Il Mistero di “Mel’s Hole”
di Angela Gemito
Nel cuore rurale dello Stato di Washington, tra le pieghe della Manastash Ridge, esiste un confine invisibile tra la geologia conosciuta e l’assurdo.
Non è segnato sulle mappe ufficiali, né appare nei rilievi topografici del governo. Eppure, per decenni, la storia di una voragine apparentemente infinita – nota come Mel’s Hole – ha rappresentato uno dei capitoli più inquietanti e persistenti del “folklore” moderno, capace di sfidare le leggi della fisica e di mettere in crisi il nostro senso di sicurezza nei confronti della terra che calpestiamo.
L’Inizio del Mito: una Telefonata nella Notte
Tutto ebbe inizio nel 1997, quando un uomo che si identificò come Mel Waters chiamò il celebre programma radiofonico Coast to Coast AM. Con una voce calma ma carica di una sottile angoscia, Waters descrisse una proprietà di sua appartenenza nei pressi di Ellensburg. Sul terreno si trovava un pozzo circondato da un muretto di pietra, un’apertura circolare dal diametro di circa tre metri che sembrava non avere una fine…


































