Questo messaggio ha lo scopo di svegliarti alla comprensione di ciò che tu sei, di renderti conscio di me, del tuo divino Sé, in modo che mai più tu possa essere ingannato da quell’altro sé, che tu hai immaginato fosse te, e che così a lungo ti ha adescato, nutrendoti dei suoi piaceri dei sensi, che non soddisfano mai, con le sue dissipazioni mentali e con i suoi godimenti emozionali.
Ma prima che ciò possa effettuarsi, sarà necessario che tu conosca interamente, questo supposto altro sé, che tu creasti pensandolo reale e separato da me, e mantenesti poi vivo dandogli il potere di lusingarti e di ingannarti; sì, quel sé autocreato con il suo orgoglio, la sua ambizione, il suo potere immaginario, puramente egoista, con il suo desiderio d’essere reputato buono e saggio; ma che è soltanto la tua personalità, nata solo per morire come entità separata, e che come tale, non ha realtà o permanenza maggiore della foglia, della neve o della nuvola.
Tu sarai messo faccia a faccia, con questo meschino sé personale e imparerai allora, che sono Io, la parte infinita, impersonale di te, dimorante sempre dentro di te, che ti addita tutte queste illusioni della personalità. Questa realizzazione verrà certamente, se riconoscerai che questo messaggio viene da me e se vorrai seguirlo. A te, io farò sparire ogni illusione e tu mi conoscerai in verità.
Esercitare la tua mente in questa direzione di pensiero astratto, non ti nuocerà. Anzi, è precisamente ciò di cui la tua mente ha bisogno. Io preparo così la tua mente, perché tu possa ricevere e spargere la mia conoscenza celeste, fra quelli che io condurrò a te per tale scopo. Procediamo quindi, affinché tu possa vedere la verità in questa esposizione.
Nel corso delle nostre considerazioni, siamo giunti al punto in cui il tuo Io sono, manifestantesi nel corpo della tua anima immortale, è pronto a entrare in una forma materiale, una forma adatta all’espressione terrena dei miei attributi. Questo cambiamento, da una forma mentale ad una materiale, si effettuò nel modo e col processo medesimo di tutta la creazione, cioè per mezzo del pensiero, ed è descritto letteralmente nella Bibbia, dove si dice che io “formai l’uomo con la polvere della terra, e soffiai nelle sue narici l’alito della vita e l’uomo divenne un’anima vivente”.
Il potere vivificante dentro la mia idea (la tua anima), procedette ad attirare a sé, i vari elementi della sostanza terrena (polvere), e a modellarli e plasmarli, atomo per atomo, cellula per cellula, in ossa, tessuti e organi, formando così un rivestimento esterno, finché la tua forma mortale divenne realmente manifesta, e facesti la tua prima apparizione sulla Terra, quale essere umano tangibile divenuto un’anima vivente. La mia idea, poteva ora esprimersi coscientemente, per mezzo di uno strumento terreno adatto, contenente nel tuo Sé tutti i miei attributi, tutti i miei poteri e tutte le mie possibilità.
In questo modo e per questa ragione soltanto, tu e i tuoi fratelli veniste a umana espressione. Ma pur essendo in forma umana, la vostra espressione era tuttavia tanto impersonale che, quantunque semicoscienti, voi cercavate solo in me, dentro, ispirazione e guida.
Queste erano le condizioni in cui tu ti svegliasti, entrando nell’espressione terrena. Questo stato che è chiamato “stato edenico”, ossia dimora nel Giardino dell’Eden, rappresenta la fase celestiale della coscienza impersonale, ossia quello stato in cui tu eri ancora coscientemente Uno con Me, quantunque confinato in un veicolo mortale di espressione.
Io non ti descriverò ora dettagliatamente, come e perché divenne necessario che io ti cacciassi fuori dal Giardino dell’Eden, ti ricorderò solo la parte che il desiderio ha nell’espressione terrena, e la sua relazione con la mia volontà. Una volta che tu avrai risolto e compreso, almeno in parte, la ragione di questo, allora, forse, tu capirai la necessità della caduta della tua coscienza (cioè di quella dell’Umanità) in un sonno profondo e di trovarti, al tuo risveglio, non più esternamente uno ma due: una parte attiva, pensante, aggressiva, chiamata poi uomo, e una passiva, sensitiva, ricettiva, una matrice umana, ossia una donna. E capirai pure la necessità, per la quale qualche influenza terrena, venisse ad attirare la tua coscienza dalle delizie puramente celestiali, a questa nuova condizione, perché tu potessi concentrarti sulla tua missione terrena, ossia sulla tua espressione mortale.
