Di proposito, non ho esposto finora il tutto chiaramente, poiché Se Io adesso ti comunicassi il significato reale delle mie molteplici aspirazioni, prima che tu fossi capace di sperimentare coscientemente la loro verità, tu non crederesti alle mie parole, né comprenderesti la loro applicazione intima e il modo di adoperarle.
Perciò, mentre io comincio a svegliare in te la realizzazione che Io sono dentro di te, ti rivelerò gradualmente la realtà della mia Idea, disperdendo una ad una, le illusioni del tuo lungo passato, le quali mi hanno celato a te, e potrò così alfine manifestare sulla Terra, attraverso di te, i miei celesti attributi, in tutta la loro umanamente divina perfezione.
Io ti ho dato qui, solo un barlume della mia Realtà, ma molto di più ti sarà dischiuso dall’interno, e sarà ben più Meraviglioso di quanto esso ti sembri ora.
Ma prima che tu possa divenire conscio di tutto questo, e veramente comprenderlo, tu e la tua personalità umana, dovete rendere possibile a me di rivelarlo, volgendovi a me dentro, come l’una e unica sorgente, con mente e cuore semplici come quelli di un bambino.
Tuttavia è giunto per te il tempo di comprendere qualcosa, di tutto questo. Abbastanza ti è stato rivelato, per prepararti a riconoscere la mia voce che parla dentro di te. Perciò, procederò ora come se tu realizzassi che “Io sono” dentro di te. Tutte le verità che espongo per mezzo di queste pagine, hanno il solo scopo di imprimere più fortemente nella tua coscienza, quegli aspetti della mia Idea, che tu non potresti ancora in modo chiaro, ricevere direttamente.
Quanto di ciò che è scritto qui, che ti appare come verità e ti attira è, quindi, solo una conferma di ciò che la mia Idea si è finora sforzata di esprimerti, dal di dentro. Quanto non ti attira, non ti persuade e non riconosci come tuo, lascialo, è segno che io non desidero ancora che tu lo accetti.
Ma ogni verità che espongo qui, avanzerà vibrando, poiché ogni parola è piena della potente energia della mia Idea, e per le menti che percepiscono la verità in esse celata, questa verità diviene una realtà vivente.
Tutte le menti non sono che aspetti della mia mente infinita, ossia le parti di essa manifestantisi in forme differenti, di natura mortale. Quando io parlo per mezzo di queste pagine alla tua mente e ad altre menti, parlo soltanto al mio sé mortale, così, tu subito penserai i miei pensieri e sarai conscio che io parlo direttamente all’interno della tua coscienza umana.
A te non resta che entrare nella onniscienza della mia Mente e dimorarvi con me, come io dimoro nella mia Idea nella tua mente; allora tutte le cose saranno tue, come ora sono mie, è soltanto infatti una questione di coscienza, di pensiero cosciente. Tu sei separato da me solo perché pensi di esserlo. La tua mente non è che un punto focale della mia Mente.
Ciò che chiami la tua coscienza è la mia coscienza. Tu non puoi neppure pensare, e ancor meno respirare ed esistere, senza che la mia coscienza sia in te. Non lo comprendi? Noi non siamo separati, non possiamo essere separati, perché siamo Uno: Io dentro di te e tu dentro di me.
Pensa che sia così, immagina risolutamente che sia così e veramente all’istante in cui tu sarai conscio di questo, tu sarai con me nel Cielo. Tu sei ciò che credi di essere. Nulla nella tua vita è reale o ha valore per te, se non in quanto tu pensi e credi che ne abbia. Dimora quindi con me nel Regno Impersonale, ove tutto il Potere, tutta la Sapienza e tutto l’Amore, la triplice natura della mia Idea, aspettano solo di esprimersi attraverso di te. La mia divina Impersonalità, è in realtà la tua Impersonalità.
Sappi che ogni volta che Io ripeto una verità, aggiungo sempre qualcosa a ciò che ho già detto, e che ogni volta questo comporta sulla tua mente un’impressione più forte e più duratura. Se così è, il mio scopo è raggiunto e ben presto, la tua anima realizzerà questa verità.
