Ragazzi al mare

La parola “estate” a 15 anni significava vacanze, mare, andare a dormire tardi la sera, le chiacchierate con gli amici, seni scoperti, pranzi leggeri, angurie, meloni e docce rinfrescanti. L’estate a 15 anni significava anche nuovi amici, nuovi amori, storielle di un mesetto e via, ma estate allora significava soprattutto “libertà”, e quei 3 mesi di caldo estivo, di bagni e di abbronzature erano una vera e propria manna dal cielo dopo 9 lunghi mesi di scuola. A settembre ci si lamentava quando incominciava di nuovo la routine di sveglie al mattino presto, di compiti, libri e doveri, e certo a quell’età non si pensava che quelle estati spensierate sarebbero state destinate presto a finire, quando il cosiddetto “mondo del lavoro” ci avrebbe “accolto”, pronto a trasformarci da adolescenti felici in adulti stressati e annoiati. E’ vero, dopo un po’ ci si abitua, come ci siamo abituati negli anni alle strade sempre più trafficate, all’aria inquinata, al cibo industriale, al cancro causato da uno stile di vita folle, che sta divorando la nostra società, giorno dopo giorno.

Libri e varie...

I Nuovi Schiavi del Lavoro

Nelle fazende del Parà e dell'Amapà

di Adriano Sella

I NUOVI SCHIAVI DEL LAVORO
Nelle fazende del Parà e dell'Amapà
di Adriano Sella

Nel processo di globalizzazione, la schiavizzazione dell'essere umano da parte dell'uomo sembra inevitabile. Secondo la logica del mercato e del profitto, questi casi di nuova schiavitù si stanno verificando in molti paesi del mondo compresa l'Italia....

Smettere di Lavorare

Cambiare vita - Guadagnare risparmiando - Far fruttare le proprie passioni - Vivere bene con poco - Trasferirsi all’estero

di Francesco Narmenni

SMETTERE DI LAVORARE
Cambiare vita - Guadagnare risparmiando - Far fruttare le proprie passioni - Vivere bene con poco - Trasferirsi all’estero
di Francesco Narmenni

Smettere di lavorare ti insegna come fare per cambiare radicalmente la tua vita e riuscire a liberarti dalla schiavitù del lavoro. Contiene esempi concreti da applicare al quotidiano, conteggi precisi e una tabella di marcia da seguire.
 Un manuale concreto e ricco di spunti, frutto dell’esperienza diretta di Francesco Narmenni, che un giorno ha deciso di trasformarsi da impiegato a padrone della propria vita, adottando passo dopo passo tutta una serie di accorgimenti che gli hanno permesso di vivere bene senza il tanto ambito “posto fisso”.
 È arrivato il momento di dare una scossa alla tua esistenza, di dire addio ai mal di testa da lunedì mattina, al traffico dell’ora di punta, allo stress onnipresente, alle vacanze forzate nella settimana di Ferragosto, ai capi incompetenti che guadagnano alle tue spalle e scaricano su di te le loro responsabilità.
 Puoi uscire da questo folle meccanismo, tornare a essere libero, sfruttare a pieno il tuo tempo… e vivere senza lavorare. Il risultato è straordinario: vivere felici con meno di cinquecento euro al mese! Provare per credere.
 
 - Come smettere di acquistare il superfluo
 - Strategie per risparmiare
 - Autoprodursi il necessario
 - Raggiungere l’indipendenza energetica
 - Investire i propri risparmi
 - Vivere delle proprie passioni
 - La riscoperta del baratto
 - Opportunità di vita all’estero...

Schiavi di un Dio Minore

Sfruttati, illusi, arrabbiati: storie dal mondo del lavoro di oggi

di Loredana Lipperini, Giovanni Arduino

SCHIAVI DI UN DIO MINORE
Sfruttati, illusi, arrabbiati: storie dal mondo del lavoro di oggi
di Loredana Lipperini, Giovanni Arduino

