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Osho parla dell’Omosessualità — 3 commenti

  1. Non mi sembra condivisibile quanto afferma Osho. Sembra che per lui l’omosessualità non permetta mai di frequentare le dimensioni dell’amore e sia esclusivamente una variabile sessuale. Ho invece sempre avuto la netta impressione che anche le relazioni serie tra persone omosessuali riproducano nella coppia la polarità maschio-femmina, due frequenze energetiche che non necessariamente devono avere una corrispondenza sessuale fisica. Mi sembra perciò davvero assurdo che la persona omosessuale non possa arrivare, come dice Osho, allo stadio evolutivo e finale dell’asessualità (stadio, tra l’altro, che NON viene raggiunto nemmeno dalla stragrande maggioranza delle coppie eterosessuali). Mi pare perciò che, ancora una volta, siamo di fronte ad un netto pregiudizio sull’omosessualità, questa volta di tipo filosofico-spirituale.

  2. Sono d’accordo con Stefano Bovero.

    Osho era un essere umano, e in quanto tale, fallibile e dalle idee piuttosto preconcette.

    L’omosessualità maschile e femminile, così come altre forme di sessualità (bisessualismo) che coinvolgano persone adulte e consenzienti, non ha nulla di sbagliato ma è appunto uno scambio di energie e sentimenti spesso molto profondi tra persone che non devono essere sviliti o sottovalutati in alcun modo.
    L’amore è amore, laddove c’è rispetto dell’altro e laddove c’è il bene dell’altro, non ha un sesso specifico.
    Più che spiritualità, in questo caso quella proposta da Osho è genitalità, ovvero tutto fa riferimento ai genitali tra le gambe anziché a ciò che riempie la scatola cranica e la cavità toracica.
    Un’ideologia a mio parere estremamente pericolosa che stiamo ritrovando sempre più spesso in slogan di certi esponenti politici e che sarebbe ora venisse smantellata una volta e per sempre, perché davvero questo non è più tempo per i paletti e le chiusure mentali.

    Ognuno ama chi vuole ed evolve amando, altro che eterosessualità.

  3. Temo che molti confondano l’amore con la sessualità. Nella vita bisogna provare in prima persona le emozioni e le sensazioni di un rapporto sessuale eterosessuale, se non lo fate non potrete mai comprenderlo.

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