Jorge Luis Borges: “Valgo”
Questo scritto è un piccolo tesoro, attribuito a Jorge Luis Borges, scrittore e poeta.
“A forza di perdere, ho imparato a vincere. A forza di piangere, ho costruito il sorriso che porto oggi.
Conosco così bene il fondo, che ormai guardo solo verso l’alto. Sono caduto così tante volte, che ogni volta che tocco il fondo, so che risalirò.
Mi sorprende così tanto la natura umana, che ho imparato a essere me stesso. Ho vissuto la solitudine e in quella solitudine ho scoperto che so stare bene con me. Sono una buona compagnia.
Ho cercato tante volte di aiutare gli altri, che ho capito quanto sia importante che l’aiuto venga chiesto. Ho rincorso la perfezione, per poi capire che tutto è perfettamente imperfetto. Me compreso.
Faccio il mio meglio, ogni giorno. Il resto? Che ognuno faccia come crede. Ho visto troppi correre senza meta e così ho imparato ad andare piano come una tartaruga e godermi il viaggio.
Ho capito che nella vita nulla è certo, tranne la morte… Per questo vivo il presente e apprezzo ciò che ho, ora.
Ho imparato che nessuno ci appartiene e che chi resta lo fa perché vuole. Chi tiene a te, te lo dimostra. Sempre. Chi ti ama non ha bisogno di parole. E la fedeltà non è un dovere: è una gioia, quando ami davvero. Questo è vivere.
La vita è bella così com’è, con i suoi alti e bassi, i suoi sapori e le sue amarezze. Ho imparato a cogliere ogni dettaglio, ogni sfumatura. Ho imparato dai miei errori, ma non ci vivo dentro. Perché ci sono errori che non si possono cambiare e pensarci troppo ti blocca.

Le ferite profonde possono sparire… quando permetti a te stesso di guarire. Con l’aiuto di Dio, tutto migliora. Sempre.
Cammina con fede, senza ansie. Le cose più belle accadono quando meno te lo aspetti. Non inseguirle: ti troveranno loro. Il meglio non deve ancora venire… Il meglio sta già accadendo.”
Questo scritto è un piccolo tesoro attribuito a Jorge Luis Borges, scrittore e poeta
Fonte: https://t.me/danielemiz13











































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