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Commenti

La fine della spiritualità e la dissoluzione dell’Uomo — 6 commenti

  1. L’uomo non è altro che un primate un po’ più intelligente rispetto agli altri che popolano la terra, nessun primate è spirituale, la spiritualità è un concetto per giustificare o per tenere a bada, un primate intelligente, cioè l’uomo, valuta quello che esiste cioè quello con cui può interagire.
    Il medioevo è storia, alle streghe per fortuna non ci crede piu nessuno.

  2. Assolutamente incoerente con quelle che sono le mie esperienze e anche quelle di altre persone. Noto sempre di più che le persone che lo smartphone hanno capito che è solo una tecnologia di marginale importanza. Sempre più spesso sento persone che il cellulare lo lasciano a casa, è diventata una costante. Che ci siano persone che abbiano ancora l’attaccamento materiale, questo è sicuro, ma che proprio “tutta” l’umanità si sia rincretinita, questo è un ritrovo del luogo comune. Non è vero che la spiritualità ha perso, ma proprio per niente. Ci sono sempre più video che spopolano parlando di argomenti profondi, delle verità a noi nascoste, in parole povere c’è un risveglio spirituale che nessun sistema riesce a fermare. Spesso i poeti parlano sempre secondo un loro punto di vista, di conseguenza una cosa fine a se stessa. Proprio grazie ad internet oggi possiamo vedere un risveglio dell’umanità sempre più grande, sempre più profondo ed esteso.
    Capisco chi ha scritto questo articolo, ma considera solo una minima parte di quello che c’è davvero nel mondo.
    Buona giornata.

  3. non credo che venga meno la spiritualità, penso che la spiritualità stia solo cambiando, meno dogmi, meno religione, meno regole insegnate ed imposte per millenni, meno cose sacre, meno docile sottomissione ma più pensiero intimo, più confronto, più ribellione, meno sottomissione…e l’essere umano ritroverà la sua dignità.

  4. Il mondo di oggi é il risultato di chi ha Governato le menti sino a ieri. Se la Spiritualità fosse stata creata su basi veritiere, non muterebbe nel tempo e l’uomo osserverebbe con rispetto Madre Natura che é il solo e vero Dio del Creato.

  5. E’ diventata ormai una societa’ senza piu’colonna vertebrale, a prescindere dalla spiritualita’. Molluschi invertebrati che vagano nel crepuscolo in cerca del loro cibo. IL BUIO. Tempo fa’ si riusciva ad amare anche una sciarpa, un diario, una penna, un peluche, un bosco, ecc. tutto insieme. Oggi pero’…..chissa’

  6. …e poi, mentre in oriente la spiritualita’ e’ vissuta come un vero e proprio stile di vita, qui in occidente e’ pressappoco vista e vissuta come una filosofia occasionale usata dagli emarginati del sistema per evadere (anche a pagamento) dal ”fallimento” di non riuscire ad integrarsi in questa societa’ materialistica…quindi e’ vista come la ”filosofia del perdente” dalla stragrande maggioranza delle persone materialiste.Le stesse persone che assomigliano a quei molluschi senza colonna vertebrale che pero’ dettano legge. Della serie ‘non riesco ad arricchirmi economicamente (perdente) e quindi mi rifugio nella spiritualita’ (illusione della vittoria). Con questo non voglio dire che la spiritualita’ non sia un’ottima cosa, anzi e’ una cosa bellissima, e che ho voluto solo fare una fotografia di una mia personale intuizione… chissa’…

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