Comprenderai la Sapienza che generò questa influenza, prima nella tua parte passiva, sensitiva e ricettiva, per mezzo del serpente della suggestione, e come nacque così il desiderio, l’agente mortale della mia volontà, che doveva fornire l’energia motrice, per l’ulteriore e completa espressione dei miei attributi sulla Terra.
E finalmente la necessità, che il desiderio gettasse su di te (sull’Umanità) il suo incanto; che la tua natura celeste e impersonale fosse tenuta da parte, come in sospeso, finché, per mezzo del libero ma ignorante uso del mio volere, tu potessi gustare e mangiare interamente il frutto del cosiddetto “Albero della Scienza del Bene e del Male”, e imparare, così, a discernere e conoscere bene quei frutti, per ciò che sono realmente, e ad acquistare la forza necessaria ad usare la scienza, in tal modo acquisita, saggiamente e perfettamente e solo per l’espressione della mia idea.
Tu puoi, forse ora, similmente comprendere come gli occhi tuoi (dell’Umanità), si aprirono alle cose della terra non appena assaggiato questo frutto e alla conseguente conoscenza del Bene e del Male e anche perché tu avesti paura. Ora forse tu puoi capire, perché tutto ciò dovesse accadere: perché tu, Umanità, dovessi lasciare lo stato edenico della coscienza impersonale, e divenire capace di sviluppare in esso, una coscienza personale, un sé atto a esprimere pienamente la mia perfezione.
Così nacque la tua personalità umana e dalla sua nascita in poi, io ti ho spinto a nutrirla, mantenerla e rinforzarla, riempiendoti di brame, di  speranze, di aspirazioni, di tutte le varie manifestazioni del desiderio.
Così io ti cacciai fuori dal Giardino dell’Eden, ti vestii d’una veste di pelle ovvero di carne, come gli altri animali, poiché dovevi possedere un organismo, un involucro adatto alle condizioni in cui stavi per manifestarti. Così facendo, io fornii alla mia Idea, una forma confacente all’espressione terrena, e ti diedi il potere di esprimerla per mezzo di un organismo fisico, per mezzo di parole. Nell’impersonale non occorrono parole, solo le idee esistono, si esprimono e semplicemente sono, ma nella nuova condizione bisognava, naturalmente, provvedere un organismo capace d’essere adoperato, al doppio fine di esprimere e di comprendere ciò che esprimeva.
Man mano che la mia Idea si sviluppava, dopo la tua espulsione dall’Eden, tu cominciasti a “crescere e moltiplicare” rapidamente. E nella tua ricerca delle condizioni più favorevoli alla manifestazione dei tuoi particolari attributi, tu ti spargesti a poco a poco su tutta la faccia della Terra, risvegliando ed eccitando l’intelligenza latente, in tutte le forme della vita con cui venivi a contatto.
Così si formarono le varie lingue della Terra, contenenti ciascuna molte parole, nate tutte dal desiderio della mente umana di esprimere in termini terreni, gli infiniti aspetti della mia Idea, e quanto più la mente umana si sforzava di esprimere in parole la mia Idea, tanto più grandi, miserevoli erano i suoi insuccessi.
Verrà il giorno del grande Risveglio, in cui si vedrà che tutte le parole sono soltanto simboli di un’Idea e che tutte le idee di qualsivoglia natura non sono che aspetti di una Idea, la mia Idea di me stesso, in espressione, e che ogni desiderio di esprimere in parole quell’Idea, se non è ispirato unicamente dalla coscienza della mia Volontà, è inconsistente.
Così pure ogni desiderio di esprimere in azioni viventi quell’Idea, senza perdere completamente la coscienza della personalità umana, senza concentrare tutto il tuo Sé in Me, è vana e infruttuosa e finirà solo nell’insuccesso, nel disinganno, nell’umiliazione.

