La Società della Stanchezza
di Valentina Nocito
La società della stanchezza di Byung-Chul Han racconta come la ricerca della performance e il burnout stiano trasformando il benessere psicologico.
La Società della Prestazione Secondo Byung-Chul Han
Ne “La società della stanchezza” (2020) Byung-Chul Han, professore e filosofo di origini coreane, trasferitosi a Berlino, analizza la trasformazione della società tardo-contemporanea e il modo in cui i cambiamenti attuali agiscono sugli individui.
Da un potere agito, ad un potere subito, dove l’uomo, nell’estremo positivismo ed ottimismo, diviene vittima di sé stesso, del bisogno bulimico di performare sempre di più e meglio, sviluppando solo e soltanto malessere e psicopatologie.
Secondo Byung-Chul Han, ogni epoca porta in sé le sue “malattie” e disagi, e se fino a poco tempo fa l’uomo soffriva di sensi di colpa, obblighi e doverizzazioni, oggi si soffre, secondo la lettura dell’autore, di troppa positività, progresso e iper-stimolazioni…


