Ho raffigurato lo stato impersonale da molti punti di vista, allo scopo di renderlo cosi familiare, che tu possa infallibilmente distinguerlo da tutti gli stati inferiori, e imparare a dimorare coscientemente in esso a volontà. Quando potrai coscientemente dimorare in esso, allora ti permetterò di adoperare certe facoltà, che ho risvegliato in te. Queste facoltà ti renderanno capace di vedere sempre più chiaramente la realtà delle cose, specialmente le debolezze, le colpe, le mancanze, come anche i tratti belli e piacevoli, nelle personalità che ti circondano.
Ma tu sarai reso atto a scorgere queste colpe, queste mancanze, non perché tu possa criticare o giudicare i tuoi simili, ma perché io possa far sorgere in te la risoluzione di sopprimere quelle colpe e mancanze della tua personalità. Poiché, bada! Tu non le rileveresti se non le avessi ancora in te stesso; giacché io, dentro, non avrei più bisogno di richiamare a esse la tua attenzione.
A quest’ora tu sarai convinto che Io ti ho dato ogni cosa: tutto ciò che hai, che sei, sia buono o cattivo, gioia o dolore, successo o insuccesso, ricchezza o povertà, tutto io ti ho dato o ho attratto a te. A quale scopo? Per adoperarlo a svegliarti al riconoscimento di me quale Donatore.
Ora, tu riconosci Me come il Donatore, come l’intima essenza, il Creatore di tutte le cose nel tuo mondo e nella tua vita, e perfino del tuo presente atteggiamento verso queste cose. Man mano che tu approfondisci meglio questo, ti sarà anche rivelato lo scopo delle cose, delle condizioni e delle esperienze che ti mando.
Devi imparare che tutte le cose che io ti do, sono buone e servono per servire me, e che tu, personalmente, non hai interesse né diritto su di esse e che ti giovano, solo in quanto tu le metti a tal servizio. Io posso esprimere per mezzo tuo, bellissime sinfonie di suoni, di colori, di immagini, sotto forma di musica, pittura e poesia.
Posso parlare per mezzo della tua bocca o ispirarti a scrivere molte bellissime verità, che attirano a te molti seguaci, i quali ti salutano come il predicatore, l’istruttore più meraviglioso. Posso perfino risanare per mezzo tuo certe malattie, cacciare demoni, far vedere i ciechi, camminare gli sciancati e compiere altre opere stupefacenti, che il mondo chiama miracoli.
Sì, io posso fare per mezzo tuo tutto ciò, ma nulla di ciò gioverà alla tua personalità se tu non adopererai, non applicherai queste armonie di suoni in ogni tua parola, in modo che da te fluiscano solo pensieri gentili, elevati, salutari, provando così che la sola vera arte, è quella di vedere chiaramente la mia perfezione, in tutte le mie umane espressioni e di permettere al potere vivificatore del mio amore, di riversarsi attraverso di te, nei loro cuori.
E a te, a cui apparentemente non ho elargito nessuno di tali doni, e che ti reputi indegno e non ancora abbastanza avanzato per servirmi, a te io dico, che precisamente nella misura in cui tu sinceramente riconosci me dentro, e cerchi con vero fervore di servirmi, precisamente in quella misura io ti adopererò.
Io farò compiere anche a te, che cerchi di servirmi così, molte cose meravigliose nel risvegliare e vivificare i tuoi simili. Io farò in modo che tu possa influenzare le vite di molti di quelli che vengono a contatto con te, ispirandoli e innalzandoli a più alti ideali, modificando il loro atteggiamento verso il prossimo e quindi verso di me.
Sì, tutti voi che cercate di servirmi, non importa quali siano i vostri doni, io vi renderò atti a essere una forza vitale per il bene della comunità. Ma tu per intanto non saprai nulla di tutto questo. Tu forse credi di non fare nulla, di commettere molti errori e di non riuscire a vivere il tuo alto ideale di me, non comprendendo che questo anelare e bramare, sono appunto i canali per mezzo dei quali io riverso la mia forza spirituale, che essendo completamente impersonale, viene adoperata da te senza averne coscienza.
Così, quando tu arriverai alfine a comprendere tutto questo, io ti darò gradatamente la forza e l’abilità di usare coscientemente e impersonalmente il mio Potere, la mia Sapienza e il mio Amore. Vedrai perciò che la tua personalità umana, con tutte le sue facoltà, deve essere al mio servizio, e che vero successo e soddisfazione non si possono trovare che in tale servizio, e che l’espressione finale, perfetta, della mia Idea, può essere espressa solo per mezzo della tua personalità umana.

