Dalla Distopia all’Utopia per un Mondo di Armonia
di Gianluigi Costa
Se siamo stati capaci di creare il massimo livello di distopia, perché non potremmo anche creare un mondo più giusto, libero e consapevole? E’ un’utopia?

Si parla tanto di spiritualità, di amore e di tanti concetti elevati che, nel migliore dei casi, noi comuni mortali ci sforziamo di incarnare. Cerchiamo di risvegliare quella Fonte infinita di Amore puro e incondizionato che risiede dentro di noi. Tuttavia, comprendiamo che questo intento spesso si scontra con la manifestazione del nostro Ego, con quel desiderio costante di ottenere, di possedere, di trattenere.
L’Ego non si limita a voler accumulare beni materiali, ma tende a voler controllare persone, situazioni, sentimenti. Finché non facciamo un salto di coscienza che ci porti oltre tutto questo, purtroppo continueremo a vivere in un mondo pieno di ingiustizie, sofferenze e disuguaglianze.
La radice di tutto ciò è la paura: paura di perdere ciò che abbiamo o di non ottenere ciò che desideriamo. Questa paura ci conduce a vite stressanti, sempre in lotta per trattenere o raggiungere qualcosa. In nome di queste paure, arriviamo persino a prostituire la nostra anima, accettando condizioni lavorative, sociali e regole imposte che spesso rasentano l’assurdo.
Eppure, siamo esseri spirituali, pura essenza, coscienza cosmica divina manifestata in un corpo umano. Questa è la nostra vera natura. Siamo fatti della stessa sostanza del Padre, non tanto nella carne e nelle ossa, ma come spirito, anima, coscienza. Se davvero prendessimo coscienza di questo, potremmo trasformare il mondo.
Viviamo, invece, in un mondo dove molte persone hanno livelli di consapevolezza bassissimi, dominate dal desiderio di potere e controllo. Abbiamo permesso a pochi individui di determinare la vita dei molti, seguendo leggi distorte e regole imposte da chi brama dominio.
Alcuni sostengono che senza queste leggi ci sarebbe solo caos, ma siamo sicuri che lasciando l’essere umano libero emergerebbe solo il peggio di sé? La realtà è che tiriamo fuori il peggio di noi quando siamo mossi dalla paura, dalla scarsità, dalla mancanza.
Immagina un mondo diverso, dove tutti mettono a disposizione i propri talenti al servizio degli altri, in uno spirito di condivisione e di autentica solidarietà. Immagina un mondo dove non esistono più sistemi di controllo basati sulla paura, ma dove ci autodeterminiamo, rispettando la libertà altrui e vivendo secondo le leggi naturali.
In questo mondo, la gratuità non sarebbe più vista come utopia, ma come una naturale conseguenza della consapevolezza spirituale. Ognuno contribuirebbe con le proprie capacità, sapendo che riceverà ciò di cui ha bisogno senza costrizioni o imposizioni.
È un’utopia? Forse, ma se siamo stati capaci di creare il massimo livello di distopia, perché non potremmo anche creare un mondo più giusto, libero e consapevole? Questo cambiamento richiede coraggio, conoscenza e la volontà di liberarsi dalla paura.
Smettiamo di accettare passivamente le limitazioni imposte e iniziamo a costruire un mondo basato sull’amore, sul rispetto e sulla consapevolezza che siamo tutti parte di un unico grande Uno.
Articolo di Gianluigi Costa – Maestro di Reiki e fondatore della scuola Reiki “Ai Reiki Kai” (amoreiki) è stato colui che ha riportato in Italia in vero Reiki Tradizionale Giapponese del grande maestro Mikao Usui.
Fonte: https://amoreiki.it/blog/approfondimenti/dalla-distopia-allutopia-per-un-mondo-di-armonia/





































perché nonostante dentro il mio cuore c’è Dio e cerco di migliorare la mia spiritualità leggendo cercando ecc da tantissimi anni, se non faccio nulla, se non ho stimoli nuovi, mi annoio. non riesco a stare più di tanto ferma nella natura, o qualsiasi cosa che amo, ma se non faccio niente sento come un’angoscia dentro. ho bisogno di creare materialmente! sigh!