Articoli nella sezione: Conte di Saint-Germain


Conte di Saint-Germain

Io sono - Vita Impersonale
Quanto riportato di seguito, è un estratto di una canalizzazione, avvenuta negli Stati Uniti nel 1930, del Conte di Saint-Germain, il Maestro inviato dalla Grande Fratellanza Bianca, con lo scopo di tener accesa la fiamma della spiritualità e preparare il Nuovo Piano di Coscienza per l'umanità.
Il Conte di Saint-Germain nacque nel 1710, non si sa dove, e la storia lo ricorda come mistico, alchimista, diplomatico e musicista. Egli appariva eternamente giovane e sparì durante un viaggio verso le montagne himalayane. Tuttavia, per più di un secolo dopo la sua presunta morte, lo si vide riapparire spesso e misteriosamente in diverse capitali europee.
Ogni trent'anni l'invisibile mondo parallelo, sceglie degli individui affinché canalizzino questi Messaggi che fanno evolvere … leggi tutto

Io sono

Io sono. A te che leggi, io parlo. A te, che per lunghi anni, vagando innanzi e indietro, hai con ardore cercato nei libri, negli insegnamenti, nelle filosofie, nelle religioni, non sai neppure tu che cosa: la verità, la felicità, la libertà, Dio.
A te, Anima stanca e scoraggiata, quasi senza speranza, che molte volte hai afferrato un barlume della verità cercata, solo per riconoscere che essa si dileguava come il miraggio nel deserto.
A te che credesti d'averla trovata in qualche grande istruttore, che ti pareva un "maestro" solo per risvegliarti più tardi alla scoperta che quel maestro era soltanto una persona umana, con difetti e debolezze.
A te, di nuovo stanco e affamato, senza guida, a te io sono venuto.
E sono … leggi tutto

Sii calmo e sappi!

Ora, perché tu possa conoscermi ed essere perciò sicuro che sono Io, il tuo vero Sé, che dico queste parole, devi prima imparare a essere calmo, ad acquietare la tua mente e il tuo corpo umano e tutte le loro attività, fino a non essere più cosciente di esse.
Può darsi che tu non sia ancora capace di fare ciò, ma io ti insegnerò, purché tu voglia realmente conoscermi, e sia disposto a darne prova, affidandoti a Me.
Ascolta. Cerca di immaginare l'Io che parla attraverso queste pagine, come il tuo Sé superiore e divino, che dà consigli alla tua mente e al tuo intelletto umani e considera questi, per il momento, come una personalità separata.
Il fatto è che questo "Io" è … leggi tutto

Io, Vita, Dio

Se ciò che hai letto ha svegliato dentro di te una risposta, e la tua anima brama di ricevere ancora di più, allora tu sei pronto per quanto segue. Ma se tu discuti ancora o ti ribelli all'apparente pretesa di autorità divina, con cui qui ti si parla, e il tuo intelletto ti dice che si tratta solo di un nuovo tentativo per sedurre la tua mente, con scaltri suggerimenti e sottile sofistica, allora tu non avrai beneficio da queste parole.
Ed è comunque bene se la tua personalità, col suo intelletto, ti spinge a discutere così e a ribellarti contro l'autorità che non sai ancora essere la mia, poiché sono ancora io che faccio così ribellare la tua personalità. E … leggi tutto

La chiave

È possibile che tu non sappia ancora che Io sono, che tu non creda che Io sono realmente Te, e che Io sono in ugual modo tuo fratello e tua sorella e che siete tutti parti di Me e uno con Me.
Così pure può essere, che tu non comprenda, che tu e i tuoi fratelli siete aspetti o attributi della mia divina Natura, precisamente come la tua personalità umana, con il suo corpo, la sua mente e il suo intelletto mortali, è un aspetto della tua natura umana.
No, tu non puoi ancora comprendere questo, ma io te ne parlo ora, perché tu possa conoscere i segni quando essi cominceranno ad apparire nella tua coscienza. Io ti do innanzitutto la chiave … leggi tutto

Pensare è creare

Ho detto che l'uomo non pensa; che sono io dentro di lui che penso e ho anche detto che l'uomo crede di pensare. Siccome questa è, in apparenza, una contraddizione, io ti mostrerò che l'uomo normalmente non pensa, più che non faccia ogni altra cosa ch'egli supponga di fare.  Dentro di lui, Io faccio tutto ciò che egli fa, ma lo faccio necessariamente per mezzo del suo organismo, della sua personalità, del suo corpo, della sua mente e della sua anima. Tu credi che io, Dio, sia in qualche luogo fuori di te: che noi siamo separati. Inoltre, ciò che tu fai quando credi di pensare non è realmente "pensare", perché non è un pensare cosciente, essendo tu inconscio di … leggi tutto

La Parola

Prendiamo ora la chiave e vediamo come il piano e il processo ora descritti, siano quelli con cui il mondo venne all'esistenza e come la terra e tutto quanto essa contiene, compresi te e i tuoi fratelli, non siate che manifestazioni esterne di un'idea, della mia Idea.
Sappi innanzitutto che io, il Creatore, sono il Pensatore originario, l'Uno e l'Unico pensatore. Come è stato detto prima, l'uomo non pensa. Sono io che penso per mezzo del suo organismo. L’uomo crede di pensare, ma egli non fa che prendere i pensieri che Io attraggo a lui o ispiro alla sua mente, e ingannandosi intorno al loro reale significato e al loro scopo, egli costruisce su di essi un edificio personale, e con … leggi tutto

