La Verità
di Nicolò Di Lella
Quando si parla di verità, si parla di una delle cose più difficili ed astratte di cui si possa parlare.

Se non si conosce sé stessi, figuriamoci se si può conoscere ciò che è vero. Ma andiamo per gradi. Con il passare della sperimentazione della vita, mi accorgo ogni giorno, ogni volta di più, di essere il nulla. Se altri non hanno sperimentato il Sé consapevolmente non possono comprenderlo fino a che non ne fanno esperienza. Per questo su questo argomento spesso c’è controversia.
Il nulla che intendiamo oggi è associato alla parola nullità perché così ci hanno insegnato, ma è proprio l’opposto di quello che è il senso di “nulla”, ovvero l’umile percezione di essere parte di un’immensa ed infinita creazione, di un divino Tutto.
L’unica cosa che insegna il nulla, è quella di Essere. Grazie a questo essere cosciente di sé, ci si può rendere conto di cosa è vero e cosa è falso. Se parliamo di una verità assoluta, sicuramente tutti noi ne siamo inevitabilmente parte, lo siamo sempre stati e ci stiamo riconoscendo in Essa, perché è a questo che servono le esperienze della vita. Questo è ciò che è possibile affermare su una “verità assoluta” condivisa da tutti. Ed è possibile accorgersi di essa attraverso la meditazione.
Ognuno di noi è parte di verità, ogni essere è verità, ogni sentire è parte della verità, ogni avvenimento è parte della verità, l’universo è parte della verità. Ho conosciuto attraverso me stesso la verità dell’amore e questa, volente o nolente, prima o poi tutti giungeranno a conoscerla e a riconoscersi Amore.
Se si cerca una verità al di fuori di sé, non sarà mai possibile trovarla e conoscerla, perché sarebbe ricerca mentale che porta solo a farsi domande. E questo purtroppo è ciò che accade a tutti se non si cerca dentro di sé. Per questo, specialmente chi crede vivamente in una religione o filosofia, fa fatica ad accettare che l’unica verità è l’amore, perché essi cercano fuori di sé.
Chiaramente se un essere ancora non si è riconosciuto amore al di là della mente, è portato dalla mente stessa a non crederci. Per di più c’è un’altra condizione, quella di sapere dentro di sé che l’amore esiste ed è fondamentale, ma si ha paura a seguirlo, perché bisogna mettere in gioco tutto e potenzialmente molto dovrebbe essere cambiato. Quindi nonostante questo è l’argomento degli argomenti, è possibile comprenderlo solo facendone esperienza. Come chi ha compreso non può forzare gli altri a dover credere per forza, chi non crede non può permettersi di voler convincere che l’amore non esiste.
Nonostante sia comprensibile solo da chi ne ha esperienza diretta, parlarne è importante. Tutto quello che possiamo dire, tutto quello che possiamo scrivere e comunicare, può contribuire a fare sì che altri si facciano domande e magari possano trovare il coraggio di guardarsi dentro.
La condivisione è opportuna ed essenziale per poter dare la mano a chi semplicemente sta integrando e percorrendo il sentiero interiore, e questo è magnifico. È un qualcosa che viene lasciato, ed è lì, per tutti, per il momento in cui si può leggere o ascoltare con il sentire profondo. Si lascia un seme, che prima o poi, al momento giusto germoglierà, perché tutti Siamo in divenire.
Dopo aver smesso di cercare, dopo aver mollato la presa, ho potuto conoscere l’Amore. Unico, forte, potente, illimitato, incondizionato ed eterno. Coscienza Cosmica. Ho riconosciuto la mia divinità, perciò dico questo. Possiamo chiamarlo Amore, Dio, Coscienza Cosmica, nulla cambia. Non sono i nomi a fare la differenza, ma la consapevolezza divina.
Se ancora non ci si è riconosciuti, non lo si è vissuto, non vuol dire che non ci sia il divino in noi o nulla di divino. Proprio come non si può sapere quali note ha una melodia se ancora non la si è ascoltata.

Se si vuole trovare il divino dentro di sé bisogna scegliere il silenzio. Bisogna ascoltare il silenzio. Solo nel silenzio, il silenzio interiore intendo, trovi per la prima volta la tua divinità concretamente, perché il silenzio ti porta ad osservarti e l’osservazione alla meditazione.
La meditazione ti permette di scendere in profondità, togliere i veli illusori e lasciarli andare per sempre fino a che non rimani tu, tu essere libero. La respirazione e la meditazione si fondono divenendo la strada dell’auto-realizzazione interiore.
Articolo di Nicolò Di Lella (Mistico, contattato e scrittore)
Fonte: https://oltrelaterra.com/la-verita-di-nicolo-di-lella/












































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