Ribelliamoci al “Fatalismo Tecnologico”
di Marcello Veneziani
Il fatalismo tecnologico è l’ideologia dominante della nostra epoca. Nessun’altra convinzione governa il mondo, da Occidente e Oriente in modo così pervasivo e assoluto.
Cos’è il tecno-fatalismo? È la persuasione, o la rassegnazione, che il nostro futuro tecnologico sia inevitabile e irreparabile, non possiamo sottrarci e nemmeno modificarne le tappe. Un processo automatico che non ammette deroghe e tantomeno libero arbitrio.
Più che rifiutare e demonizzare la tecnologia, come suggeriscono gli apocalittici, dovremmo ribellarci al fatalismo tecnologico che impedisce di vagliare, con spirito critico e realismo attivo, gli esiti e i prodotti della tecnica.
Un tempo il fatalismo sorgeva dalla sottomissione ai decreti celesti, il fatalismo proveniva dagli astri o dal divino, era una specie di legge metafisica a cui non ti potevi sottrarre. Poi quando l’uomo si ribellò alla magia e alla religione, il fatalismo cambiò padrone ma non smise di pesare e comandare…





