La mia Idea

Ti è stato detto che la Terra e tutte le cose che le appartengono, sono soltanto la manifestazione esterna della mia Idea, che è ora in processo d'essere pensata in perfetta espressione. Ti è stato mostrato che la mia Idea è responsabile di tutte le cose create, e che Essa è la causa e la ragione di tutte le manifestazioni, tu e i tuoi simili compresi, poiché tutte sono state pensate in esistenza da me, il Pensatore e Creatore originario, l'Uno.
Rintracceremo ora il corso di quell'idea dal principio, attraverso i suoi vari stadi di espressione terrena.
Se tu considererai attentamente quanto segue e permetterai a me, dentro, di dirigere la tua meditazione, ti apparirà non solo il metodo per creare col … leggi tutto

Il Giardino dell'Eden

Questo messaggio ha lo scopo di svegliarti alla comprensione di ciò che tu sei, di renderti conscio di me, del tuo divino Sé, in modo che mai più tu possa essere ingannato da quell'altro sé, che tu hai immaginato fosse te, e che così a lungo ti ha adescato, nutrendoti dei suoi piaceri dei sensi, che non soddisfano mai, con le sue dissipazioni mentali e con i suoi godimenti emozionali.
Ma prima che ciò possa effettuarsi, sarà necessario che tu conosca interamente, questo supposto altro sé, che tu creasti pensandolo reale e separato da me, e mantenesti poi vivo dandogli il potere di lusingarti e di ingannarti; sì, quel sé autocreato con il suo orgoglio, la sua ambizione, il suo potere … leggi tutto

Il Bene e il Male

Nel giardino dell'Eden, dove tu dimoravi prima d'intraprendere la tua missione terrena, cresceva un albero il cui frutto è chiamato della Conoscenza del Bene e del Male. Durante la tua dimora in quel giardino dell'Eden, tu eri completamente impersonale, perché non avevi ancora gustato quel frutto. Ma una volta ceduto al desiderio, che è l'agente terreno della mia volontà, cadesti, ossia fosti costretto a uscire dal tuo stato edenico, e ti trovasti immerso in condizioni del tutto nuove e strane, così invece d'aver dominio sui regni inferiori e ricevere da essi quanto ti occorreva, ti trovasti a dover coltivare il suolo, per ridurlo a produrre. Era necessario, che tu entrassi pienamente nelle condizioni della vita terrena, allo scopo di sviluppare … leggi tutto

L'Uso

Di proposito, non ho esposto finora il tutto chiaramente, poiché Se Io adesso ti comunicassi il significato reale delle mie molteplici aspirazioni, prima che tu fossi capace di sperimentare coscientemente la loro verità, tu non crederesti alle mie parole, né comprenderesti la loro applicazione intima e il modo di adoperarle.
Perciò, mentre io comincio a svegliare in te la realizzazione che Io sono dentro di te, ti rivelerò gradualmente la realtà della mia Idea, disperdendo una ad una, le illusioni del tuo lungo passato, le quali mi hanno celato a te, e potrò così alfine manifestare sulla Terra, attraverso di te, i miei celesti attributi, in tutta la loro umanamente divina perfezione.
Io ti ho dato qui, solo un barlume della mia … leggi tutto

Anime compagne

Esaminiamo ora alcune delle cose che io ti ho dato, specialmente quelle nelle quali tu non puoi ancora riconoscere Me, come il Donatore. Tu pensi, forse, che la posizione che occupi attualmente nella vita, non sia la più adatta all'espressione della mia Idea, che incalza entro di te. Se così è, perché non esci da codesta posizione e non vai in quella che tu sceglieresti?
Il fatto stesso che tu non fai o non puoi fare ciò, prova che, per adesso, tale posizione è la più adatta a svegliare in te, certe qualità necessarie alla mia perfetta espressione. Io, il tuo Sé, ti costringo a rimanere là, finché tu non riconosca il mio intento e il significato nascosto, nel potere che … leggi tutto

