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Mistero della morte antichi egizi

Gli antichi Egizi misero al lavoro per 3000 anni le loro migliori menti, sul mistero di ciò che ci accade quando moriamo e in quel progetto si servivano di un gran numero di “alleati vegetali”. Sappiamo che la Nymphaea Caerulea, i Loto Egiziano, è una pianta che dona visioni….

Gli antichi Egizi misero al lavoro per 3000 anni le loro migliori menti, sul mistero di ciò che ci accade quando moriamo e in quel progetto si servivano di un gran numero di “alleati vegetali”. Sappiamo che la Nymphaea Caerulea, i Loto Egiziano, è una pianta che dona visioni.

Libri e varie...
IL RITORNO DEGLI DEI
Il sapere dimenticato di una civiltà perduta
di Graham Hancock

Il Ritorno degli Dei

Il sapere dimenticato di una civiltà perduta

di Graham Hancock

Vent'anni fa Graham Hancock ha scritto Impronte degli dèi, un libro che esamina in una chiave rivoluzionaria il passato dell'umanità aprendo la strada a un nuovo concetto di archeologia. Da subito un bestseller, nel corso degli anni ha venduto 9 milioni di copie.

Nel ventesimo anniversario della pubblicazione, esce Il ritorno degli dèi, frutto di anni di ricerche che hanno portato a scoperte sensazionali su quella civiltà perduta che Hancock aveva ipotizzato in Impronte degli dèi.

Le più recenti scoperte scientifiche e archeologiche sembrano infatti confermare la teoria "eretica" di Hancock di un cataclisma apocalittico dovuto alla collisione del nostro pianeta con una cometa fra 13 mila e 12 mila anni fa, alla fine dell'ultima glaciazione, e che ha spazzato via quasi ogni traccia di una civiltà avanzata diffusa su tutta la Terra. Nel Ritorno degli dèi Hancock identifica e documenta le tracce che dimostrano l'esistenza di questa civiltà e si pone in una prospettiva nuova riguardo all'eredità del passato. Per ricominciare siamo stati aiutati e guidati dagli "dèi Costruttori", i Sapienti sopravvissuti all'epoca antidiluviana che tramandando alle generazioni future tradizioni e sapienza derivanti da un'epoca precedente riuscirono a rinnovarsi, come la mitica fenice. La loro missione non fu però soltanto quella di consegnarci il patrimonio di conoscenze, ma anche di lasciarci un messaggio: sarebbe successo ancora. Un nuovo cataclisma incombe sulla Terra e il "ritorno della fenice", a cui sono da sempre associati distruzione e rinnovamento, avverrà proprio nei nostri tempi, un possibile futuro che dobbiamo prepararci ad affrontare.

"Sono assolutamente convinto che durante l'Era Glaciale sia fiorita una civiltà con una scienza avanzata che doveva sembrare pura magia agli occhi delle culture più primitive, anche se non ritengo che tale civiltà abbia seguito un percorso analogo a quello che ha permesso lo sviluppo tecnologico dell'uomo moderno. Tale percorso ha di certo molte conseguenze negative, ma ci fornisce delle capacità che la civiltà perduta chiaramente non aveva, in particolare quella di intervenire nell'ambiente cosmico più prossimo a noi per deviare o distruggere asteroidi e comete che minaccino la sopravvivenza stessa dell'umanità. Ciò che dovremo fare sarà riconoscere di essere, dopo tutto, una sola specie, un solo popolo, una sola famiglia e che invece di sprecare le nostre energie in conflitti omicidi nel nome di un 'Dio', di una 'patria', di un'ideologia politica o per avidità egoista, è giunto il momento che l'amore e l'armonia prendano il posto della paura e della confusione in ogni ambito delle nostre esistenze così da poter assicurare un futuro all'umanità."
Graham Hancock

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