Buonismo e incoscienza

Si parla di “emergenza immigrati”, ma tutti sanno che non è affatto un’emergenza: prosegue ininterrotta, mese dopo mese, giorno dopo giorno, da più di una ventina d’anni; dai primi anni ‘90 del secolo scorso, quando crollarono i regimi comunisti e migliaia di albanesi si rovesciarono sulle coste della Puglia. Da allora, la marea non si è più fermata, anzi è crescita a dismisura e porta ormai milioni di persone da ogni parte dell’Africa e dell’Asia. È ovviamente un progetto pianificato, però i nostri media continuano a raccontarci che questa povera gente è formata da…

Si parla di “emergenza immigrati”, ma tutti sanno che non è affatto un’emergenza: prosegue ininterrotta, mese dopo mese, giorno dopo giorno, da più di una ventina d’anni; dai primi anni ‘90 del secolo scorso, quando crollarono i regimi comunisti e migliaia di albanesi si rovesciarono sulle coste della Puglia. Da allora, la marea non si è più fermata, anzi è crescita a dismisura e porta ormai milioni di persone da ogni parte dell’Africa e dell’Asia. È ovviamente un progetto pianificato, però i nostri media continuano a raccontarci che questa povera gente è formata da “disperati” che “fuggono da guerra e fame”. Anche se non è vero niente. Ma guai a dirlo: si passa per razzisti, per insensibili, per cinici, o peggio, per dei neonazisti. Inutile dire che questo buonismo è solo incoscienza.

Libri e varie...

Violenza e Islam

Conversazioni con Houria Abdelouahed

di Adonis

VIOLENZA E ISLAM
Conversazioni con Houria Abdelouahed
di Adonis

Un grande intellettuale arabo spiega le cause profonde del terrorismo islamico.
 Conosciamo tutti la follia di certi leader arabi, responsabili dei massacri dei loro popoli, e conosciamo il loro odio nei confronti delle libertà pubbliche. Ma oggi lo Stato islamico, invocando la legge della sharia, ostenta una barbarie che supera ogni immaginazione. Il suo compito sarebbe quello di ripulire la terra dell'islam da tutto ciò che minaccia la sua purezza. E in nome di questa purezza si commettono i crimini peggiori: uccisioni, stupri, massacri, saccheggi, vendita di donne, distruzione di siti archeologici e storici…
 La condanna dell'alterità va di pari passo con la desolazione e la rovina. "È la rovina" scrive Adonis "che caratterizza lo stato attuale del mondo arabo, un mondo in cui si politicizza la religione e si sacralizza la politica." Oggi è della massima urgenza riflettere sul senso di questa rovina.
 A partire da qui il nuovo, scottante libro di Adonis affronta il tema della violenza come aspetto costitutivo dell'islam e, passando al tempo presente, mette a fuoco i temi più drammaticamente attuali: il fallimento della Primavera araba, gli attentati terroristici, la nascita dell'Isis....

Non È Francesco

La Chiesa nella Grande Tempesta

di Antonio Socci

NON È FRANCESCO
La Chiesa nella Grande Tempesta
di Antonio Socci

Mentre la Chiesa vive un periodo storico drammatico, di crisi interna e di violento attacco ai cattolici nel mondo, in Vaticano continua un'inedita "convivenza di due Papi" su cui nessuno ha avuto ancora il coraggio di riflettere.
 Lo fa, in questo libro, Antonio Socci, chiedendosi quali sono i motivi tuttora sconosciuti della storica rinuncia di Benedetto XVI e se si tratta di vera rinuncia al Papato, dato che i canonisti cominciano a sollevare gravi dubbi. Domande che adesso s'intrecciano con quelle relative al Conclave del 13 marzo 2013 che, secondo la clamorosa ricostruzione dell'autore, si sarebbe svolto in violazione di alcune norme della Costituzione apostolica Universi Dominici Gregis, cosa che automaticamente rende nulla e invalida l'elezione stessa del cardinale Jorge Mario Bergoglio.
 L'interrogativo su chi è il vero Papa (ovvero se c'è bisogno di un nuovo Conclave) irrompe in un momento in cui nella Chiesa si stanno verificando fratture drammatiche e si annunciano eventi clamorosi. Chi può tenere il timone?
  Era piaciuto a tanti l'esordio di Francesco. Sembrava un ritorno alla semplicità evangelica. Purtroppo oggi i fedeli delusi sono moltissimi. Ci si aspettava una ventata di rigore morale nei confronti della "sporcizia" (anche del ceto ecclesiastico) denunciata e combattuta da Ratzinger. Ma come va interpretato il segnale dato dal nuovo Pontificato al mondo, di lassismo e di resa sui principi morali? E l'arrendevolezza nei confronti di ideologie e forze anticristiane, anche persecutrici? E le traumatiche rotture con la tradizione della Chiesa?
 Molti fatti soprannaturali, dalle apparizioni di Fatima alla visione di Leone XIII, alle profezie della beata Anna Caterina Emmerich sull'epoca dei "due Papi", sembrano concentrarsi sui giorni nostri annunciando eventi catastrofici per il Papato, per la Chiesa e per il mondo. Sono ineluttabili o si può ancora imboccare un'altra strada? E con quale Papa?...

