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Commenti

Sulla semplicità — 5 commenti

  1. E’tutto molto molto vero.
    Pero’ho un interrogativo che spero di risolvere con l’aiuto di qualcuno che sente e ragiona assieme a me.

    I beni materiali sono palliativamente riempitivi … ma attraverso alcuni di loro riluce accanto a noi la Bellezza.
    Ci sono oggetti cosi’belli,cosi’pieni di grazia che davvero nel profondo l’averli con noi ci riempie di contentezza.

    Quale e’allora il confine tra un vuoto e misero materialismo ed un naturale edonismo?

  2. Ciao Alessia, io credo che il confine tra il vuoto materialismo ed un “naturale edonismo”, passi dentro ognuno di noi, non c’è una regola valida per tutti. Un oggetto può avere un significato totalemente diverso a seconda del soggetto, sta al singolo dare un valore alle cose con cui interagisce. In questo senso la realtà materiale è veramente creata da noi, e credo che le tue stesse parole dicano molto di che tipo di realtà tu vuoi creare: una realtà PIENA di grazia e bellezza!
    Mauro

  3. Ti ringrazio della sensibilita’che mi rimandi;e’esattamente cosi’ma e’anche un continuo funambulare tra esigenze di Bellezza ed Armonia ed attribuzione del giusto peso a queste esigenze che in ogni caso si accompagnano ad altre altrettanto importanti.
    Hai perfettamente ragione nell’indicare in ognuno di noi quell’arbitro di se stesso e del rapporto con le cose soprattutto perche’attraverso quel rapporto nostro con le cose passa l’atto del creare una realta’piuttosto che un’altra.

  4. Forse perchè in alcune cose, che si presentano in ogni caso sotto forma di materia , si può percepire una sostanza che oltrepassa la fisicità, una benefica interiorità spirituale che può essere l’impronta profonda di chi ne è stato l’artefice. Così come nella semplice ma stupenda campanellina gialla del prato, banale, apparentemente insignificante in relazione ad una sbalorditiva ed incomprensibile cosmogonia, si può,semplicemente fissando lo sguardo e il pensiero su di essa, inglobarsi nella magnificenza di Dio!

  5. Cara Alessia…meraviglioso frammento di VITA…quanto unico ed irripetibile…
    abbiamo scelto di scendere qui e rinascere nel grembo della nostra madre TERRA nella materia… ancora….per crescere nella COSCIENZA ed ESPANDERCI nello SPIRITO…
    ogni nostro SGUARDO collassa quella magnifica onda invisibile al nostro limitante senso visivo che diventa MATERIA…siamo CREATORI e COCREATORI pienamente responsabili della nostra REALTÀ e QUELLA degli altri secondo il PENSIERO e SGUARDO con cui osserviamo e guardiamo…..
    Per tutta l’esistenza L’UOMO cerca di differenziarsi da quel corpo della madre(materiale) con cui si è identificato prima che nascesse per recuperare la propria IDENTITÀ… per poter asserire che IO SONO IO.. LUCE FRAMMENTO E SOSTANZA DI DIO o comunque si chiami il CREATORE..
    libero da ogni genere di attaccamento e condizionamento mentale PER SCOPRIRE CHE COSA È VENUTO CUI A FARE…..
    Rielaborare la PROPRIA MANCANZA DEL CORPO DELLA MADRE (MATERIA) ci rende liberi da OGNI genere di ATTACCAMENTO MATERIALE….
    solo così possiamo vivere e abitare, con GIOIA e GRATITUDINE, la MATERIA…
    Un abbraccio di vero cuore!!!

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