HomeFisica QuantisticaLa Legge di Attrazione spiegata dalla Fisica Quantistica    

Potrebbero interessarti...



Commenti

La Legge di Attrazione spiegata dalla Fisica Quantistica — 11 commenti

  1. …molto affascinante e,sento,molto vera.
    Il punto e’la crescita in consapevolezza;senza questa crescita,la conoscenza di tutto questo,anche dettagliata, rimane pura erudizione scientifica.
    Grazie per l’articolo,sempre illuminante,specie all’inizio della luce e del giorno 🙂

  2. incredibile quanto certezze acquisite e radicate possano essere messe in discussione da una prospettiva diversa ! Maria

  3. E’ affascinante come la fisica quantistica, e misteriosa, il suo mistero affascina tutti noi. Grazie a tutti per tutto.

  4. Salve,
    premetto che sono piuttosto ignorante in materia scientifica che seguo solo a livello amatoriale, ma l’articolo mi lascia un po’ perplesso…
    in particolare relativamente al concetto di “interazione” dici:
    “Un’implicazione pratica di questo aspetto è, per esempio, quella per cui quando una persona crede di avere subìto un’esperienza, unicamente a causa di un’altra persona, entrambi abbiano in realtà, consapevolmente o inconsapevolmente partecipato in modo attivo alla creazione di quell’esperienza, da ancora prima che venisse vissuta, ed entrambi ne siano responsabili.”
    Mi potresti fare un esempio pratico per capire meglio il concetto?
    Grazie
    Davide

  5. Salve Davide, sì tutto quello che è scritto è vero, lo viviamo ogni giorno senza accorgerci. Ora ti spiego, con il tuo permesso: quando mio figlio ha preso la patente, avevo sempre paura che gli succede qualcosa; dopo un po’ di tempo, mesi, ha avuto un incidente, per fortuna non grave. Quando partiva, lo avvertivo sempre, ma dentro di me avevo paura che potesse succedere qualcosa. Ogni nostro pensiero verso altri, verso noi stessi, che hanno frequenze forti, seguono il percorso che noi gli abbiamo segnato. Quello che la fisica quantistica spiega è vero, l’energia,i quanti, i quark, tutto, non riusciamo a crederci pienamente perchè le nostre reti neurali sono formate nel nostro cervello come noi abbiamo pensato, e non è facile da togliere ogni pensiero creato da noi stessi, i pensieri ti seguono sempre, se non impariamo a pensare, come cancellarli. Da quello che noi stiamo creando, non poi sfuggire. Meglio creare sempre bene; anche io sono amatoriale, questa non significa che sei ignorante in materia, tutti impariamo.

  6. Ciao Elena, scusa il ritardo nel rispondere ma in settimana ho poco tempo… grazie per l’esempio, ora ho capito quello che intendevi nell’articolo.
    Rispetto il tuo pensiero ma io non la vedo come te: secondo me il pensare una cosa, o comunque l’averne paura, non implica necessariamente che questa cosa avvenga.. e anzi spesso accade l’esatto opposto.. oltretutto non vedo come possano queste cose essere legate al comportamento dualistico delle particelle elementari.. la meccanica quantistica e’ una branca della scienza molto complicata che, secondo me, può essere compresa appieno solo da chi ha una adeguata preparazione in materia e anni e anni di studio.. certo si possono fare delle semplificazioni sulla materia per farla a grandi linee comprendere a chiunque, ma rimangono pur sempre delle semplificazioni grossolane che comunque sia non permettono di carpirne tutte le caratteristiche e le dinamiche che la compongono..