Gli schiavi di un dio minore vivono tra noi, anche se non li vediamo. Ne rimangono tracce sui giornali: il trafiletto su un bracciante morto di stenti in un campo di raccolta, l’editoriale sui magazzinieri che collassano a fine turno. Quelli che invece vivono lontani sono ridotti a numeri, statistiche: il tasso di suicidi nelle aziende asiatiche dove si producono a poco prezzo i nostri nuovi device, la paga oraria delle operaie cinesi o bengalesi che rendono così economici i nostri vestiti. D’altra parte si sa, l’abbattimento dei prezzi, senza intaccare i guadagni, si ottiene sacrificando i diritti e a volte la vita dei lavoratori, a Dacca come a Shenzhen o ad Andria. 
 Ma non si tratta solo di delocalizzare o impiegare manodopera immigrata. La schiavitù si insinua nelle pieghe della modernità più smagliante: non c’è in fondo differenza tra i caporali dei braccianti e i braccialetti elettronici, i microchip, le telecamere e le cinture GPS, strumenti pensati per la sicurezza ma votati al controllo. Per non parlare della mania del feedback, del commento con le stellette, l’ossessione per il costumer care che mentre coccola il cliente dà un altro giro di vite alla condizione dei lavoratori. 
 E dove manca il padrone, c’è lo schiavismo autoinflitto dei freelance, che sopravvivono al lordo delle tasse, senza ferie pagate, contributi, tempo libero. Indipendenti, sì, ma incatenati alle date di consegna e al giudizio insindacabile dei committenti, ai loro tempi biblici di pagamento. 
 Nella trionfante narrazione dell’oggi, tutta sharing economy, start up e “siate affamati, siate folli”, non c’è spazio per questi schiavi moderni. Ed è proprio raccogliendo le loro storie, le loro voci soffocate, che Giovanni Arduino e Loredana Lipperini smascherano gli inganni del nostro tempo, in cui la vita lavorativa si fa ogni giorno più flessibile, liquida, arresa: se la struttura legislativa del lavoro si smaterializza, tornare a parlare di corpi, a far parlare le persone, è un modo per non rassegnarsi e resistere....

La Matrix Europea

Organizzazioni elitarie hanno dichiarato guerra ai popoli e alle democrazie. L’Unione Europea è il loro quartier generale. L’Euro la loro arma. Il piano di conquista degli uomini del Bilderberg in Italia.

di Francesco Amodeo

LA MATRIX EUROPEA
Organizzazioni elitarie hanno dichiarato guerra ai popoli e alle democrazie.  L’Unione Europea è il loro quartier generale. L’Euro la loro arma.  Il piano di conquista degli uomini del Bilderberg in Italia.
di Francesco Amodeo

Bisogna difendere il popolo e la democrazia da un golpe finanziario, messo in atto da un ristretto numero di potenti. Questi hanno indotto e strumentalizzato la crisi economica per disgregare gli Stati nazionali e annullare la Sovranità Popolare, attraverso l’instaurazione di governi fantoccio (Grecia, Italia) e l’affermazione di autorità sovranazionali libere da ogni controllo. L’Unione Europea è il frutto di questo golpe e la moneta unica l’arma per realizzarlo.
 Questi oligarchi, al fine di prendere il potere, si sono dotati di alcune organizzazioni: Gruppo Berberide; Commissione Trilaterale; Gruppo dei 30; Aspen Institute; Council On Foreign Relations (Cfr); Royal Institute On International Affair (Riia); di spietate banche speculative come la Goldman Sachs e la JP Morgan e di Banche Centrali con poteri supe­riori a quelli dei governi come la BCE e la BRI.
 L’azione combinata di queste entità, la totale censura dei media e la complicità dei politici imposti e manovrati da queste stesse organizzazioni, ha fatto si che il potere decisio­nale venisse silenziosamente sottratto ai popoli e agli stati sovrani e messo nelle mani dei rappresentanti di queste élite assolutiste che aspirano ad instaurare un nuovo ordine mon­diale dove gli interessi del popolo, costretto a vivere in uno stato di crisi permanente, cedano il posto agli interessi delle multinazionali e dei potentati bancari che da quella stessa crisi traggono profitti e potere.
 Tutto questo genera povertà, disoccupazione, drammi sociali e la perdita della speranza in un futuro migliore in un clima di omertà e nel silenzio generale.
 Dobbiamo spezzare le catene che ci tengono legati all'austerity e ostaggio della dittatura finanziaria per tornare liberi e sovrani.
 Dobbiamo uscire dalla “Matrix Europea.”...

Schiavi Senza Catene

L'arte di pensare con la propria testa per vivere bene in un mondo difficile - Il seguito di "Non prendeteci per il PIL!"

di Andrea Bizzocchi

SCHIAVI SENZA CATENE - LIBRO
L'arte di pensare con la propria testa per vivere bene in un mondo difficile - Il seguito di "Non prendeteci per il PIL!"
di Andrea Bizzocchi

