Dormono la Notte? L’Etica Interrotta dei Lavoratori della Guerra
di Redazione Inchiostronero
Dalla fabbrica al fronte, dalla routine al massacro: come si vive sapendo (o fingendo di non sapere) di costruire strumenti di sterminio? Le bombe che cadono ogni dieci minuti non sono magie tecnologiche: le costruiscono persone, tecnici, operai, ingegneri. Umani come noi.
Un interrogativo semplice quanto dirompente: come fanno a dormire la notte coloro che costruiscono bombe, missili e strumenti di morte? E cosa vedono, quando si guardano allo specchio o abbracciano i loro figli?
Attraverso uno sguardo antropologico e filosofico, l’articolo scava nelle giustificazioni, rimozioni e dissonanze cognitive che permettono a migliaia di persone di partecipare ogni giorno alla macchina industriale della guerra. Con richiami alla banalità del male di Hannah Arendt, alla modernità liquida di Zygmunt Bauman, e al processo di Norimberga, dove la scusa era sempre la stessa: “abbiamo solo eseguito degli ordini”…































