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La creazione della realtà è una trappola planetaria! — 3 commenti

  1. quest’articolo e’ incredibile perche’ sembra che suggerisca qualcosa di abbastanza semplice e quasi banale, : hai creduto finora che il mondo fosse li’ fuori con utte le sue minaccie , rischi , pericoli, le malattie, la solitudine, e per ultimo l’inevitabile vecchiaia che inesorabilmente colpisce tutti e che tutti combattono fino all’ultimo per non lasciarsi sconfiggere dal mostro che distrugge i corpi e intorpidisce le menti,,,,,e ora risulta che non e’ cosi’, che sei tu che crei il mondo, con tutto cio’ che contiene, crei tu gli incidenti, le infermita’, i cattivi che governano il mondo, la tua stessa vecchiaia e morte te le stai creando tu,,beh non proprio tu ma la tua anima, semplice no ? adesso tutto cambia, adesso non c’e’ piu’ niente da temere, se la mia anima crea tutto cio’ che percepisco “fuori”, anche se molte volte non mi piace, e’ per farmi vivere esperienze che mi faranno crescere spiritualmente, percio’ non dovro’ piu’ sentirmi sfigato quando le cose non vanno come desidererei, il fatto che sto diventando vecchio non lo sentiro’ piu’ come qualcosa di inevitabile e impietoso…… semplice no ? solo deve tacere quel vocio che basa la sua esistenza proprio sulla sua presunta separazione dal mondo li’ fuori…….

  2. Seguo Brizzi da anni, ho letto alcuni suoi libri ma non sono d’accordo con lui.
    O meglio, sono d’accordo quando dice che noi abbiamo il potere di creare la nostra realtà, la parte con cui non sono d’accordo è quella dove lui scambia la causa con l’effetto. Se ci sentiamo persi e impauriti non è perché coltiviamo paure di cui i poteri occulti approfittano, ma sono stati quei poteri occulti a creare questo clima di paura e terrore fin dall’alba dei tempi, e ognuno ne esce a seconda della consapevolezza che riesce a raggiungere. Non a caso la Genesi dice che l’uomo era felice nell’Eden fin quando non arrivò il “serpente” a mettergli in testa strane idee…da li’ inizia la caduta dell’uomo. Ovvero, chi ha orchestrato tutto ci ha fatto passare da una condizione di totale unione con l’Uno a una condizione di separazione. Una metafora biblica che racconta la realtà.
    Questo pianeta, o piano dimensionale, è una simulazione e un gioco…al massacro. Si, siamo registi inconsapevoli o consapevoli del gioco, ma io ritengo che non ci vengano forniti adeguati mezzi per evolvere nel senso più pieno e vero del termine. Ad ogni incarnazione l’inganno continua, poiché non facciamo in tempo a risolvere problemi causati da vite “precedenti” che subito dobbiamo pensare ad affrontare nuovi ostacoli in questa vita attuale. Insomma è come se l’anima mettesse in moto un perpetuo auto sabotaggio di se stessa, avendo ricevuto istruzioni volutamente errate sin dall’inizio.

  3. Gran bell’articolo. Dobbiamo diventare consapevoli della nostra prigionia per poi uscirne perché è possibile Essendo già noi anime libere e perfette.
    Ma il problema io credo non siano le Elite, non avrebbero nessun potere sulle menti se non gliene dessero loro stesse esattamente come il resto del mondo, e neanche che ci sentiamo individualmente divisi ma che proprio non Riconosciamo chi Siamo perché da sempre, inevitabilmente direi, abbiamo creduto a credenze incredibili su noi stessi che di fatto bloccano il fluire della Volontà Divina (chiama come vuoi) sia in noi che intorno a noi che ci renderebbe liberi felici e perfettamente soddisfatti in ogni bisogno. La credenza che non sia così blocca tutto, la credenza che siamo soli e separati appunto (abbiamo “inventato” il corpo apposta) e qualcuno o qualcosa esterno a noi possa farci bene o male di per sé appunto come dice Brizzi, che l’amore è traditore, che non è possibile avere ed essere Tutto già qui, le credenze nella sofferenza, nella malattia e persino nella morte che rendiamo quindi “reali” x noi, collettivamente e singolarmente. B. LIPTON spiega molto bene questo meccanismo di come le credenze influenzino le percezioni e le percezioni diano “vita” alla nostra vita.
    Ricontattare la nostra Essenza ed eliminare i blocchi e quindi la sensazione di separazione e credere che sia davvero possibile perché lo è. E questa è una credenza Vera.
    La vera sfida da vincere assolutamente

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