L'Autorità

A te, che senti ancora il desiderio di leggere libri, credendo di trovare in essi una spiegazione dei misteri che ora ti nascondono il significato delle espressioni terrene della mia Idea, io dico: è bene che, seguendo gli impulsi che io ti mando, tu cerchi così all'esterno altre interpretazioni, del significato che la mia Idea esprime per mezzo di essi; io renderò tale ricerca proficua per te, benché non nella maniera che tu immagini.
Verrà il momento in cui tu comprenderai, che i pensieri di altre menti e gli insegnamenti di altre religioni, siano essi pur veri e belli, non sono ciò che io voglio per te, poiché io ho riserbato per te pensieri e insegnamenti che sono tuoi, soltanto tuoi, … leggi tutto

Intermediari e Intercessori

O tu, che nel tuo desiderio di servirmi sei entrato in una chiesa, in un'organizzazione religiosa, in una società occulta, in un qualunque ordine spirituale, credendo di far cosa grata a me, sappi che io provvedo a tutte le menti, le esperienze della loro vita, e che le utilizzo unicamente per preparare il loro corpo, risvegliare il loro cuore e sviluppare la loro coscienza, in modo che possano comprendersi, e così esprimere per mezzo loro, la mia Idea.
Mediante queste esperienze, io ispiro alle menti barlumi di me e della mia Idea, e ho parlato a molti che hanno raccolto le mie parole, le hanno scritte in libri e le hanno insegnate ad altre menti. Con tali parole ho risvegliato i … leggi tutto

Maestri

O tu, che ti attieni ancora all'Idea, professata in varie dottrine, che io provvedo un maestro, ad ogni aspirante all'unione con me: ascoltami.
Ti ho permesso in passato d'immergerti in ogni sorta di libri e d'insegnamenti, incoraggiando il tuo desiderio di raggiungere l'unione con me, fino a risvegliare in te una lieve coscienza di questo. Ti ho anche permesso di credere che, praticando certi esercizi, respirando in un dato modo, proferendo parole speciali, tu potessi dall'invisibile attirare un maestro, il quale ti aiutasse a prepararti per alcune iniziazioni.
Non solo l'ho permesso, ma ero io stesso che ti conducevo a quei libri, che t'ispiravo quei desideri, che fissavo nella tua mente quelle credenze, anche se non con lo scopo che tu immagini; … leggi tutto

Il Cristo e l'Amore

A te, che temi che le mie parole possano distruggere la fede nel Signore Gesù Cristo e il tuo amore per Lui, io dico: circa duemila anni or sono, quando il processo di espansione della mia Idea, ebbe raggiunto lo stadio in cui potevo manifestare, parte della mia divina realtà e ricordare agli uomini, la loro missione sulla Terra, fu necessario esprimere per mezzo di una personalità umana, (Gesù Cristo), i miei attributi divini, perché le menti e gli intelletti umani potessero essere ispirati da Me internamente, e lasciare che la mia Idea, si esprimesse e si manifestasse nelle loro personalità umane.
Io mostrai, quindi, con le esperienze di natura simbolica, per le quali feci passare la personalità umana da … leggi tutto

La scoperta di Me

Tu, che credi d'aver avuto un barlume di me, ma non ne sei ben sicuro, avvicinati e ascolta con la tua anima, ciò che ora ho da dirti. Sii Calmo! E sappi: Io - Sono - Dio.
Se tu hai imparato a rimanere calmo, se hai meditato sopra questo Io, quale Dio dentro di te, e sai distinguerlo dall'io personale e se talvolta sei conscio di uscire, per così dire, dalla tua personalità e dal tuo sé umano, e di vederne le debolezze, le meschinità, i difetti, il basso egoismo, gli appetiti e le passioni animali, i desideri puerili, le stolte vanità e l'orgoglio, sappi che in quei momenti sei stato nella coscienza con me.
Si tratta del tuo Sé reale, l'Io … leggi tutto

L'Unione

O tu che sinceramente desideri consacrarti a me, rinunciando ai tuoi scopi personali, ascolta con attenzione queste parole.
Io ti ho condotto attraverso tutte le tue esperienze, fino a questo punto. Se tu ora, sei realmente disposto a servirmi, se hai imparato che l'Io sono e anche ciò che tu chiami la tua intelligenza, la tua forza e la tua sostanza, sono realmente miei; e che sono io che dirigo tutti i tuoi pensieri, allora tu puoi comprendere il significato di queste mie parole e seguirle.
Ora, se sei pronto e degno, tu puoi lavorare coscientemente con me, e aspettare con gioia e calma ogni nuova esperienza, sapendo che in essa sono contenute le meravigliose espressioni del mio intento. Così, tutte le … leggi tutto

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