Omraam Mikhael Aivanhov

In tutte le tradizioni spirituali si studia il tema della morte… delle tante morti… e della morte fisica. È bene che oggi queste conoscenze arrivino a tutti, perché insegnano a vivere meglio, a tener conto della “legge di causa ed effetto” e della “legge di corrispondenza”, ad affrontare, superare e trasformare la più temibile delle paure: la paura della morte. Il Maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov così ne parla: Per la Scienza iniziatica l’essere umano è un riflesso, un’immagine dell’universo, e come l’universo, è composto da mondi, cioè da corpi diversi. La scienza ufficiale non è ancora giunta ad ammettere questa realtà, e da qui deriva una serie di errori, in cui incorrono notoriamente sia la medicina che la psicologia. Al momento della morte, l’uomo deve distaccarsi successivamente da tutti quei corpi e passare attraverso tutti quei livelli. Il corpo fisico è come una fortezza, ma quando lo si abbandona, nel momento della morte, se si sono trasgredite le leggi dell’amore, della saggezza e della verità, si sarà obbligati a pagare nel piano astrale tutte le trasgressioni commesse. Quindi, dopo la morte, l’uomo deve subire nel piano astrale tutto il male che ha fatto agli altri e soffrire tutte le trasgressioni che ha commesso. Non si deve credere che l’Intelligenza cosmica voglia vendicarsi o punirli: essa vuole soltanto che l’uomo divenga perfettamente cosciente di tutto ciò che ha fatto sulla terra, perché spesso ha fatto soffrire degli esseri senza nemmeno rendersene conto e questo stato di ignoranza è inaccettabile, perché impedisce di evolvere.

Libri e varie...

La Morte... e Poi?

Verso la Reincarnazione

di Annie Besant

LA MORTE... E POI?
Verso la Reincarnazione
di Annie Besant

Il libro descrive le condizioni di vita dopo la morte fisica, nei diversi piani della natura, fino alla successiva reincarnazione. Viene trattato anche l'argomento della comunicazione tra viventi e trapassati, sulla base delle tradizioni esoteriche delle religioni e delle filosofie antiche e sulle facoltà di alcuni investigatori chiaroveggenti....

La Morte e la Vita Dopo la Morte

Morire è come nascere

di Elisabeth Kübler-Ross

LA MORTE E LA VITA DOPO LA MORTE
Morire è come nascere
di Elisabeth Kübler-Ross

Nel campo della ricerca sulla morte, la dottoressa Elizabeth Kübler-Ross si è meritatamente conquistata grande fama. Le innumerevoli ore che trascorse accanto ai pazienti allo stadio terminale le consentirono di fare scoperte in seguito confermate da altri ricercatori, ormai patrimonio acquisito di questo campo di studio. 
 Elizabeth Kübler-Ross non esitò a mettere a repentaglio il suo buon nome di scienziata affermando ciò che le esperienze dei morenti le avevano insegnato: la morte in realtà non esiste, "è un passaggio a un altro stato di coscienza, in cui si continua a crescere psichicamente e spiritualmente". "Per tanti secoli", disse, "si è cercato di convincere la gente a credere alle cose ultraterrene. Per me non è più questione di credere, ma di sapere: la morte è soltanto il passaggio ad una casa più bella!"....

La Morte e la Vita nell'Aldilà

di Omraam Michaël Aïvanhov

LA MORTE E LA VITA NELL'ALDILà
di Omraam Michaël Aïvanhov

«Lasciate che i morti partano tranquilli per la loro destinazione. Non aggrappatevi ai vostri genitori, ai vostri amici, non tratteneteli col vostro dolore e i vostri rimpianti, e soprattutto non cercate di richiamarli per comunicare con essi: li importunereste e impedireste loro di liberarsi. Pregate per loro, mandate loro il vostro amore, pensate che essi si stanno liberando ed elevando sempre più nella luce. Se li amate veramente, sappiate che un giorno sarete con loro. È la verità. Quante volte ve l'ho detto: là dov'è il vostro amore, un giorno sarete anche voi». 
 Omraam Michaël Aïvanhov...

La Morte è di Vitale Importanza

Riflessioni sul passaggio dalla vita alla vita dopo la morte

di Elisabeth Kübler-Ross

LA MORTE è DI VITALE IMPORTANZA
Riflessioni sul passaggio dalla vita alla vita dopo la morte
di Elisabeth Kübler-Ross

