Il 2025? Poteva Andare Molto Peggio…
di Gabriele Sannino
L’anno appena trascorso – il 2025 – è stato un incredibile anno di ESPOSIZIONE e TRASFORMAZIONE della società e quindi anche di noi stessi.

Perché dico questo? Perché TUTTO ma davvero TUTTO è cambiato, e la guerra tra SOVRANISTI e GLOBALISTI (di cui scrivo nei miei libri e parlo da anni nelle varie trasmissioni) ha già visto VINCERE i primi… su tutti i fronti.
Il 2 aprile 2025, per esempio, Donald Trump ha letteralmente distrutto la globalizzazione delle multinazionali (che, ricordiamolo, provocano schiavitù delle nazioni e dei cittadini che si vedono scippare contributi nel primo caso e lavoro nel secondo) imponendo dazi a tutto il mondo, e costringendo così non solo gli Stati Uniti ma tutte le nazioni del mondo a riconsiderare – ma soprattutto RICOSTRUIRE – la propria economia INTERNA. Presto vedremo effetti di tutto questo anche qui in Italia.
Il 15 agosto 2025, invece, Trump e Putin hanno SIGILLATO quello che sarà il programma economico, politico e sociale a livello internazionale: il loro – insieme a XI – è e sarà un modello di sovranismo cooperante, in attesa di un nuovo sistema economico mondiale che è ormai agli SGOCCIOLI.
Dal punto di vista economico, abbiamo avuto il trionfo assoluto dei BRICS (dunque proprio di questo modello di sovranismo cooperante, i quali hanno adottato sistemi di pagamento come BRICS PAY e addirittura una valuta, “The Unit”, legata all’oro). La corsa all’oro e in generale ai metalli preziosi di quest’anno ha fatto ben capire che il sistema economico prevederà proprio un ritorno al GOLD STANDARD, seppure, ovviamente, in chiave moderna, con nuove tecnologie e con l’obiettivo di restituire sovranità a tutte le nazioni, cosa che il globalismo ha decisamente tolto.
E che dire del protocollo ISO20022? E’ un protocollo di trasferimento UNICO del denaro, che distrugge completamente tutti i fondi neri del Deep State (lo smantellamento precedente dello USAID aveva già fatto moltissimo).
Sul fronte della salute globale, Robert Kennedy Yunior ha cominciato a martellare per la prima volta le multinazionali, denunciando le loro metodologie e ottenendo moltissime vittorie i cui frutti si vedranno anche nel continente europeo, proprio nel prossimo anno.
Sul fronte delle guerre, piaccia o non piaccia Donald Trump, è riuscito ad avere un cessate il fuoco e un accordo per fermare il GENOCIDIO a Gaza: certo, Israele non rinuncia totalmente ai piccoli e cari massacri quotidiani, ma l’esercito dei sionisti ha dovuto comunque fermarsi.
Trump ha risolto con semplici telefonate (od ospitate alla Casa Bianca) altri conflitti in giro per il mondo, come per esempio il conflitto Armenia Azerbaigian (ha ospitato entrambi i leader nell’agosto del 2025, dando loro un accordo economico e un quadro negoziale, prendere o lasciare), mentre il conflitto Israele-Iran – che doveva innescare sempre la terza guerra mondiale voluta a tutti i costi dai globalisti e dai loro media dato che solo questa azzera i debiti pubblici del mondo e permette un reset… sempre con la loro moneta-debito – è durata solo una decina di giorni, con Trump che ha detto di aver distrutto l’intero arsenale nucleare iraniano.
Amici, serve un mondo IN PACE per il lancio del nuovo sistema economico mondiale: ecco perché Trump preme sulla questione Ucraina.
Ebbene, questa ultima guerra (al momento non ancora terminata, anche se Zelensky è sempre più minacciato dall’interno… da inchieste di corruzione che vedono l’ombra proprio dei sovranisti) sta METTENDO in luce PLASTICAMENTE cosa è l’OCCIDENTE: cosa è davvero l’UNIONE EUROPEA, cosa è davvero la NATO, cosa sono davvero i singoli governi europei e non solo.
Insomma, siamo all’esposizione TOTALE dei globalisti, che non vogliono perdere l’ULTIMA possibilità di innescare un terzo conflitto generalizzato.
La guerra è comunque agli sgoccioli, basta “seguire i soldi”: già da questa estate, infatti, gli aiuti ucraini europei sono diminuiti del 57%, Trump ha chiuso tutti i rubinetti, i soldi russi congelati qui in Europa non sono stati rubati e consegnati al clown di Kiev, e non bastano certo 90 miliardi finanziati con EUROBOND (tradotto debito comune europeo) per cambiare le sorti del gioco.
Insomma, anche per questo ultimo conflitto manca davvero poco, dopodiché vedremo il NUOVO arrivare. Per davvero.
Ecco perché, nonostante tutto, considero l’anno appena trascorso come un GRANDE ANNO. Certo, come cittadini abbiamo sofferto molto, specialmente noi europei, ma ora anche noi siamo molto più consapevoli.
Nei prossimi anni, quando anche la storia sarà riscritta, vedremo il 2025 come l’anno DEFINITIVO della VITTORIA dei sovranisti… sui globalisti.
Articolo di Gabriele Sannino
Fonte: https://t.me/gabrielesannino










































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