“Fissare il Mercurio” nell’Essere Umano
di Patrizia Rocchinotti
In ogni essere umano esiste una parte sottile, mobile, sensibile, che cambia forma come l’acqua e come il vento.

È quella dimensione interiore che ci attraversa con emozioni rapide, intuizioni improvvise, pensieri che scorrono senza sosta. Una parte viva, preziosa, ma spesso difficile da contenere o comprendere.
Le tradizioni antiche l’hanno chiamata Mercurio: il principio della mobilità, della sensibilità, della reattività emotiva. Un elemento che ci rende profondi, intuitivi, creativi… ma che può anche disperderci, confonderci, o trascinarci in stati che non riusciamo a governare.
Quando parliamo di fissare il Mercurio, non parliamo di bloccare ciò che è vivo, né di reprimere ciò che sentiamo. Parliamo di un atto più sottile e più maturo: dare forma a ciò che è volatile, portare presenza dove c’è movimento, trasformare l’emozione in consapevolezza.
È un passaggio fondamentale nel cammino umano e spirituale: un gesto di incarnazione, di radicamento, di maturità emotiva.
E proprio da qui voglio partire, per accompagnarti nella comprensione profonda di cosa significhi davvero fissare il Mercurio dentro di noi, cosa significa davvero.
L’espressione fissare il Mercurio appartiene al linguaggio alchemico e simbolico. Non parla del pianeta in senso astronomico, ma della qualità mercuriale dentro l’essere umano: mobile, emotiva, volatile, mutevole, sensibile agli stimoli.
Mercurio Come Principio
Nella tradizione alchemica e psicologica, Mercurio rappresenta: il mondo emotivo fluido, la sensibilità, il pensiero rapido e instabile, l’immaginazione, il movimento interiore, ciò che cambia forma continuamente. È l’elemento che scorre, che non si lascia afferrare, che passa da uno stato all’altro.
“Fissare” Significa Rendere Stabile
Fissare il Mercurio significa stabilizzare ciò che è volatile. Nell’essere umano, questo si traduce in:
– dare forma alle emozioni
– portare chiarezza dove c’è confusione
– trasformare la reattività in presenza
– rendere consapevole ciò che prima era istintivo
– incarnare invece di disperdersi.
È il passaggio dall’emozione che “ti prende” all’emozione che “ti parla”.
In termini psicologici ed energetici, Fissare il Mercurio è un atto di maturazione interiore:
Emozioni → Sentimenti
L’emozione è immediata e volatile; il sentimento è stabile, riconosciuto, integrato.
Reattività → Risposta
Non si scappa più da ciò che si sente, ma lo si contiene.
Caos → Forma
L’acqua emotiva trova un contenitore.
In termini alchemici, è uno dei passaggi fondamentali dell’Opera: trasformare il Mercurio (volatile) in Mercurio Fisso (cosciente). Significa che l’essere umano:

– non si lascia più trascinare dalle emozioni
– non si identifica con ogni pensiero
– non vive più “in balia” degli stati interni
– diventa capace di tenere ciò che sente senza esserne travolto.
È un atto di incarnazione.
In termini spirituali, Fissare il Mercurio è la capacità di:
– ascoltare il proprio mondo interiore
– restare presenti nel flusso
– trasformare la sensibilità in saggezza
– rendere l’intuizione operativa.
È il momento in cui la tua acqua emotiva diventa una fonte, non un’onda.
Articolo di Patrizia Rocchinotti (Accademia Della Bellezza I AM – Operatrice Olistica Consulente Emozionale Nuova Consapevolezza – Mi occupo di Ben_Essere psico-fisico attraverso percorsi di Counceling, Numerologa Evolutiva, Costellazioni Familiari, Riequilibrio Retaggi per ricontattare la propria Anima.)
Fonte: https://t.me/PatriziaRocchinotti











































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