  7. Salve Davide, anche io rispetto il tuo pensiero. Prima leggevo dei libri sulla spiritualità per molti anni, dopo ho cominciato ad conoscere il corpo umano, nel suo piccolo intimo, poi il cervello umano e la sua rete neurale con tutte i suoi funzionamenti, e così per capire meglio le nostre cellule neurali, gli atomi, ho cominciato a leggere la fisica quantistica con tutte le sue implicazioni che sono molto difficili da digerire. Lo affermo che quello che noi pensiamo, intenso, con vibrazioni, le onde si trasformano in particele e perendo volo nella realtà. Massimo Teodorani in Bohm “La fisica dell’Infinito” spiega molto chiaro come es..”lo guida in una traiettoria ben precisa e, potenzialmente , determinata” . Si hai ragione, la meccanica quantistica, e la fisica quantistica, non sono facili da digerire, trattano le cose invisibili che compongono noi, la nostra Terra, l’ Universo, e altri universi. I grandi scienziati, nemmeno loro sono riusciti a scoprire la vera natura di come si muovono l’universo e noi stessi, che siamo composti della stessa materia, sempre nei piccoli quanti, i quark, le stringhe e tutte queste energie che reagiscono tra di loro, alla fine vengono sempre fuori altre cose più nuove. Come nella nostra galassia: si domandano se un buco nero (trovato da non tanto tempo nel mezzo della nostra galassia) ha formato lui la nostra galassia, oppure se è stata la galassia a formare il buco nero, ogni volta che trovano qualcosa di nuovo, riprendono da capo, figurati noi che leggiamo i loro libri e pensiamo anche noi a modo nostro, non si sa mai da dove puo spuntare fuori una mente brillante. Anche secondo me sono importanti anni di studio, ma anche il modo di pensare, ognuno di noi ha la sua mente universale, dove e scritto tutto, basta sapere in che angolo della mente trovarlo, e spunta fuori un miracolo, un concetto ben definito e chiaro, che forse un grande scienziato lo cercava da una vita. Per me tutto è imprevedibile, la nostra mente, la nostra natura, il nostro modo di vedere le cose sono diversi per ognuno di noi. Studio la fisica quantistica da quasi 10 anni, ho capito tante cose su di noi, è facile vivere se sai come coordinare le cellule, che dentro di loro hanno così tante parti più piccole. Si possono capire le dinamiche, le caratteristiche che le compongono, ma senza una fede incrollabile in quello che studi e vedi, non si vede niente. Poi c’è un’altra cosa che dobbiamo studiare bene, quello che noi pensiamo siamo quelli che creiamo universo stesso, nella nostra fede, nelle credenze, siamo noi quelli che stiamo creando “là fuori”, stiamo creando la cattiveria, odio, ansia, e ciò che abbiamo nell’aria, non è colpa di nessuno in particolare, ma è tutta colpa nostra, dell’umanità, noi viviamo nel tempo per esseri ordinati, hai mai pensato che gli animali vivono senza tempo e spazio? Noi stiamo creando il bene, l’amore, così come la cattiveria e l’odio, è la nostra dualità, da cui non siamo capaci di uscire.
    Scusa se no sono stata tanto sul tuo commento, ma parlando così tra di noi possiamo scoprire e forse aiutare noi stessi, così la penso io. Un buon San Valentino e alla prossima se vuoi, se ti fa piacere, parlare non fa male, no?

  8. La Meccanica Quantistica non è solo una Teoria (“Teoria” è un termine appropriato per gli addetti ai lavori, ma potrebbe essere frainteso da tutti gli altri). La MQ è ampiamente verificata, sperimentata e collaudata. Tuttavia (sembra un paradosso) non è ancora stata del tutto compresa. Definire la MQ affascinante ed inquietante allo stesso tempo è nulla se la si conosce veramente. l’unico aspetto che “contesto” in senso buono del termine in questo articolo, è come viene descritto il ruolo dell’uomo. SI CERTO, l’Osservazione Cosciente sembra proprio abbia un ruolo chiave nel determinare la posizione e l’oggettività di un corpo, ma non solo quella umana. Anche un pollo con la propria osservazione determina la posizione di un vermicello prima di beccarlo. Il becco, scandagliando il terreno, ne rende oggettiva e determinata la presenza. Idem un gatto che con la sola osservazione rende oggettiva la presenza di un topo. Quindi “non rigiriamo intorno all’uomo”. Nella MQ un oggetto è inteso reale o oggettivo solo se è percepito. L’uomo non è l’unico essere in grado di “percepire”; anzi, a dire il vero percepisce la realtà molto meno di molti altri animali.

  9. La fisica quantistica e le sue leggi valgono in un determinato sistema. Decontestualizzare una scienza porta a conclusioni sbagliate.
    Tutto lo scritto porta a una sola conclusione: dal momento che la fisica quantistica è valida (scientificamente provata), allora lo è anche la legge dell’attrazione. E no, non è così.
    Il mio quesito è questo: una materia che tratta di energia interiore e spiritualità che necessità ha di essere scientificamente valida altrettanto quanto la gravità o le tabelline?
    La frase più significativa è questa ” Se andiamo oltre la loro interpretazione dal punto di vista puramente scientifico/matematico”. Andando oltre, si cambia materia.
    Nulla togliere alla legge dell’attrazione, ma non ha lo stesso grado di certezza che è in grado di fornire la fisica. La Fisica mi parla di dati e di risultati che dovrei ottenere qui o in India, che sia io a svolgere le operazioni o un’altra persona, mentre la legge dell’attrazione non è in grado di fornirmi percentuali sicure di successo o insuccesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Altri articoli nella categoria "Fisica Quantistica"