La Profezia Finale

Lettera a papa Francesco sulla Chiesa in tempo di guerra

di Antonio Socci

LA PROFEZIA FINALE
Lettera a papa Francesco sulla Chiesa in tempo di guerra
di Antonio Socci

Mai nella storia della Chiesa si è avuta una così spaventosa concentrazione di profezie che prospettano un tempo catastrofico per la cristianità e per il mondo. E sono profezie cattoliche, cioè legate a santi, pontefici e mistici o messaggi di apparizioni mariane riconosciute dalla Chiesa.
 Dal Segreto di Fatima, per il quale Benedetto XVI ha evocato il 2017 come anno cruciale, alle profezie di don Bosco, da quelle della beata Anna Katharina Emmerich alle apparizioni di Kibeho, fino alle apparizioni in Rue du Bac e Lourdes ricondotte dal cardinale Ivan Dias a una lunga catena di fatti soprannaturali che ci allertano sull'imminenza di un tempo apocalittico.
 Antonio Socci nella sua lettera aperta a papa Francesco richiama l'attenzione di tutti sui segni del presente, ma soprattutto sul rischio dell'apostasia, sulla situazione di smarrimento e confusione che si è creata nella Chiesa con il pontificato di papa Bergoglio, di cui esamina gli atti e le parole più controverse.
 "Quelli che viviamo" scrive Socci "sono tempi dolorosi, ma anche gloriosi, in cui siamo chiamati a testimoniare Cristo. E forse, come per Ninive, ascoltare i profeti e convertirsi potrebbe ancora salvare la città dalla sua rovina." Lucido, rigoroso, appassionato, questo appello a papa Francesco è un'invocazione rivolta al cuore di ognuno di noi, per ricordarci che non è più possibile ignorare gli avvertimenti ricevuti finora....

Le Radici dell'Odio

La mia verità sull'islam

di Oriana Fallaci

LE RADICI DELL'ODIO
La mia verità sull'islam
di Oriana Fallaci

“Abbiamo paura di non essere sufficientemente allineati, obbedienti, servili, e venire scomunicati attraverso l’esilio morale con cui le democrazie deboli e pigre ricattano il cittadino. Paura di essere liberi, insomma. Di prendere rischi, di avere coraggio.”
 Oriana Fallaci ha pronunciato queste parole nel 2005 quando decide di raccontare il suo “diritto all’odio”. Sono riflessioni che ancora oggi, a distanza di dieci anni, risultano drammaticamente attuali, così come molti suoi brani finora inediti in cui affronta il conflitto con l’Islam senza mezzi termini né concessioni. 
 “Ho visto le mussulmane la cui vita vale meno di una vacca o un cammello” scrive una giovanissima Oriana nel suo primo reportage sulla condizione delle donne nei paesi islamici. “Vi sono donne nel mondo che ancora oggi vivono dietro la nebbia fitta di un velo come attraverso le sbarre di una prigione.” Una prigione che si estende dall’oceano Atlantico all’oceano Indiano percorrendo il Marocco, l’Algeria, la Nigeria, la Libia, l’Egitto, la Siria, il Libano, l’Iraq, l’Iran, la Giordania, l’Arabia Saudita, l’Afganistan, il Pakistan, l’Indonesia: è il mondo dell’Islam, dove nonostante i “fermenti di ribellione” le regole riservate alle donne sono immote da secoli.
 Le cronache di Oriana proseguono poi dal deserto palestinese dove riesce a infiltrarsi nelle basi segrete della guerriglia araba e a incontrare tutti i capi di Al Fatah, Arafat e perfino un dirottatore aereo e una terrorista responsabile di una strage in un supermarket di Gerusalemme. Pochi anni dopo ascolterà invece i superstiti della tragedia di Monaco, che le racconteranno quella notte drammatica in cui il commando arabo fece irruzione nella palazzina del Villaggio Olimpico. Riuscirà poi a intervistare tutti i protagonisti del destino del Medio Oriente, re Hussein, Golda Meir, Khomeini, Gheddafi, Sharon.
 Tornerà nel deserto durante la prima guerra del Golfo per raccontare quello che non era solo un conflitto tra l’Iraq e noi ma “una crociata all’inverso”, uno scontro appena iniziato che sarebbe culminato poi nell’orrore dell’11 settembre. Lo sgomento provato davanti al crollo delle due torri la spingerà a scrivere di getto quella che doveva essere una “lettera sulla guerra che i figli di Allah hanno dichiarato all’occidente” e che diventò un fenomeno editoriale senza precedenti....