L'attesissimo seguito di "Non prendeteci per il PIL" Il mondo-Matrix in cui viviamo genera perlopiù "stordimento" da un lato (vedi i divertimenti, lo shopping, ecc.) e lamentela dall'altro. Nel libro ci occuperemo dell'uno e dell'altra, ma il vero problema è che nessuno, o quasi, si assume la responsabilità della propria Vita, il che, indipendentemente dalla situazione contingente in cui ci troviamo, equivale ad essere uomini liberi. Non ci sono catene che ci tengono schiavi, ma solamente quegli schemi di pensiero a cui siamo quotidianamente condizionati sin dalla nascita.
 "Schiavi senza catene" è in qualche modo un libro di Magia perché la Magia più grande è quella di assumersi la totale responsabilità della propria Vita per trasformarla in meglio. Quindi ho scritto questo libro per infonderti coraggio e fornirti strumenti per aiutarti a cambiare. La mia è una promessa. Se vivi da Mago, ovvero se ti assumi la totale responsabilità della tua Vita, questa cambierà inevitabilmente in meglio. Però non è un libro per schiavi né per lamentanti. Essere uno schiavo o un lamentante è una scelta, deliberata o meno non importa, che ciascuno di noi compie. E tu che scelta compi?
 Del resto quel 90% delle persone che preferiscono lamentarsi anziché cambiare, non rappresentano altro che un numero, un puro dato statistico; tu fregatene della statistica e abbassa la media. In altre parole decondiziona il tuo pensiero per cominciare a pensare, agire e vivere da uomo libero....
SCHIAVI SENZA CATENE - LIBRO
L'arte di pensare con la propria testa per vivere bene in un mondo difficile - Il seguito di "Non prendeteci per il PIL!"
di Andrea Bizzocchi

L'attesissimo seguito di "Non prendeteci per il PIL" Il mondo-Matrix in cui viviamo genera perlopiù "stordimento" da un lato (vedi i divertimenti, lo shopping, ecc.) e lamentela dall'altro. Nel libro ci occuperemo dell'uno e dell'altra, ma il vero problema è che nessuno, o quasi, si assume la responsabilità della propria Vita, il che, indipendentemente dalla situazione contingente in cui ci troviamo, equivale ad essere uomini liberi. Non ci sono catene che ci tengono schiavi, ma solamente quegli schemi di pensiero a cui siamo quotidianamente condizionati sin dalla nascita.
 "Schiavi senza catene" è in qualche modo un libro di Magia perché la Magia più grande è quella di assumersi la totale responsabilità della propria Vita per trasformarla in meglio. Quindi ho scritto questo libro per infonderti coraggio e fornirti strumenti per aiutarti a cambiare. La mia è una promessa. Se vivi da Mago, ovvero se ti assumi la totale responsabilità della tua Vita, questa cambierà inevitabilmente in meglio. Però non è un libro per schiavi né per lamentanti. Essere uno schiavo o un lamentante è una scelta, deliberata o meno non importa, che ciascuno di noi compie. E tu che scelta compi?
 Del resto quel 90% delle persone che preferiscono lamentarsi anziché cambiare, non rappresentano altro che un numero, un puro dato statistico; tu fregatene della statistica e abbassa la media. In altre parole decondiziona il tuo pensiero per cominciare a pensare, agire e vivere da uomo libero....

Schiavi Senza Catene

L'arte di pensare con la propria testa per vivere bene in un mondo difficile - Il seguito di "Non prendeteci per il PIL!"

di Andrea Bizzocchi

L'attesissimo seguito di "Non prendeteci per il PIL"

Il mondo-Matrix in cui viviamo genera perlopiù "stordimento" da un lato (vedi i divertimenti, lo shopping, ecc.) e lamentela dall'altro. Nel libro ci occuperemo dell'uno e dell'altra, ma il vero problema è che nessuno, o quasi, si assume la responsabilità della propria Vita, il che, indipendentemente dalla situazione contingente in cui ci troviamo, equivale ad essere uomini liberi. Non ci sono catene che ci tengono schiavi, ma solamente quegli schemi di pensiero a cui siamo quotidianamente condizionati sin dalla nascita.

"Schiavi senza catene" è in qualche modo un libro di Magia perché la Magia più grande è quella di assumersi la totale responsabilità della propria Vita per trasformarla in meglio. Quindi ho scritto questo libro per infonderti coraggio e fornirti strumenti per aiutarti a cambiare. La mia è una promessa. Se vivi da Mago, ovvero se ti assumi la totale responsabilità della tua Vita, questa cambierà inevitabilmente in meglio. Però non è un libro per schiavi né per lamentanti. Essere uno schiavo o un lamentante è una scelta, deliberata o meno non importa, che ciascuno di noi compie. E tu che scelta compi?

Del resto quel 90% delle persone che preferiscono lamentarsi anziché cambiare, non rappresentano altro che un numero, un puro dato statistico; tu fregatene della statistica e abbassa la media. In altre parole decondiziona il tuo pensiero per cominciare a pensare, agire e vivere da uomo libero.

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