Articoli nella sezione: Conte di Saint-Germain

Conte di Saint-Germain

Io sono – Vita Impersonale
Quanto riportato di seguito, è un estratto di una canalizzazione, avvenuta negli Stati Uniti nel 1930, del Conte di Saint-Germain, il Maestro inviato dalla Grande Fratellanza Bianca, con lo scopo di tener accesa la fiamma della spiritualità e preparare il Nuovo Piano di Coscienza per l’umanità.
Il Conte di Saint-Germain nacque nel 1710, non si sa dove, e la storia lo ricorda come mistico, alchimista, diplomatico e musicista. Egli appariva eternamente giovane e sparì durante un viaggio verso le montagne himalayane. Tuttavia, per più di un secolo dopo la sua presunta morte, lo si vide riapparire spesso e misteriosamente in diverse capitali europee.
Ogni trent’anni l’invisibile mondo parallelo, sceglie degli individui affinché canalizzino questi Messaggi che fanno evolvere ? leggi tutto

Io sono

Io sono. A te che leggi, io parlo. A te, che per lunghi anni, vagando innanzi e indietro, hai con ardore cercato nei libri, negli insegnamenti, nelle filosofie, nelle religioni, non sai neppure tu che cosa: la verità, la felicità, la libertà, Dio.
A te, Anima stanca e scoraggiata, quasi senza speranza, che molte volte hai afferrato un barlume della verità cercata, solo per riconoscere che essa si dileguava come il miraggio nel deserto.
A te che credesti d’averla trovata in qualche grande istruttore, che ti pareva un “maestro” solo per risvegliarti più tardi alla scoperta che quel maestro era soltanto una persona umana, con difetti e debolezze.
A te, di nuovo stanco e affamato, senza guida, a te io sono venuto.
E sono ? leggi tutto

Sii calmo e sappi!

Ora, perché tu possa conoscermi ed essere perciò sicuro che sono Io, il tuo vero Sé, che dico queste parole, devi prima imparare a essere calmo, ad acquietare la tua mente e il tuo corpo umano e tutte le loro attività, fino a non essere più cosciente di esse.
Può darsi che tu non sia ancora capace di fare ciò, ma io ti insegnerò, purché tu voglia realmente conoscermi, e sia disposto a darne prova, affidandoti a Me.
Ascolta. Cerca di immaginare l’Io che parla attraverso queste pagine, come il tuo Sé superiore e divino, che dà consigli alla tua mente e al tuo intelletto umani e considera questi, per il momento, come una personalità separata.
Il fatto è che questo “Io” è ? leggi tutto

Io, Vita, Dio

Se ciò che hai letto ha svegliato dentro di te una risposta, e la tua anima brama di ricevere ancora di più, allora tu sei pronto per quanto segue. Ma se tu discuti ancora o ti ribelli all’apparente pretesa di autorità divina, con cui qui ti si parla, e il tuo intelletto ti dice che si tratta solo di un nuovo tentativo per sedurre la tua mente, con scaltri suggerimenti e sottile sofistica, allora tu non avrai beneficio da queste parole.
Ed è comunque bene se la tua personalità, col suo intelletto, ti spinge a discutere così e a ribellarti contro l’autorità che non sai ancora essere la mia, poiché sono ancora io che faccio così ribellare la tua personalità. E ? leggi tutto

La chiave

È possibile che tu non sappia ancora che Io sono, che tu non creda che Io sono realmente Te, e che Io sono in ugual modo tuo fratello e tua sorella e che siete tutti parti di Me e uno con Me.
Così pure può essere, che tu non comprenda, che tu e i tuoi fratelli siete aspetti o attributi della mia divina Natura, precisamente come la tua personalità umana, con il suo corpo, la sua mente e il suo intelletto mortali, è un aspetto della tua natura umana.
No, tu non puoi ancora comprendere questo, ma io te ne parlo ora, perché tu possa conoscere i segni quando essi cominceranno ad apparire nella tua coscienza. Io ti do innanzitutto la chiave ? leggi tutto

Pensare è creare

Ho detto che l’uomo non pensa; che sono io dentro di lui che penso e ho anche detto che l’uomo crede di pensare. Siccome questa è, in apparenza, una contraddizione, io ti mostrerò che l’uomo normalmente non pensa, più che non faccia ogni altra cosa ch’egli supponga di fare.  Dentro di lui, Io faccio tutto ciò che egli fa, ma lo faccio necessariamente per mezzo del suo organismo, della sua personalità, del suo corpo, della sua mente e della sua anima. Tu credi che io, Dio, sia in qualche luogo fuori di te: che noi siamo separati. Inoltre, ciò che tu fai quando credi di pensare non è realmente “pensare”, perché non è un pensare cosciente, essendo tu inconscio di ? leggi tutto

