiche millenarie.
 Chiunque sia in generale interessato alla psicologia, alla spiritualità e alla crescita personale troverà illuminante la sua lettura...

Amore Cosmico

Oltre la realtà ordinaria - viaggio iniziatico alla scoperta del Sè

di Stefania Montagna

AMORE COSMICO  - LIBRO
Oltre la realtà ordinaria - viaggio iniziatico alla scoperta del Sè
di Stefania Montagna

Attraverso il sognare, i viaggi sciamanici e il contatto con le nostre guide, riusciamo a espandere la nostra coscienza nella multidimensionalità, aldilà del tempo e dello spazio, tutto è qui, ora.
 Abbiamo la possibilità di fare esperienze di vita sempre più illuminate, veri salti quantici, cambiando il nostro livello di vibrazione.
 L'apertura del cuore attraverso l'amore è la chiave per innescare il processo di "pulizia delle memorie" che ci libera da tutti quei fardelli che portiamo con noi di vita in vita. Solo attraverso questo "alleggerimento" possiamo ascendere per poi manifestare al meglio qui tutta la nostra saggezza, maestria ed energia Creatrice secondo il Piano Divino.
 ...avevo inavvertitamente appoggiato la testa sopra un grosso cactus senza sentire i suoi aghi, avrei potuto anche stare sopra un letto di chiodi,
sarebbe stato uguale, ci stavamo baciando in un altro luogo e spazio...
 La realtà multidimensionale è qui, ora, per raggiungerla, si apre la porta del cuore....

Potrebbero interessarti...