Liberarsi dalla Dittatura Europea

Quando i cittadini conosceranno i veri scopi dell'unione e i metodi utilizzati per raggiungerli, questa Europa si scioglierà come neve al sole

di Monia Benini

LIBERARSI DALLA DITTATURA EUROPEA
Quando i cittadini conosceranno i veri scopi dell'unione e i metodi utilizzati per raggiungerli, questa Europa si scioglierà come neve al sole
di Monia Benini

L'Europa Unita è stato il sogno di più generazioni. Finita la seconda guerra mondiale, furono in molti a pensare che il miglior modo perché una simile tragedia non potesse ripetersi fosse stringere tutti i popoli europei intorno a un'idea, a un progetto comune, superando divisioni e rivalità..
 Come sempre accade, nella storia, le oligarchie portatrici di interessi propri (interessi economici, interessi di potere) si sono impadronite del sogno e l'hanno sostituito con un loro progetto. La vetrina luccicante resta quella degli ideali di amicizia, bene comune, identità di destino. Il negozio alle sue spalle, gestito da banchieri, carrieristi politici, logge, mafie, è pieno di merce tossica e avariata.
 Fuor di metafora, questa oligarchia sta coscientemente trasformando i cittadini europei in sudditi, giocando proprio su quelle divisioni e quelle rivalità che l'unione avrebbe dovuto superare. Sudditi poveri e poverissimi al sud, sudditi ricchi al nord. Popoli senza più alcuna forza morale, senza più identità che non sia quella di plastica forgiata per vendere meglio le merci prodotte.
 Come sempre accade le oligarchie sono destinate ad essere sconfitte dall'anima dei popoli, la cui prima arma è l'informazione.
 Questo libro è una miniera di informazioni
 
 - Gli obblighi derivanti dai trattati, 
 - i retroscena degli avvenimenti più noti, 
 - le strategie della BCE e del Fondo Monetario Internazionale, 
 - il ruolo degli uomini e dei gruppi di pressione che si muovono nell'ombra. 
 - Perché la Grecia è stata distrutta, e perché l'Italia è incamminata sulla stessa strada. 
 - Le complicità della classe dirigente, 
 - gli intrecci fra affari e politica... e le menzogne per far credere senza ritorno la strada dell'unione....

Derubati di Sovranità

La guerra delle élite contro i cittadini

di Gianluca Ferrara

DERUBATI DI SOVRANITà
La guerra delle élite contro i cittadini
di Gianluca Ferrara

Chi si trova alla plancia di comando di questo mondo globalizzato? Chi veramente guida questo sistema antiecologico che garantisce guadagni a pochi e miseria a molti? Chi in Europa ha voluto che scoppiasse una guerra economica fra i paesi dell’Eurozona? Chi ci ha trasformato da cittadini sovrani in sudditi inconsapevoli? E chi ci ha privato della speranza, convincendoci che non c’è alternativa a questa dittatura del mercato?
 Esiste un livello superiore a quello della casta partitica e delle mafie, i cui sperperi e crimini al confronto sono marachelle da bambini. È il potere delle multinazionali, delle lobby degli armamenti e delle grandi banche speculative, che hanno istituzionalizzato la loro azione in organi determinanti, come è successo in Europa con la BCE.
 Oltre a rispondere a domande scomode, Gianluca Ferrara offre un utile strumento per trasformare frustrazione e indignazione in partecipazione e cambiamento....
LIBERARSI DALLA DITTATURA EUROPEA
Quando i cittadini conosceranno i veri scopi dell'unione e i metodi utilizzati per raggiungerli, questa Europa si scioglierà come neve al sole
di Monia Benini

