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Commenti

Verso una nuova “Incarnazione” — 5 commenti

  1. c’è una cosa che non capisco. se il tempo non esiste se non nella nostra percezione umana, e tutte le incarnazioni stanno avvenendo adesso, allora non ha senso dire che ci reincarneremo partendo dal punto in cui ci troviamo in questa vita…

  2. Beh..di sicuro non hai torto, fino a quando siamo qui, ci saranno per forza di cose delle incongruenze determinate dall’ incapacità del cervello di pensare in modo non lineare.
    Se tutto si svolge in contemporanea, poichè non ho coscienza delle altre vite, devo suppore che sono un parte di un complesso più grande, dunque, al termine della mia vita, ho fatto la mia parte. In che modo le cose “andranno al loro posto” facendomi percepire di nuovo l’ unità con le parti restanti, rimane un mistero.
    E’ probabile che ognuno di noi, singolarmente, faccia parte di un complesso più grande, che è influenzato da come siamo in questa vita, ed allo stesso tempo il complesso influenza noi…Se ciò è vero allora questa è la sola ed unica vita nella materia, in cui ogni parte dà il contributo in epoche diverse, esattamente in questo preciso istante.
    La vera domanda però è cosa vi sia oltre di essa (la materia), ed a cosa serva veramente questa preparazione..

  3. Premesso che i vostri articoli sono davvero interessanti e molto belli, su questo Io personalmente nutro non pochi dubbi in quanto NON credo nella reincarnazione, dopo la morte corporale ci sarà solo l’eternità e NON la possibilità di ritornare sulla terra, non ne vedo il bisogno e non ne capisco la necessità.

  4. scusa Stefano,allora se tutto si svolge in contemporanea (è un concetto un po’ complesso da comprendere nella materia in cui viviamo),quando ci sentiamo particolarmente attratti da un periodo storico è perchè stiamo contemporaneamente vivendolo? Mi spiego meglio :io sento un’attrazione fortissima per le antiche civiltà Greche,per i Maya e per il Medioevo. Ho spesso pensato di avere vissuto in quei periodi. In realtà,da quanto scrivi,mi pare di comprendere che non “ho vissuto”,ma “vivo”. Grazie!

  5. Perfetto così. Non sarei riuscito a spiegarlo meglio. La mia situazione attuale. Le esperienze che sto vivendo adesso raccontano tutto ciò che hai scritto. Grazie.

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