La Parola

Prendiamo ora la chiave e vediamo come il piano e il processo ora descritti, siano quelli con cui il mondo venne all’esistenza e come la terra e tutto quanto essa contiene, compresi te e i tuoi fratelli, non siate che manifestazioni esterne di un’idea, della mia Idea.
Sappi innanzitutto che io, il Creatore, sono il Pensatore originario, l’Uno e l’Unico pensatore. Come è stato detto prima, l’uomo non pensa. Sono io che penso per mezzo del suo organismo. L’uomo crede di pensare, ma egli non fa che prendere i pensieri che Io attraggo a lui o ispiro alla sua mente, e ingannandosi intorno al loro reale significato e al loro scopo, egli costruisce su di essi un edificio personale, e con ? leggi tutto

La mia Idea

Ti è stato detto che la Terra e tutte le cose che le appartengono, sono soltanto la manifestazione esterna della mia Idea, che è ora in processo d’essere pensata in perfetta espressione. Ti è stato mostrato che la mia Idea è responsabile di tutte le cose create, e che Essa è la causa e la ragione di tutte le manifestazioni, tu e i tuoi simili compresi, poiché tutte sono state pensate in esistenza da me, il Pensatore e Creatore originario, l’Uno.
Rintracceremo ora il corso di quell’idea dal principio, attraverso i suoi vari stadi di espressione terrena.
Se tu considererai attentamente quanto segue e permetterai a me, dentro, di dirigere la tua meditazione, ti apparirà non solo il metodo per creare col ? leggi tutto

Il Giardino dell’Eden

Questo messaggio ha lo scopo di svegliarti alla comprensione di ciò che tu sei, di renderti conscio di me, del tuo divino Sé, in modo che mai più tu possa essere ingannato da quell’altro sé, che tu hai immaginato fosse te, e che così a lungo ti ha adescato, nutrendoti dei suoi piaceri dei sensi, che non soddisfano mai, con le sue dissipazioni mentali e con i suoi godimenti emozionali.
Ma prima che ciò possa effettuarsi, sarà necessario che tu conosca interamente, questo supposto altro sé, che tu creasti pensandolo reale e separato da me, e mantenesti poi vivo dandogli il potere di lusingarti e di ingannarti; sì, quel sé autocreato con il suo orgoglio, la sua ambizione, il suo potere ? leggi tutto

Il Bene e il Male

Nel giardino dell’Eden, dove tu dimoravi prima d’intraprendere la tua missione terrena, cresceva un albero il cui frutto è chiamato della Conoscenza del Bene e del Male. Durante la tua dimora in quel giardino dell’Eden, tu eri completamente impersonale, perché non avevi ancora gustato quel frutto. Ma una volta ceduto al desiderio, che è l’agente terreno della mia volontà, cadesti, ossia fosti costretto a uscire dal tuo stato edenico, e ti trovasti immerso in condizioni del tutto nuove e strane, così invece d’aver dominio sui regni inferiori e ricevere da essi quanto ti occorreva, ti trovasti a dover coltivare il suolo, per ridurlo a produrre. Era necessario, che tu entrassi pienamente nelle condizioni della vita terrena, allo scopo di sviluppare ? leggi tutto

L’Uso

Di proposito, non ho esposto finora il tutto chiaramente, poiché Se Io adesso ti comunicassi il significato reale delle mie molteplici aspirazioni, prima che tu fossi capace di sperimentare coscientemente la loro verità, tu non crederesti alle mie parole, né comprenderesti la loro applicazione intima e il modo di adoperarle.
Perciò, mentre io comincio a svegliare in te la realizzazione che Io sono dentro di te, ti rivelerò gradualmente la realtà della mia Idea, disperdendo una ad una, le illusioni del tuo lungo passato, le quali mi hanno celato a te, e potrò così alfine manifestare sulla Terra, attraverso di te, i miei celesti attributi, in tutta la loro umanamente divina perfezione.
Io ti ho dato qui, solo un barlume della mia ? leggi tutto

Anime compagne

Esaminiamo ora alcune delle cose che io ti ho dato, specialmente quelle nelle quali tu non puoi ancora riconoscere Me, come il Donatore. Tu pensi, forse, che la posizione che occupi attualmente nella vita, non sia la più adatta all’espressione della mia Idea, che incalza entro di te. Se così è, perché non esci da codesta posizione e non vai in quella che tu sceglieresti?
Il fatto stesso che tu non fai o non puoi fare ciò, prova che, per adesso, tale posizione è la più adatta a svegliare in te, certe qualità necessarie alla mia perfetta espressione. Io, il tuo Sé, ti costringo a rimanere là, finché tu non riconosca il mio intento e il significato nascosto, nel potere che ? leggi tutto

