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Natale

di Ileana De Stefano

stella di natale guida i pastoriRinascere ogni mattina
si può. Basta dimenticare
tristezze e delusioni
gli errori del passato
e ricordare solo
l’amore ricevuto
i giorni più felici
le feste con gli amici
pensare che la stella
che guidava i pastori
risplende anche per noi
a indicarci il cammino

Accettare il destino
vivere nella pace
Allora anche ogni giorno
può essere Natale

Poesia di Ileana De Stefano

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Commenti

Natale — 1 commento

  1. Natale e’ la festa più’ bella dell’ anno, ci fa rivivere i ricordi della nostra infanzia, i momenti più’ belli della nostra vita , la magia di attimi indimenticabili insieme alle persone che ci hanno lasciato, ma che continuano a vivere sempre nel nostro cuore!

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Compleanno

Il treno va verso la pianura
pallida luna di settembre
sbiadiscono i ricordi
nel trascorrere lento delle cose
sfocati riflessi del passato
passano all’orizzonte
un vociare di bimbi nei cortili
spiagge lontane al tramonto del sole
il treno corre nella nebbia
è cominciato il conto alla rovescia

Dopo l’ultima stazione
saremo pronti per nuove avventure

Ileana De Stefano

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L’estate dei vecchi

Vanno
con passi incerti
per una ragnatela di strade
tra la folla distratta
oppure siedono in silenzio
sulle panchine dei parchi
aspettando che il tempo passi
Di tutte le illusioni del passato
l’estremo inganno
fu credersi eterni

E mentre anche i ricordi impallidiscono
e la mente si perde
nei meandri del passato
rimangono in attesa
nella zona imprecisa
che gli è toccata in sorte
dopo la vita e prima della morte

Ileana De Stefano

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Sto così bene

Sto così bene dentro queste nubi. Prima non l’avevo capito, la mia mente vagava alla deriva, dentro il chiasso degli uomini e dei loro stupidi motori. Ma ora scorgo una rotta verso la meraviglia, disegnata sulle onde del Mare su cui io vivo, e nel Cielo dentro cui volerò, per un viaggio verso il gioioso mistero del Sole, e della sua Luce.

Mauro Vanzini

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Il Cuore

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Notte di Capodanno

Notte di Capodanno

Un altro anno se ne va
tra i suoni e i colori
le luci delle feste
lo scintillìo dei calici
ove annegano ricordi
e si riaccendono speranze

Si canta, si balla
forse per dimenticare
che il tempo passa
e non ritorna

Poi
quando l’ultimo scoppio
si perde
nel profondo silenzio della notte
un filo di luce alle colline
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e la vita riprende
come sempre

Ileana De Stefano

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Tre Notturni

Un balcone aperto
sul mare sconfinato
ove s’inseguono
guizzi d’argento
mentre un canto si spegne
laggiù
ove si addensa l’ombra

Nella città deserta
gli alberi lungo i viali
con sussurri di fronde
si scambiano segreti
sotto la fioca luce dei fanali

Da inesplorati abissi di silenzio
un cane abbaia
la sua solitudine
alla luna.

Ileana De Stefano

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Sassi

Sassi

Resterò qui
fra questi sassi,
immobile come uno di loro

Aspetterò
che la marea ci sommerga,
che il sole sorga e tramonti
sulle nostre forme fisse

Il calcare ci renderà uno,
e il sale velerà di bianco
la nostra coscienza naturale.

E dopo un istante
di milioni d’anni
saremo parte del mare
come sali disciolti,
e consumeremo
sassi sulle rive.

Mauro Vanzini

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Dio è solo?

All’inizio
a sè volse lo sguardo
in solitudine estrema.
Pensò le cose
ed esse furono
sullo schermo ingannevole del tempo.

Alla fine
svaniti i cicli di soli e di galassie
persa nel silenzio
dello spazio infinito
l’ultima eco
delle musiche astrali
ancora una volta
tornerà ad essere
in solitudine estrema.

Ileana De Stefano

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