L'Europa Unita è stato il sogno di più generazioni. Finita la seconda guerra mondiale, furono in molti a pensare che il miglior modo perché una simile tragedia non potesse ripetersi fosse stringere tutti i popoli europei intorno a un'idea, a un progetto comune, superando divisioni e rivalità..
 Come sempre accade, nella storia, le oligarchie portatrici di interessi propri (interessi economici, interessi di potere) si sono impadronite del sogno e l'hanno sostituito con un loro progetto. La vetrina luccicante resta quella degli ideali di amicizia, bene comune, identità di destino. Il negozio alle sue spalle, gestito da banchieri, carrieristi politici, logge, mafie, è pieno di merce tossica e avariata.
 Fuor di metafora, questa oligarchia sta coscientemente trasformando i cittadini europei in sudditi, giocando proprio su quelle divisioni e quelle rivalità che l'unione avrebbe dovuto superare. Sudditi poveri e poverissimi al sud, sudditi ricchi al nord. Popoli senza più alcuna forza morale, senza più identità che non sia quella di plastica forgiata per vendere meglio le merci prodotte.
 Come sempre accade le oligarchie sono destinate ad essere sconfitte dall'anima dei popoli, la cui prima arma è l'informazione.
 Questo libro è una miniera di informazioni
 
 - Gli obblighi derivanti dai trattati, 
 - i retroscena degli avvenimenti più noti, 
 - le strategie della BCE e del Fondo Monetario Internazionale, 
 - il ruolo degli uomini e dei gruppi di pressione che si muovono nell'ombra. 
 - Perché la Grecia è stata distrutta, e perché l'Italia è incamminata sulla stessa strada. 
 - Le complicità della classe dirigente, 
 - gli intrecci fra affari e politica... e le menzogne per far credere senza ritorno la strada dell'unione....

Liberarsi dalla Dittatura Europea

Quando i cittadini conosceranno i veri scopi dell'unione e i metodi utilizzati per raggiungerli, questa Europa si scioglierà come neve al sole

di Monia Benini

L'Europa Unita è stato il sogno di più generazioni. Finita la seconda guerra mondiale, furono in molti a pensare che il miglior modo perché una simile tragedia non potesse ripetersi fosse stringere tutti i popoli europei intorno a un'idea, a un progetto comune, superando divisioni e rivalità..

Come sempre accade, nella storia, le oligarchie portatrici di interessi propri (interessi economici, interessi di potere) si sono impadronite del sogno e l'hanno sostituito con un loro progetto. La vetrina luccicante resta quella degli ideali di amicizia, bene comune, identità di destino. Il negozio alle sue spalle, gestito da banchieri, carrieristi politici, logge, mafie, è pieno di merce tossica e avariata.

Fuor di metafora, questa oligarchia sta coscientemente trasformando i cittadini europei in sudditi, giocando proprio su quelle divisioni e quelle rivalità che l'unione avrebbe dovuto superare. Sudditi poveri e poverissimi al sud, sudditi ricchi al nord. Popoli senza più alcuna forza morale, senza più identità che non sia quella di plastica forgiata per vendere meglio le merci prodotte.

Come sempre accade le oligarchie sono destinate ad essere sconfitte dall'anima dei popoli, la cui prima arma è l'informazione.

Questo libro è una miniera di informazioni

  • Gli obblighi derivanti dai trattati,
  • i retroscena degli avvenimenti più noti,
  • le strategie della BCE e del Fondo Monetario Internazionale,
  • il ruolo degli uomini e dei gruppi di pressione che si muovono nell'ombra.
  • Perché la Grecia è stata distrutta, e perché l'Italia è incamminata sulla stessa strada.
  • Le complicità della classe dirigente,
  • gli intrecci fra affari e politica... e le menzogne per far credere senza ritorno la strada dell'unione.
...