L’Autorità

A te, che senti ancora il desiderio di leggere libri, credendo di trovare in essi una spiegazione dei misteri che ora ti nascondono il significato delle espressioni terrene della mia Idea, io dico: è bene che, seguendo gli impulsi che io ti mando, tu cerchi così all’esterno altre interpretazioni, del significato che la mia Idea esprime per mezzo di essi; io renderò tale ricerca proficua per te, benché non nella maniera che tu immagini.
Verrà il momento in cui tu comprenderai, che i pensieri di altre menti e gli insegnamenti di altre religioni, siano essi pur veri e belli, non sono ciò che io voglio per te, poiché io ho riserbato per te pensieri e insegnamenti che sono tuoi, soltanto tuoi, ? leggi tutto

Intermediari e Intercessori

O tu, che nel tuo desiderio di servirmi sei entrato in una chiesa, in un’organizzazione religiosa, in una società occulta, in un qualunque ordine spirituale, credendo di far cosa grata a me, sappi che io provvedo a tutte le menti, le esperienze della loro vita, e che le utilizzo unicamente per preparare il loro corpo, risvegliare il loro cuore e sviluppare la loro coscienza, in modo che possano comprendersi, e così esprimere per mezzo loro, la mia Idea.
Mediante queste esperienze, io ispiro alle menti barlumi di me e della mia Idea, e ho parlato a molti che hanno raccolto le mie parole, le hanno scritte in libri e le hanno insegnate ad altre menti. Con tali parole ho risvegliato i ? leggi tutto

Maestri

O tu, che ti attieni ancora all’Idea, professata in varie dottrine, che io provvedo un maestro, ad ogni aspirante all’unione con me: ascoltami.
Ti ho permesso in passato d’immergerti in ogni sorta di libri e d’insegnamenti, incoraggiando il tuo desiderio di raggiungere l’unione con me, fino a risvegliare in te una lieve coscienza di questo. Ti ho anche permesso di credere che, praticando certi esercizi, respirando in un dato modo, proferendo parole speciali, tu potessi dall’invisibile attirare un maestro, il quale ti aiutasse a prepararti per alcune iniziazioni.
Non solo l’ho permesso, ma ero io stesso che ti conducevo a quei libri, che t’ispiravo quei desideri, che fissavo nella tua mente quelle credenze, anche se non con lo scopo che tu immagini; ? leggi tutto

Il Cristo e l’Amore

A te, che temi che le mie parole possano distruggere la fede nel Signore Gesù Cristo e il tuo amore per Lui, io dico: circa duemila anni or sono, quando il processo di espansione della mia Idea, ebbe raggiunto lo stadio in cui potevo manifestare, parte della mia divina realtà e ricordare agli uomini, la loro missione sulla Terra, fu necessario esprimere per mezzo di una personalità umana, (Gesù Cristo), i miei attributi divini, perché le menti e gli intelletti umani potessero essere ispirati da Me internamente, e lasciare che la mia Idea, si esprimesse e si manifestasse nelle loro personalità umane.
Io mostrai, quindi, con le esperienze di natura simbolica, per le quali feci passare la personalità umana da ? leggi tutto

La scoperta di Me

Tu, che credi d’aver avuto un barlume di me, ma non ne sei ben sicuro, avvicinati e ascolta con la tua anima, ciò che ora ho da dirti. Sii Calmo! E sappi: Io – Sono – Dio.
Se tu hai imparato a rimanere calmo, se hai meditato sopra questo Io, quale Dio dentro di te, e sai distinguerlo dall’io personale e se talvolta sei conscio di uscire, per così dire, dalla tua personalità e dal tuo sé umano, e di vederne le debolezze, le meschinità, i difetti, il basso egoismo, gli appetiti e le passioni animali, i desideri puerili, le stolte vanità e l’orgoglio, sappi che in quei momenti sei stato nella coscienza con me.
Si tratta del tuo Sé reale, l’Io ? leggi tutto

L’Unione

O tu che sinceramente desideri consacrarti a me, rinunciando ai tuoi scopi personali, ascolta con attenzione queste parole.
Io ti ho condotto attraverso tutte le tue esperienze, fino a questo punto. Se tu ora, sei realmente disposto a servirmi, se hai imparato che l’Io sono e anche ciò che tu chiami la tua intelligenza, la tua forza e la tua sostanza, sono realmente miei; e che sono io che dirigo tutti i tuoi pensieri, allora tu puoi comprendere il significato di queste mie parole e seguirle.
Ora, se sei pronto e degno, tu puoi lavorare coscientemente con me, e aspettare con gioia e calma ogni nuova esperienza, sapendo che in essa sono contenute le meravigliose espressioni del mio intento. Così, tutte le ? leggi tutto

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