Tra Limitazione della Coscienza e Richiamo dell’Infinito
di Yvan Poirier
Oggi viviamo una condizione umana particolarmente lucida, quasi inquietante da osservare: quella di una coscienza frammentata, separata dalla sua fonte originaria e mantenuta in uno stato di semi-veglia.
Gli esseri umani si evolvono così in una forma di letargia interiore, incapaci di accedere pienamente alla loro immensità multidimensionale. La realtà quotidiana assume quindi l’aspetto di una scena attentamente orchestrata, una matrice in cui la coscienza gioca un ruolo limitato, ben lontana dalla sua vera natura eterna.
In questo contesto, la nostra percezione di noi stessi e del mondo si riduce a quella dell’ego e di una mente condizionata, più reattiva che realmente consapevole. La memoria stessa appare troncata…





