L'autrice, laureata in medicina e specializzata in psichiatria, narra le sue esperienze a contatto con i malati terminali nelle corsie degli ospedali, restituendoci intatti gli ultimi istanti dei pazienti: bambini, adulti, anziani; ci illustra gli stati d'animo dei parenti al capezzale degli ammalati, aiutandoci a comprendere con quanta grazia e pace suprema lo spirito umano si prepara ad affrontare la vita eterna.
 Già, perché la morte, come emerge da queste pagine intense e commoventi, non è che un passaggio sublime e dolcissimo, che ciascuno di noi può vivere come tale, lasciandosi alle spalle i rimpianti per la vita terrena, la paura del distacco dalle persone amate e le incognite per ciò che ci attende nell'Aldilà.
 Un testo illuminante che può aiutare tutti noi ad affrontare l'idea della morte con serenità e nella consapevolezza che la Verità non è di questo mondo.
 Un grande classico scritto da una delle autrici più amate e rispettate sul tema della morte e del morire.
 'Le persone sono come le vetrate colorate: brillano e scintillano quando c'è il sole, ma, al calar delle tenebre, la loro vera bellezza si rivela solo se vi è una luce al loro interno".
 "Dal mio lavoro pluridecennale con gli ammalati è risultato evidente che, nonostante esistiamo da milioni di anni come esseri umani, non siamo ancora riusciti a comprendere chiaramente quella che forse è la questione più importante, e cioè la definizione, il significato e lo scopo della vita e della morte.
 E mia intenzione esaminare con voi una parte di questa ricerca riguardante la morte e la vita ultraterrena".
Elisabeth Kübler-Ross...

Dove va l'Anima dopo la Morte?

Cosa accade, come comportarsi, come accompagnare il morente

di Cesare Boni

DOVE VA L'ANIMA DOPO LA MORTE?
Cosa accade, come comportarsi, come accompagnare il morente
di Cesare Boni

Questo libro è uno studio serio, profondo e comparato dei più grandi testi sapienziali di tutte le tradizioni che ci descrivono, istante per istante, il viaggio dell'anima dopo la morte, una ricerca condotta meticolosamente da uno dei più brillanti tanatologi italiani.
 La paura della morte fa parte del naturale istinto di sopravvivenza dell'uomo, ma l'Occidente non ha solo un comprensibile timore per un processo che non conosce: è ossessionato dal mito dell'eterna giovinezza, vede la morte come la fine della vita, e dunque la tratta come un argomento tabù.
 Eppure i grandi libri sapienziali di tutte le tradizioni e i grandi saggi di ogni epoca dicono esattamente l'opposto, descrivendo una dimensione eterna della vita, che già esisteva ben prima della nascita e che non finirà con la nostra morte.
 Cesare Boni ha confrontato i suoi studi con il professor Moody, la dottoressa Kübler-Ross e il dottor Melvin Morse ed i maggiori studiosi occidentali di questa fase dell'esistenza umana.
 Dalla prefazione di Mario Mastropaolo:
 "Il libro che vi accingete a leggere è un racconto attendibile e circostanziato del viaggio che attende l'anima, una volta lasciato il corpo, verso il compimento del suo destino: la fusione con la Luce. Intriso della tristezza del distacco, struggente per l'inevitabilità dell'evento e nello stesso tempo gioioso, aperto, fiducioso della realtà ultima dell'uomo. 
 Un viaggio. 
 Al quale, come viene suggerito da tutti quelli che hanno elaborato l'angoscia della morte prima di noi, è possibile affidarsi con umiltà purché la loro rappresentazione cosmologica, intuita ed espressa simbolicamente, non venga ridotta spregiativamente ad una configurazione delirante tipica dei "visionari". 
 Un viaggio al quale, secondo l'ammonimento esplicito dei Maestri che hanno battuto la strada prima di noi e sono diventati guide illuminate del percorso che ci separa dalla Totalità, è necessario prepararsi immediatamente, dopo aver preso coscienza della dimensione dualistica dell'esistere e di quella profonda nostalgia per l'unità perduta che viene continuamente espressa dal tentativo di confluire nell'indifferenziato senza aver raggiunto la piena consapevolezza della separazione e della disperazione che ne consegue."
 Attenzione: l'opera è stata edita in precedenza da Elvetica Edizioni con il medesimo tìtolo; questa edizione, tuttavia, è stata totalmente riveduta e ampliata dall'Autore. ...

Ritorno dall'Aldilà

La vera storia di un uomo morto due volte e delle grandi rivelazioni che ha ricevuto

di Dannion Brinkley

RITORNO DALL'ALDILà
La vera storia di un uomo morto due volte e delle grandi rivelazioni che ha ricevuto
di Dannion Brinkley

Nel 1975 Dannion Brinkley fu colpito a morte da un fulmine e quando si risvegliò ventotto minuti dopo nella camera mortuaria, niente era più lo stesso. Durante quei ventotto minuti aveva penetrato il confine tra la vita e la morte, si era trovato al cospetto di tredici angeli che gli avevano svelato 117 rivelazioni sul futuro.
 Negli anni seguenti, cento di queste anticipazioni si sono avverate. E in Ritorno dall'Aldilà, Dannion Brinkley condivide il racconto della sua formidabile esperienza, rivelando le verità occulte sulla vita dopo la morte, da intendere come linee guida per vivere la vita oggi.
 "La più incredibile e completa esperienza di pre-morte delle oltre ventimila che ho esaminato." - Raymond Moody, autore di "La Vita oltre la Vita"
 "Ritorno dall'Aldilà è il resoconto più dettagliato e straordinario di un'esperienza di pre-morte che io abbia mai letto. Dannion Brinkley offre una visione convincente di che cosa e come è morire e, soprattutto, come vivere. La storia di Brinkley è un omaggio allo spirito umano."  - Dr. Melvin Morse, autore di "Trasformati dalla luce" e "Più vicini alla luce" ...